Il Cashback, sospeso alla fine del secondo semestre, non tornerà nel 2022 come alcuni avevano ipotizzato. Il governo ha infatti deciso di destinare altrove le risorse necessarie a rifinanziare un'iniziativa che aveva raccolto i consensi di molti cittadini. Il successo avuto sta spingendo alcune banche a riproporlo.

Cashback di Stato: l'addio è definitivo

La scorsa settimana il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge di bilancio per il 2022. Il provvedimento non prevede il ritorno del Cashback dopo lo stop imposto all'iniziativa a fine giugno. Ricordiamo che l'esperimento varato dal precedente governo avrebbe dovuto avere efficacia fino a metà 2022. Il governo ha fatto quindi una scelta politica decidendo di utilizzare le risorse a sostegno del Cashback per finanziare altre iniziative.

Addio al Cashback nonostante il successo tra i cittadini

Non tornerà quindi la possibilità di ricevere il rimborso di massimi 150 euro a semestre sugli acquisti effettuati con moneta elettronica, ovvero carte e app di pagamento, nonostante il successo riscosso tra i cittadini. Si parla infatti di circa 8,9 milioni di utenti utilizzatori tramite l'app IO, oltre 822 milioni di transazioni con 16,7 milioni di strumenti di pagamento attivati sull'app. Un'indagine condotta da Facile.it evidenzia che nel primo semestre si è registrato un aumento del 39% nel numero di ricerche di carte prepagate.

Il Cashback potrebbe tornare su iniziativa di alcune banche

L'eco del successo che il Cashback ha avuto tra i cittadini sta però inducendo alcune banche a proseguire nell'iniziativa in forma privata. Si tratta secondo Facile.it principalmente di istituti che avevano integrato l'app IO nelle proprie piattaforme di home banking e che ora stanno pensando di attivare iniziative simili con l'obiettivo di incentivare l'utilizzo dei metodi di pagamento cashless. Sempre in base a quanto riferito da Facile.it, il meccanismo è simile a quello del Cashback di Stato, ovvero un rimborso della spesa effettuata con una carta a percentuale variabile: inizialmente piuttosto alta (10% circa), al fine di attirare il correntista, per poi diminuire progressivamente e attestarsi intorno all'1%. Facile.it riferisce anche di casi di rimborso a importo fisso per transazione.

(Simone Ferradini)