Sono 1 milione le imprese che in solo un anno dall’attivazione del servizio, hanno utilizzato e attivato il Cassetto digitale dell’imprenditore. La notizia rilanciata dall’Agenzia di stampa Adnkronos riporta:

“Si tratta di un risultato significativo, con una crescita delle attivazioni del 100% in poco più di un anno, frutto dell'impegno di tutto il Sistema Camerale e di InfoCamere, nell'azione di partnership istituzionale con le imprese, per la messa a disposizione di strumenti digitali di reale semplificazione e innovazione.”

Di che cosa si tratta esattamente? Vediamolo insieme in questa breve guida descrittiva.

Il Cassetto digitale dell'imprenditore è un servizio raggiungibile direttamente dal portale impresa.italia.it è dedicato a tutte le imprese italiane ed è interamente gratuito.

In che cosa consiste esattamente? 

Il servizio creato per le imprese, non è altro che una piattaforma sia desktop che mobile utile per la consultazione gratuita di informazioni sulla propria impresa depositate presso le Camere di Commercio e le pubbliche amministrazioni.

Il Cassetto digitale dell’imprenditore permette di accedere a tutti gli imprenditori e in modo totalmente gratuito, ai documenti ufficiali della propria azienda, documenti che normalmente vengono depositati al Registro imprese delle Camere di Commercio, e con la stessa velocità, di scaricarli e condividerli in modo facile, veloce e sicuro senza doversi più recare in Camera di Commercio o presso le amministrazioni dove sono depositati.

Con questo servizio si entra finalmente in una fase totalmente digitale a favore di imprese che stanno digitalizzandosi a loro volta come riportato anche da Italiaoggi.it:

"Imprese italiane sempre più digitalizzate: un milione di imprenditori ha infatti aderito a impresa.italia.it, il Cassetto digitale dell'imprenditore, iniziativa avviata dal sistema camerale nel 2017 con l'intenzione di assumere un ruolo di “interfaccia” tra il mondo imprenditoriale e l'amministrazione pubblica."

Il successo del Cassetto digitale dell'imprenditore per le imprese

Il boom di interesse rileva un grosso successo di utilizzo. Rispetto al periodo pre-Covid,  vi è stata un’esplosione di adesioni con una frequenza media degli accessi giornalieri passati da 1500 a 7300

Non ci sono distinzioni tra le diverse forme di impresa che hanno aderito, in particolare si rileva che i maggiori frequentatori, circa il 78%, sono state forme di impresa quali società di capitali (il 51% prevalentemente Srl) e imprese individuali (il 27%).

Dal Cassetto digitale dell’imprenditore sono stati scaricati 2,5 milioni di documenti, con una media giornaliera di 3.700, un dato triplicato rispetto al periodo pre-covid di solo 1.300.

Tra i documenti disponibili la visura, l'atto costitutivo, lo statuto, il bilancio, la storia delle modifiche e molto altro ancora. In più ognuno di questi documenti può venire condiviso con le Pubbliche Amministrazioni, ma anche con i clienti, i fornitori, i partner, le banche e i professionisti.

Chi sono gli utilizzatori del Cassetto digitale dell'imprenditore 

L’85% di colore che usano il Cassetto digitale dell'imprenditore è a capo di un'azienda che ha meno di 10 addetti.  Il 25% è donna, il 56% ha tra i 45 e i 65 anni e il 20% dirige un'azienda dedita del commercio

I maggior numero di attivati si trova nelle provincie di tre grandi città: Milano in testa con 75mila utenti, segue Roma con 68mila e Napoli con 33mila. In rapporto però alle imprese del territorio, si rilevano numeri interessanti anche nelle province Calabresi e Pugliesi con tassi di utilizzo sopra il 30%, e in quella del Friuli Venezia Giulia, dove l’utilizzo si attesta intorno al 25%.

Infine il 60% delle adesioni è da parte di proprietari di quote o azioni, titolari o amministratori unici. 

Chi può accedere e come al Cassetto digitale dell'imprenditore

Il servizio del Cassetto digitale dell'imprenditore è accessibile a tutte le imprese iscritte al Registro delle imprese delle Camere di Commercio. 

Come usufruire del servizio è semplice, basta collegarsi al sito di impresa.italia.it e accedere con le proprie credenziali Spid o se in possesso di un CNS Token Wireless.

Per richiedere lo Spid basta recarsi banalmente in Posta o usufruire dei fornitori di servizio abilitati, nel caso della CNS, la Carta Nazionale dei servizi (disponibile in formato Smart Card o Token USB) si può richiedere in Camera di Commercio o rivolgendosi ai certificatori accreditati dall'Agenzia per l'Italia Digitale.

Superato il fattore credenziali di accesso, una volta all’interno del Cassetto digitale dell'imprenditore è possibile visualizzare, scaricare o stampare i relativi documenti a seconda del tipo di profilo di impresa o del ruolo ricoperto da chi accede. I ruoli vengono indicati al momento dell’adesione consultando le Condizioni Generali di utilizzo. Si dividono in legale rappresentate, socio o amministratore.

Se si tratta del legale rappresentante è possibile visualizzare i seguenti documenti relativi alla propria impresa: 

  • Visura aggiornata (anche in lingua inglese), statuto, atti e bilanci
  • Fascicolo d'impresa, composizione e documenti contenuti
  • Stato della pratica e dei documenti di ricevuta presentati dall'impresa al Registro delle imprese
  • Nel caso di attività produttive, lo stato delle pratiche presentate ai SUAP gestiti dalle Camere di Commercio con relativa documentazione allegata (domanda, riepilogo, procura, ricevuta)
  • Stato e documentazione delle fatture emesse dall'impresa nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati, o ricevute
  • Riepilogo tributario dei Diritti Annuali di pagamento effettuati annualmente con annesso simulatore di calcolo dei dati correnti per il calcolo dell'importo dovuto nell’annualità in corso
  • E’ possibile in ambito di innovazione ricercare informazioni su startup e PMI innovative per conoscere e valutare opportunità di contatto con nuove realtà produttive.

Se si tratta del socio o dell’amministratore è possibile visualizzare solo una parte dei documenti disponibili semplificati come segue: 

  • Anagrafiche di sintesi
  • Fascicolo d'impresa, composizione
  • Stato della pratica e di ricevuta presentati dall'impresa al Registro delle imprese
  • Nel caso di attività produttive, lo stato delle pratiche presentate ai SUAP 
  • Informazioni su startup e PMI innovative per conoscere e valutare opportunità di contatto con nuove realtà produttive.

Entrando un po’ più nello specifico di alcuni argomenti il Cassetto digitale dell'imprenditore come servizio generale offre anche degli approfondimenti dedicati, con siti a parte dei quali è possibile usufruire sempre gratuitamente. Vediamo quali.

Il Cassetto digitale dell'imprenditore dedicato alle Fatture per le imprese

Il servizio dedicato alle fatture per le imprese permette di visionare i dati e i documenti relativi alle fatture emesse dall’impresa nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, soggetti privati (ad esempio le fatture B2B) e quelle verso i consumatori finali (le fatture B2C). 

Ma non solo, è possibile avere accesso alle ricevute dei propri fornitori, attraverso il sito diretto di fatturaelettronica.infocamere.it sempre messo a disposizione delle Camere di Commercio, tutto in totale sicurezza. Le fatture vengono conservate per 10 anni senza limite di spazio, i dati sono protetti e riservati e utilizzati solo esclusivamente per il servizio di archiviazione.

SUAP - Sportello Unico delle Attività Produttive

Per chi ha come impresa un’attività produttiva che richieda la presentazione di pratiche di avviamento presso gli sportelli SUAP territoriali, l'utente ha in aggiunta la possibilità di monitorare le ultime pratiche in uno dei 3600 Sportelli SUAP gestiti dalla piattaforma nazionale delle Camere di Commercio.

I dati sono recuperabili da questo sito www.impresainungiorno.gov.it, qui è anche possibile scaricare le ricevute e i documenti relativi agli adempimenti depositati senza recarsi in alcun ufficio.

Statistiche di settore su divisioni ATECO delle imprese

Infine sono disponibili informazioni statistiche che riguardano la distribuzione sul territorio sia nazionale che regionale e provinciale delle imprese appartenenti ad una specifica divisione ATECO, simile ad esempio a quella della propria azienda. Un sistema utile per capirne la diffusione e valorizzare la propria offerta imprenditoriale in termini di competitività.