I voucher messi a disposizione dall’iniziativa sono 250 mila, a cui si accede senza Isee.  Proprio per questo motivo, i bonus terme saranno disponibili per molti ma non per tutti. A partire dal prossimo mese di ottobre, ogni adulto avrà 200 euro per sé, da spendere in un centro termale. Prenotazione tramite click day, ecco il modulo da compilare.

È online sulla homepage del portale Federterme, il modulo da compilare per ricevere in via prioritaria una comunicazione, nel momento in cui il sistema che gestisce l’erogazione del bonus terme, verrà attivato.

Come si legge infatti sul sito di Federterme, il portale ufficiale della Federazione italiana terme,

Il voucher prevederà uno sconto del 100% sul prezzo d’acquisto dei servizi termali prescelti, fino a un massimo di 200 euro. Se vuoi essere informato su tempi e modi di accesso al voucher compila il modulo.

Saranno i centri termali a inviare le richieste durante il click day. Chi desidera dunque usufruire del voucher e approfittare dell’occasione per utilizzare i servizi termali a disposizione, deve contattare il centro più vicino o preferito. Al momento però l’elenco delle strutture convenzionate non è ancora stato pubblicato.

Lo renderanno noto il Mise (Ministero dello Sviluppo economico) e Invitalia, che si occupa di gestire i bonus terme, pubblicandolo sui loro siti ufficiali.

Bonus terme 2021, cos’è

È stato approvato il 5 agosto scorso ed è l’articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 del 2020, con decreto del Ministro dello sviluppo economico 1° luglio 2021 a regolamentarlo.

Hanno diritto a richiedere il bonus terme 2021 tutti i cittadini maggiorenni con residenza in italia, ad esclusione quindi dei bambini. Non ci sono limitazioni per quanto riguarda il numero dei componenti del nucleo familiare, né di reddito, come attestato dalla certificazione Isee. 

Questo significa che una coppia convivente ha diritto a un bonus terme ciascuno, quindi 400 euro al totale da poter liberamente spendere, scegliendo i servizi termali più in linea con le proprie esigenze.

Il bonus terme può essere utilizzato però solo presso le strutture convenzionate. Vale a dire che restano escluse innanzitutto quelle che risultano essere già a carico del Servizio Nazionale. Inoltre non possono partecipare all’iniziativa

altri enti pubblici ovvero oggetto di ulteriori benefici riconosciuti all’utente, fatte salve le eventuali detrazioni previste dalla vigente normativa fiscale sul costo del servizio termale eventualmente non coperto dal buono.

Come già si è avuto modo di sottolineare, l’elenco ufficiale da poter consultare non risulta a oggi ancora pubblicato. Sarà possibile accedere a tali centri termali selezionati senza necessità della prescrizione medica e muniti di green pass.

Click day bonus terme 2021: come funziona

Scatta il click day per accedere all’agevolazione dunque, anche se in prima battuta questa ipotesi non era stata contemplata. Infatti come avevamo comunicato in questo articolo dedicato all’argomento, il cliente doveva semplicemente contattare il centro termale per poi avere conferma dell’accettazione del bonus e vedersi recapitare il voucher via e-mail (o da stampare in versione cartacea). Da quel momento in poi, avrebbe potuto prenotare il suo accesso al centro termale, nell’arco dei due mesi successivi.

Dal momento che però i voucher messi a disposizione dal governo sono in numero limitato (come già riportato, sono 250 mila), allora la scelta è caduta in via preferenziale, sulla prenotazione telematica, in maniera tale da coordinare al meglio tutti i centri termali interessati dall’iniziativa.

Sarà dunque la struttura termale a dover gestire la pratica, inserendo la richiesta nel sistema, in base alle domande pervenute dai diretti interessati. Non è ancora ben definito l’iter in ogni suo dettaglio ma verosimilmente viene da pensare che le richieste verranno inserite nel sistema in ordine di arrivo, fino ad esaurimento dei voucher disponibili.

Il lavoro è coordinato a livello nazionale, quindi si prevede già uno stress test non indifferente per il portale di riferimento, nel giorno che verrà fissato per il click day. Probabilmente, proprio per avere già in anticipo il polso della situazione, Federterme ha deciso di mettere a disposizione della clientela un form da compilare online. In questo modo sarà più agevole monitorare il numero delle richieste in tempo reale e inviare aggiornamenti ai diretti interessati.

Bonus terme 2021: il modulo da compilare è online

Compilare il form è molto semplice. Basta recarsi sulla home page di Federterme e il modulo appare in automatico dopo qualche secondo. È sufficiente cliccare sul pulsante per l’iscrizione, inserendo le informazioni richieste ovvero

  • nome e cognome
  • indirizzo e-mail
  • numero di telefono

Bisogna poi fornire l’autorizzazione all’invio di materiale informativo nonché quello relativo al trattamento dei propri dati personali e inviare la richiesta.

Dal momento che si tratta di un voucher personale, ogni persona interessata dovrà compilarlo con i propri dati. Se si tratta di una coppia ad esempio, ognuno dovrà procedere per conto proprio.

Ancora non è chiaro come verranno gestite le richieste. Seguendo verosimilmente l’ordine di arrivo, va da sé che è preferibile inviare le richieste in simultanea, sperando di ottenere due voucher per lo stesso nucleo familiare.

Cosa comprende il bonus terme?

Il bonus terme ha un valore di 200 euro a persona e quindi può arrivare a coprire per intero le spese sostenute all’interno del centro termale. Ad esempio rientrano tra i servizi termali contemplati

cicli terapeutici specifici per alleviare dolori o migliorare alcune patologie. Dai fanghi alle inalazioni, dai trattamenti in grotta alla balneoterapia, sono tanti i benefici che è possibile trarre a livello muscolare, articolare, respiratorio, dermatologico, ginecologico e via di seguito.

Va da sé che tutto ciò che non rientra in questa casistica, sarà addebitato sul conto del cliente. Ad esempio, se la lista dei servizi scelti presso il centro ha un costo che eccede i 200 euro a disposizione, allora sarà la persona beneficiaria dei trattamenti a dover corrispondere la differenza direttamente alla struttura. Se invece il costo dei servizi è inferiore a 200 euro, allora nulla a pretendere per il rimborso: infatti si specifica che il bonus terme copre le spese fino a un massimo di 200 euro, non obbligatoriamente tale cifra va coperta integralmente.

C’è poi un altro aspetto da contemplare ovvero la distanza del centro termale dalla propria abitazione. Questo ovviamente incide su eventuali costi da sostenere di tasca propria, come lo spostamento in auto oppure un eventuale pernottamento o sosta al ristorante.

A ogni modo solo con la pubblicazione dell’elenco ufficiale delle strutture convenzionate, sarà possibile compiere questo genere di valutazioni e procedere con la propria scelta.

Bonus terme 2021: quando scade?

Nel momento in cui, ottenuta la conferma da parte della struttura termale, si riceve il bonus terme, come bisogna procedere?

Innanzitutto, è necessario prenotare il proprio accesso presso il centro termale selezionato. Si hanno a disposizione 60 giorni per poterlo fare. Trascorso questo lasso di tempo, il voucher va in scadenza naturale e non sarà più possibile utilizzarlo. Tale bonus terme verrà allora inserito nuovamente nel sistema, a disposizione di chi ancora non lo ha ottenuto. Nella fattispecie

Così è più agevole gestire le risorse economiche messe a disposizione. Infatti al momento della prenotazione, il sistema “scala” 200,00 euro a richiedente dal plafond generale. Se non si usufruisce del bonus, allora quelle risorse tornano a disposizione, giustamente, di chi invece è in attesa.

Il voucher è valido soltanto per un solo acquisto. Ciò sta a significare che va speso in un’unica soluzione. Non è possibile ad esempio “spezzettarlo” per usufruirne in più giornate o momenti diversi. Una volta ottenuto il bonus terme inoltre, quest’ultimo è legato al proprio nome e cognome. Va da sé che non può essere ceduto a terze persone né tantomeno venduto.

Il bonus terme è spendibile nell’immediato. Come è già accaduto per il bonus vacanze 2020 ad esempio, quando bastava presentarsi in hotel o resort e presentare il voucher, per vedersi scalare il suo valore dal conto finale da pagare.

Non c’è dunque bisogno di anticipare denaro di tasca propria, presso la struttura (per poi ottenere un rimborso o poter detrarre la spesa, in fase di dichiarazione dei redditi, come avviene ad esempio con il meccanismo del credito d’imposta).

Elenco delle strutture in convenzione per il bonus terme

Sono le stesse strutture termali a dover inviare la propria “candidatura” presso Invitalia, per confermare la disponibilità ad aprire le porte all’iniziativa. 

Solo nel momento in cui il processo di selezione risulterà ultimato, allora il Mise e Invitalia pubblicheranno l’elenco ufficiale, consultabile online da tutti i diretti interessati.

I centri termali coinvolti nel programma, si occuperanno poi di gestire le richieste di prenotazione durante il click day, che verrà fissato verosimilmente nel mese di ottobre. Confermando il voucher per il cliente che ne ha fatto richiesta, dovranno poi gestire la prenotazione per l’accesso in struttura.

Una volta che il cliente avrà usufruito dei servizi preferiti, allora gli operatori della struttura ritireranno il voucher da parte del privato cittadino, per inserirlo nel sistema e attendere dunque il rimborso dei costi affrontati, direttamente da Invitalia.

Bonus terme 2021: solo con green pass

L’accesso alla struttura termale, per poter spendere il bonus terme 2021, è consentito soltanto a chi è munito di green pass.

Chi pertanto si è già sottoposto a vaccinazione, ha ricevuto le istruzioni per poterlo scaricare sul proprio smartphone oppure per stamparlo in versione cartacea.

Chi invece non è vaccinato, può ricorrere a un tampone a pagamento (dal costo attualmente pari a 15 euro), che si esegue in farmacia e nell’arco di 15-20 minuti consente di munirsi di green pass.

In alternativa, chi invece ha contratto l’infezione da Covid-19, può presentare la documentazione di avvenuta guarigione e quindi ottenere l’autorizzazione per l’accesso in struttura.