Warren Buffett, considerato come uno degli investitori di maggiore successo in borsa, detiene attualmente in portafoglio 400 milioni di azioni Coca Cola, per un controvalore attuale di 17,1 miliardi di dollari ed una quota pari al 9,3% della compagnia, risultando attualmente il maggiore azionista a libro soci. Buffett considera questa società come un titolo "forever" ovvero da mantenere per sempre in portafoglio.

La settimana appena trascorsa sui principali mercati azionari internazionali è stata caratterizzata da una volatilità attestata ancora a livelli particolarmente elevati, con una alternanza ravvicinata di sedute in forte rialzo e ribasso, che stanno generando una grande incertezza tra gli investitori al dettaglio. In particolare, sulla borsa Usa, abbiamo assistito in poche giornate ad un ribasso del 13% in un solo giorno, seguito da un rally del 20% in sole tre sedute, facendo registrare il migliore guadagno in tre giorni dal 1931 ad oggi. Anche questo maxi rimbalzo è stato immediatamente seguito da una seduta in forte perdita del 4%.

Per quanto riguarda il fronte economico, sono usciti i dati delle richieste settimanali per i sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti saliti a 3,3 milioni, contro appena 211.000 richieste delle settimane precedenti, segnando il record storico dal 1967, data di inizio delle misurazioni. In aggiunta a questi dati, sono peggiorate anche le stime sul PIL Usa. Il portale MarketWatch pubblica ogni settimana le previsioni sul PIL interpellando i 15 migliori economisti internazionali. In base alle ultime rilevazioni del pannello, il trimestre in corso viene visto in calo medio del 12%, il peggiore risultato della storia (il precedente risale al 1958, con -10%). Dopo questo ribasso, dovrebbe seguire una ripresa, con un rialzo previsto di +1% nel terzo trimestre e +0,2% nel quarto trimestre.

In questo contesto, continuiamo a mantenere un approccio di lungo termine per i nostri portafogli, reinvestendo costantemente i dividendi incassati e aumentando l'esposizione su quelle aziende che vantano business solidi e difensivi, con lunghi track record di aumento progressivo, anno dopo anno della rendita distribuita. Tra cinque o dieci anni, quando il coronavirus sarà solamente un lontano ricordo storico, beneficeremo fortemente delle elevate rendite dei portafogli create in questi mesi. Su questa linea, la scorsa settimana avevamo inserito nel modello Top Analisti una importante società farmaceutica internazionale, in fase avanzata per la produzione del vaccino Covid-19, con un dividendo attuale del 5%, contro un minimo di 2,9% nei periodi di sopravvalutazione dei titolo ad un massimo di 4,3% nei periodi di maggiore sottovalutazione del titolo. Per ritornare in area di sopravvalutazione, questa società dovrebbe crescere di +80% dai valori attuali.

Proseguiamo oggi con questa fase di aggiornamento del portafoglio, approfittando dei prezzi favorevoli e aumentiamo l'esposizione su Coca Cola, il leader internazionale delle bevande, che vanta un invidiabile record di 58 anni consecutivi di aumento dei dividendi. Si tratta di una delle società che ha mostrato negli ultimi anni i trend di crescita più stabili. La società ha sempre incrementato il dividendo, anche durante tutte le precedenti fasi di recessione. In particolare, Coca Cola ha superato indenne ben 6 fasi di recessione dal 1963 ad oggi mantenendo intatto il trend pluriennale di crescita di cedola. la tendenza è confermata anche in questa fase: in questi giorni Coca Cola ha annunciato l'ennesimo aumento del dividendo, con una cedola trimestrale di 0,41 dollari per azione, pari ad un incremento di +2,5% dal precedente dividendo di 0,40 dollari per azione. La cedola sarà pagabile il prossimo 1 aprile, agli azionisti che detengono il titolo al 13 marzo (data ex cedola). Coca Cola oggi è di quelle aziende che non dovrebbe mancare in ogni portafoglio globale che punti a crescite superiori nel lungo termine. Dal 1956 ad oggi il titolo risulta infatti presente al terzo posto assoluto tra i titoli più performanti a Wall Street, secondo la speciale classifica redatta dal professor Jeremy Siegel della Wharton University, che raggruppa le venti società con i maggiori guadagni di borsa negli Stati Uniti. Un solo dollaro investito nel 1956 in Coca Cola vale oggi oltre 2025 dollari, con un rendimento di +14,7% annuo composto per oltre 60 anni consecutivi. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nel servizio online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di alcuni tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq, Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata la percentuale investita su ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 4,5% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 12,6 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E). Il Pay Out medio è pari allo 0,6. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, preferiamo società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,9. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi: +58,4% (53,9% target medio analisti +4,5% dividendo medio) secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2,1), in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Complessivamente, le 65 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +53,9% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 4,5% annuo, per un totale di incremento stimato pari +58,4%.

Investire come Warren Buffett - Coca Cola - 58 anni di crescite dei dividendi e performance record in borsa

Warren Buffett, considerato come uno degli investitori di maggiore successo in borsa, detiene attualmente in portafoglio 400 milioni di azioni Coca Cola, per un controvalore attuale di 17,1 miliardi di dollari ed una quota pari al 9,3% della compagnia, risultando attualmente il maggiore azionista a libro soci. Buffett considera questa società come un titolo "forever" ovvero da mantenere per sempre in portafoglio. Acquistate dal Guru nel 1988 per un controvalore di carico pari a 1,299 miliardi, le azioni Coca Cola hanno generato un guadagno pari a +1216% in 32 anni e producono oggi una rendita da dividendi di ben 656 milioni ogni anno con un rendimento del 50,5% annuo sul capitale originariamente investito! In altre parole, un importo di 100.000 dollari investito in Coca Cola nel 1988 produce oggi 50,500 dollari annui di soli dividendi, trasformandosi in una potentissima macchina da rendita.

Nonostante il lungo track record di successi, la storia di crescita per Coca Cola sta continuando e il titolo viene ritenuto dagli analisti ancora sottovalutato alle attuali quotazioni di borsa. In questo contesto, la scorsa settimana Christoper Graja analista di Argus Research ha emesso un giudizio BUY sul titolo con target 54 dollari, con un potenziale pari a +26,1% dalle attuali quotazioni. A causa dei recenti ribassi di queste settimane, il titolo è sceso fino a 36,27 dollari, per risalire poi a 42,81 dollari di venerdì scorso. L'attuale debolezza del titolo, generata dai timori per una imminente recessione, potrebbe costituire un buon momento per aumentare l'esposizione sulla società, uno dei business di maggiore successo al mondo. Concorda con Christoper Graja anche Morningstar, che assegna attualmente al titolo il rating massimo di cinque stelle e lo stesso potenziale rispetto al valore intrinseco calcolato, a cui si aggiunge un dividendo pari al 3,8% annuo, corrisposto in rate trimestrali. La società è in forte espansione e sta diversificando i suoi ricavi a livello internazionale investendo in altri business diversi dalle tradizionali bibite gassate. Recentemente l'azienda ha acquisito per 3,9 miliardi di sterline la catena inglese di caffetterie Costa, entrando con decisione nel ricco mercato internazionale del caffè e facendo concorrenza diretta a Starbucks e Nestlè. Costa è la seconda catena di caffè più grande del mondo dopo Starbucks e la più grande del Regno Unito. Dispone di 3.400 negozi distribuiti in 31 paesi, 2121 ristoranti nel Regno Unito, oltre 6.000 distributori automatici di Costa Express e altri 1280 punti vendita all'estero di cui 395 in Cina, con un volume di tostatura pari a 45.000 tonnellate di caffè in grani all'anno. 

Descrizione del business: Fondata nel lontano 1886 ed oltre 60.000 dipendenti, la società è il leader mondiale nel settore delle bevande. L'azienda vende oltre 400 diversi tipi di bevande in più di 200 paesi e territori in tutto il mondo e fornisce acqua, bevande sportive, succhi di frutta, bevande a base di latticini, thè, caffè e bevande energetiche. Offre anche concentrati, sciroppi, basi per bevande, acque di fonte e acque minerali. L'azienda vende i suoi prodotti principalmente con i marchi Coca-Cola, Diet Coke, Coca-Cola Light, Coca-Cola Zero Sugar, Fanta, Sprite, Minute Maid, Georgia, Powerade, Del Valle, Schweppes, Aquarius, Minute Maid Pulpy, Dasani, Semplicemente, Glacéau Vitaminwater, Gold Peak, Fuze Tea, Glacéau Smartwater, Ice Dew, I Lohas e Ayataka. La Coca-Cola offre i suoi prodotti attraverso una vasta rete di operatori di imbottigliamento o di distribuzione di proprietà dell'azienda o controllati, nonché attraverso partner di imbottigliamento indipendenti, distributori, grossisti e dettaglianti. La società si è posta obiettivi di crescita ambiziosi, con un target di raddoppio dei fatturati nei prossimi anni, grazie ai forti investimenti realizzati in Cina, India ed altre importanti economie emergenti. Il rapido sviluppo di queste aree del mondo, con una crescente urbanizzazione e parallelo sviluppo di nuove grandi metropoli, sta portando al raddoppio dei consumatori a livello globale, con oltre 2,4 miliardi di nuovi potenziali clienti. Secondo gli analisti, questi numeri potrebbero ancora raddoppiare entro il 2025, raggiungendo quota 4,2 miliardi, con una incidenza del 53% rispetto alla popolazione globale del pianeta, con forti benefici per i ricavi futuri di questa azienda.

Trend del dividendo: La società ha incrementato il suo dividendo ogni anno negli ultimi 58 anni. Il dividendo attuale è pari al 3,8% annuo, corrisposto in quattro rate trimestrali. Negli ultimi 10 anni il tasso di crescita del dividendo è stato pari al 6,9% annuo composto. Nel corso degli ultimi anni il rendimento medio percentuale del dividendo si è mosso in un range oscillante da un minimo di 0,8% annuo nei periodi di maggiore sopravvalutazione del titolo, fino ad un massimo del 3% annuo nei periodi di maggiore sottovalutazione. Il dividendo attuale, pari al 3,8% annuo, indica una quotazione del titolo a forte sconto rispetto alla media storica. Per ritornare nuovamente in area di sopravvalutazione, il titolo dovrebbe più che raddoppiare dai livelli attuali.

Trend storico degli utili e previsioni: Negli ultimi 5 anni la società ha incrementato gli utili del 2% annuo. Per i prossimi 5 anni gli analisti prevedono un aumento del trend , con una crescita degli utili del 5,6% annuo.

Multipli di borsa: Il price earning attuale del titolo è pari a 19,6 volte gli utili attesi per il 2020. La capitalizzazione attuale è pari a 190 miliardi, con un rapporto prezzo/ricavi pari a 5 volte.

Giudizio degli analisti e valutazioni: Il giudizio medio dei 19 analisti e broker che seguono il titolo è pari a 2,2 su una scala da 1 a 5 ( 1= Strong Buy, 2=Buy, 3=Hold, 4=Moderate Sell, 5=Sell) con un target medio pari a +32% per i prossimi 6-12 mesi. Su queste basi aumentiamo oggi l'esposizione su Coca Cola.

Portafoglio ETF Italia

Descrizione portafoglio ETF Italia: Questo particolare portafoglio è composto esclusivamente da oltre 20 tra ETF e fondi chiusi, tutti quotati sulla borsa di Milano e facilmente negoziabili con qualsiasi banca o intermediario di trading online. Con oltre 40 cedole distribuite ogni anno ai partecipanti e operazioni di trading limitate, il portafoglio ETF Italia costituisce un potente e comodo strumento in grado di abbinare una rendita annua crescente a potenziali incrementi del capitale investito nel medio lungo termine, con una composizione bilanciata di azioni, obbligazioni, fondi immobiliari, materie prime e metalli preziosi. La facilità di utilizzo dello strumento ETF permette di costruire portafogli fortemente diversificati anche con piccole disponibilità, puntando su aree del mondo in forte crescita o su comparti specifici difficilmente raggiungibili con investimenti diretti. Nel file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni ETF. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni ETF con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Movimenti di oggi per il portafoglio ETF Italia

Dividendo 4,9 % a cedola semestrale - ETF obbligazionario ad alto rendimento in euro

Il trend ribassista di queste settimane non ha risparmiato il reddito fisso corporate ad alto rendimento, con flessioni dei corsi delle singole emissioni che hanno portato a diffuse riduzioni dei prezzi degli ETF del settore, e un conseguente aumento del rendimento immediato. In questo contesto, la scorsa settimana abbiamo incassato la cedola semestrale su un particolare ETF obbligazionario high yield in euro, presente in portafoglio già da tempo con una esposizione di oltre il 6%. Sulla base delle ultime due cedole percepite, la rendita annua sullo strumento ammonta ora al 4,9% annuo, con un consistente aumento del premio rispetto all'investment grade. Con un dividendo elevato, questo ETF a cedola semestrale rappresenta un investimento da considerare e risulta particolarmente adatto per gli investitori che sono alla ricerca di rendite stabili nel tempo. Questo particolare fondo investe attualmente in un pacchetto di oltre 515 obbligazioni corporate, tutte denominate in euro, diversificate per emittente e per tipologia, con una scadenza media dei titoli in portafoglio pari a circa 4,4 anni e rating sub-investment grade. Queste tipologie di obbligazioni sono titoli con un rating inferiore a investment grade (Baa3 o BBB-), secondo le valutazioni e assegnate dalle principali agenzie internazionali di rating, Moody Investors Service (Moody) e Standard & Poors. Si tratta di obbligazioni che in considerazione dei maggiori rischi collegati con i singoli emittenti offrono rendimenti superiori. Per avvicinarsi in modo professionale a questo interessante comparto riducendo i rischi e diversificando nel modo più ampio possibile, lo strumento ETF si caratterizza come uno dei più efficaci. Grazie alle distribuzioni elevate e alle difficoltà di costruire individualmente un portafoglio obbligazionario su singole obbligazioni sub-investment grade, questo ETF ha messo a segno un grande successo tra gli investitori, collezionando un patrimonio complessivo di quasi 5 miliardi di euro, interamente realizzato con replica fisica e senza l’utilizzo di derivati. Il fondo include solo obbligazioni con un ammontare minimo di capitale in circolazione di 250 milioni di euro. Le obbligazioni inserite nel fondo devono inoltre avere una scadenza iniziale compresa tra 2 e 10,5 anni. Per soddisfare i criteri di diversificazione, il peso di ogni emittente è limitato al 5% del portafoglio. Il fondo incassa le singole cedole delle obbligazioni in portafoglio e le distribuisce ai partecipanti in due comode cedole semestrali a marzo e settembre di ogni anno. Il rendimento attuale del fondo è pari al 4,8% annuo. Tramite questo particolare ETF, gli investitori possono inserire nel proprio portafoglio un pacchetto ben diversificato di obbligazioni in euro, in grado di offrire distribuzioni stabili e più elevate rispetto alla media.

Portafoglio Top Dividend

Rendimento medio 11% annuo - Il portafoglio di dieci titoli ad alto dividendo

Descrizione portafoglio Top Dividend: Questo particolare portafoglio mira a raggiungere una redditività superiore, ed è composto costantemente dai dieci titoli americani con il dividendo più elevato. Complessivamente, il modello offre livelli cedolari elevati, con un rendimento medio annuo pari al 11% ed un price earning medio pari a 10,8 volte, rispetto ai multipli offerti dall’indice S&P500, che presenta dividendi a 2%, ed un price earning a 16,8 volte. Secondo i dati di Back Test, dalla partenza di settembre 2000 ad oggi, il portafoglio ha messo a segno un rendimento pari al 11,9% annuo composto, contro una performance dell'indice S&P500 pari al 6,2% annuo nello stesso periodo. Il rendimento cumulativo del modello è stato pari a +773%, contro +194% realizzato dall'indice S&P500 nello stesso periodo. Con una redditività elevata, e una media di oltre 40 cedole annue distribuite ai partecipanti, Top Dividend si propone di ottenere un mix di dividendi e performance superiori nel corso di un intero ciclo di mercato. 

Movimenti per il portafoglio Top Dividend: Sulla base dei dividendi, tutti i dieci titoli selezionati martedì 10 marzo 2020 restano confermati per il mese in corso, e sono da mantenere in portafoglio senza variazioni fino a martedì 7 aprile 2020, data del prossimo aggiornamento mensile.