Bonus Vacanze e Bonus terme: ecco i tuoi regali di Natale!

Si parla di due indennizzi utili se vuoi passare qualche giorno in qualche struttura vacanziera o termale, senza spendere nulla e con tutta la tua famiglia.

Dopo il boom di richieste di questa estate, il Governo Draghi ha reso disponibile per il periodo natalizio questo supporto economico, e tra qualche giorno darà il via anche a quello per le terme.

Sono tutti e due dei veri e propri supporti economici, fatti apposta per aiutare le famiglie in difficoltà a causa della pandemia da Covid, che in meno di due anni ha praticamente fatto piombare tantissime famiglie in una crisi economica senza precedenti.

Almeno per questo Natale avrai un regalo come si deve, e che non sia un lockdown come quello del 2020.

Ma se per il primo indennizzo, quello per le vacanze, si parla di un indennizzo di almeno 150 euro se single, e massimo 500 euro se si parla di una famiglia numerosa, per il secondo lo sconto per le terme è sempre di 200 euro a persona.

E in questo caso non serve nemmeno presentare l'attestazione ISEE, come invece è richiesto per il bonus Vacanze.

Se vuoi sapere di più sulla questione, in particolare come utilizzarli al meglio entro la scadenza di fine dicembre 2021, ti suggerisco di guardare questo video a cura di Mondo Pensioni.

In questo articolo invece ci concentreremo su come richiedere questi due sconti per le tue vacanze di Natale.

Bonus vacanze: come funziona per Natale

Il Bonus Vacanze in realtà c'era già, dal 2020, coll'articolo numero 29-bis del decreto legge 104 del 2020, che regolamenta il sostegno economico per l'accesso e l'utilizzo dei servizi nelle strutture vacanziere.

Nel 2020 venne fatto ad hoc per l'estate, per garantire alle famiglie un po' di serenità, essendo da poco uscite dal lockdown di 3 mesi, tra l'8 marzo e il 2 maggio 2020.

Tale bonus è stato riconfermato anche nel 2021, ma solo per chi non ha usufruito dello sconto l'anno prima. Pertanto, se nel 2020 non l'hai usato, puoi usarlo entro il 31 dicembre 2021.

Ma andiamo a vedere meglio come funziona. In pratica, si compone di due parti:

  • il 20% del buono è una detrazione di imposta, e riguarda la dichiarazione dei redditi dell'intestatario del documento fiscale relativo al pagamento dei servizi turistici;
  • l'80% riguarda lo sconto diretto sull'importo complessivo del soggiorno usufruito.

Va detto che quest'anno sarà diverso. L'anno scorso è stato pressoché solo per le vacanze estive, dato che già da metà ottobre l'Italia è ripassata in zona arancione e poi rossa, e così quasi ininterrottamente fino alla fine dell'inverno, a causa delle due ondate Covid.

Pertanto è difficile garantire un buono quando le strutture erano limitate sia negli accessi sia negli orari di apertura.

Ma data l'attuale situazione, con un andamento della curva sotto controllo grazie all'imponente campagna vaccinale, si prospetta finalmente un Natale sereno. Decisamente di più rispetto a quello precedente.

E' anche proprio grazie a questa situazione che il Governo Draghi, già da luglio, ha proposto questo nuovo bonus, più specifico e anche un po' meno ricco di quello per le vacanze: il bonus Terme.

Bonus terme: come richiederlo per Natale

Il Bonus Terme è specifico per chi vuole passare le vacanze di Natale accedendo praticamente aggratis presso gli stabilimenti termali o i centri benessere.

In questo caso, il supporto economico non prevede né la presentazione dell'attestazione ISEE né eventuali richieste formali presso un particolare sito governativo.

Per il bonus terme servirà solo la ricerca dello stabilimento termale aderente all'iniziativa.

Può starci che non ci sia le tue terme preferite, ma basta dare un'occhiata nell'elenco delle strutture aderenti, a breve in pubblicazione sia da parte del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) sia di Invitalia, l'agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa.

Una volta trovato, basta solo prenotare direttamente presso lo stabilimento accreditato. Perché questo bonus sarà gestito in toto dall'esercente, cioè l'addetto dello stabilimento termale.

Lui confermerà la tua prenotazione tramite un attestato di prenotazione. E tu dovrai confermare la prenotazione e l'usufrutto di questa agevolazione entro e non oltre sessanta giorni dalla data di emissione.

Ricordati, tu devi solo prenotare le terme che ti piacciono e che si trovano nell'elenco del MISE o di Invitalia.

Non devi fare nessuna richiesta specifica, perché quest'ultima sarà di competenza dell'addetto dello stabilimento termale

E sarà lui ad applicare lo sconto sui servizi termali, che coprono fino a 200 euro sulla spesa complessiva.

Una volta confermato tutto, l'addetto dovrà informare Invitalia dell'avvenuta richiesta di sconto per i servizi: sarà quest'ultima a rimborsare la struttura.

Però su questo bisogna essere veloci, perché è previsto un potenziale click day per questo particolare bonus.

Bonus terme: click day in arrivo!

Il click day è prevedibile per il bonus Terme, specie per tutti quelli che vogliono usarlo per le vacanze di Natale. 

Per click day intendo il giorno in cui moltissime persone, nello stesso giorno, alla stessa ora e minuto, accedono ad una specifica piattaforma per accedere ad una prestazione o servizio che diventa disponibile da quel preciso momento.

In pratica la stessa cosa che è successa l'anno scorso in merito ad alcuni aiuti da parte dell'INPS

In questo caso le date per la prenotazione dei servizi termali aderenti all'iniziativa sono due:

  • 28 ottobre, ore 12.00: data di attivazione della piattaforma per la registrazione degli stabilimenti termali;
  • 8 novembre: data di disponibilità della piattaforma per la registrazione delle domande da parte dei cittadini.

Quindi in questi due giorni ci sarà la calca, specie l'8 novembre, anche perché il bonus è:

  • finanziato con 53 milioni di euro;
  • disposto per soli 256.000 voucher.

Quindi 256.000 persone avranno questo bonus. Non di certo milioni di turisti e villeggianti, per la precisione 2.790.000 turisti termali, di cui il 12% sono clienti stranieri.

Quindi uno su dieci ce la fa. Sempre meglio che uno su mille. Ti consiglio di dare un'occhiata al sito dello stabilimento termale che più ti interessa, così eviti la sorpresa di Natale.

Bonus vacanze e bonus terme? Ecco cosa fare!

Tra i Bonus Vacanze e il Bonus Terme la scelta non è facile, perché da una parte ci sono delle limitazioni, e dall'altra comunque dei benefici.

Una cosa che li accomuna è il fatto che entrambi non sono cedibili a terzi, nemmeno per avere un cambio in denaro. Sono entrambi voucher, non sarebbe possibile ottenerli in contanti.

Se non altro non fanno reddito imponibile, così in caso di eventuale calcolo dell'ISEE non devi conteggiarlo.

Però in alcune cose si distinguono. Nel caso del primo, il bonus Vacanze garantisce un supporto economico per accedere a:

  • alberghi, 
  • agriturismi, 
  • villaggi turistici, 
  • bed & breackfast, 
  • campeggi.

Cioè tutte le strutture e servizi prettamente turistici. E questo è un vantaggio. Ma dall'altra parte prevede che il richiedente (anche se facente parte di un nucleo familiare complesso) deve avere un reddito ISEE inferiore a 40.000 euro.

Non è una cifra molto alta, constatando che per il bonus Tv Decoder ne richiede come limite massimo ben 20.000 euro.

Oltre a ciò, prevede che il buono sia disposto a seconda della composizione di questo nucleo familiare:

  • se il nucleo è composto da una sola persona, il buono è di 150 euro;
  • se il nucleo è composto da due persone, il buono è di 300 euro;
  • se il nucleo è composto da tre persone, il buono è di 500 euro;

Però va detto che lo sconto riguarda anche pacchetti e servizi turistici, anche quelli offerti da tour operator e agenzie di viaggio, così come i servizi ricreativi per minori. 

E digitalmente è comodo, se hai l'app IO e il Servizio pubblico di identità Digitale (SPID), perché da lì puoi vedere direttamente il codice QR code che dovrai mostrare per il pagamento dei servizi turistici. 

Diversamente, il bonus Terme prevede l'ammortizzazione per le spese presso centri di benessere e stabilimenti termali, ma almeno non devi presentare l'attestazione ISEE.

Non avrai 500 euro, però quei 200 euro non sono ripartiti in detrazione fiscale e sconto, ma in un buono al 100% sulla spesa termale. Che tu dovrai solo richiedere, mentre il resto del lavoro lo farà l'esercente.

Però ha dei limiti riguardo a dove puoi fruirlo. Cosa che il Bonus Vacanze non ha.

Bonus terme: ecco dove (non) usarlo

Se il Bonus vacanze ti permette di accedere presso vari servizi alberghieri e vacanzieri, non si può dire lo stesso per il bonus Terme.

Quest'ultimo prevede che si possa utilizzare solo in quelle relative al settore termale e di acque minerali curative.

Ma sono escluse quelle che, pur rientrando nella categoria, siano già a carico del Servizio Sanitario Nazionale o di altri enti pubblici, o peggio che già garantiscano altri benefici riconosciuti al soggetto.

Inoltre non puoi utilizzarlo per eventuali servizi di ristorazione e ospitalità (pernottamento), ma solo per quelli relativi al benessere e alla cura del corpo (wellness and beauty).

Ricordati comunque che il bonus è disponibile per un solo cittadino alla volta, e che, superata la soglia massima di spesa rimborsabile, il resto è a carico tuo.

E ricordati che gli attestati devono essere presentati solo quando si paga, e quindi non durante il soggiorno o al momento della presentazione.

Perché in caso di accredito immediato, magari al momento della prenotazione stessa, in caso di disdetta non è rimborsabile, e quindi perdi non solo l'agevolazione, ma anche la vacanza gratis.

Se vuoi avere ulteriori informazioni, ti consiglio di visitare il sito di Federterme, il portale ufficiale delle terme italiane, sempre aggiornato in merito all'utilizzo del buono. Così evitiamo di avere delle spiacevoli soprese, al posto di beneamate vacanze di Natale.