Per supportare la ripresa economica italiana dopo la crisi provocata dal Covid e, contemporaneamente, incentivare lo sviluppo tecnologico che si fa sempre più incalzante, il Governo italiano ha scelto di introdurre una nuova importante agevolazione rivolta a tutte le famiglie italiane: il bonus rottamazione tv 2021.

Un bonus nato per incentivare il turnover dei più vecchi apparecchi televisivi in previsione del cambiamento presenti nelle case degli italiani è stato promosso anche a causa dell’imminente cambiamento delle tecnologie impiegate per le trasmissioni tv in Italia.

Una necessità per tutti a cui il Governo non ha potuto tirarsi indietro.

In base alle normative vigenti a livello europeo, infatti, dal prossimo anno le tecnologie utilizzate per la trasmissione dei programmi televisivi non saranno più supportate dagli apparecchi più vecchi.

Ecco quindi che lo Stato è dovuto intervenite per sostenere i cittadini in questo cambio forzato delle televisioni.

Proprio per questo motivo la platea degli aventi diritto al bonus rottamazione tv è una platea particolarmente vasta: come vedremo meglio di seguito, infatti, a differenza del medesimo incentivo promosso nel 2020, in questa edizione non è stato posto alcun limite da un punto fiscale e dell’ammontare dell’ISEE del nucleo familiare richiedente.

Ma come si fa a richiedere il Bonus rottamazione tv?

Partiamo subito con un video interessante, in cui Redazione The Wam ci spiega rapidamente come funziona il bonus rottamazione tv 2021: BONUS ROTTAMAZIONE TV 2021-2022: guida completa al bonus Tv.

 

Come appena visto, la transizione definitiva verso l’impiego di tecnologie di ultima generazione per la trasmissione di programmi televisiva sarà effettiva e definitiva a giugno 2022.

Il tempo quindi scorre e tutti i cittadini che ancora non lo avessero fatto devono acquistare un nuovo televisore o decoder capaci di decodificare i nuovi metodi di trasmissione.

Essendo un incentivo volto a supportare gli italiani verso un passaggio a cui sono sostanzialmente obbligati, come vedremo meglio dopo, il bonus rottamazione TV è destinato in modo indistinto a tutti i cittadini, senza alcun differenziazione in base al reddito.

Ma la cosa ancora più interessante è che coloro i quali intendano usufruire dell’agevolazione non devono effettuare alcuna domanda preliminare (come ad esempio è avvenuto per il bonus vacanze), ma si tratta di uno sconto che viene applicato dal rivenditore al momento stesso dell’acquisto della nuova TV o del decoder.

Come indicato dallo stesso Ministero dell’Economia e delle Finanze in una nota dedicata all’argomento, pubblicata il 7 luglio scorso, è possibile ricevere l’incentivo per la rottamazione del vecchio televisore in due modi:

  • Recandosi presso un’isola ecologica autorizzata e rottamando in questo modo il vecchio televisore; in sede di rottamazione, il cittadino riceverà un certificato in cui si attesta che è stato consegnato una TV acquistata prima del dicembre 2018. Presentandosi presso un negozio con questa certificazione, l’acquirente riceverà immediatamente lo sconto previsto del 20% per acquistare una TV che impieghi le modalità di trasmissione di ultima generazione;
  • Portando in negozio la televisione da rottamare e versandola in loco al momento dell’acquisto del nuovo dispositivi; in questo caso è compito del rivenditore occuparsi di smaltire il vecchio dispositivo, dopo aver comunicato al sistema preposto la procedura e solo nel caso in cui riceverà conferma della disponibilità di risorse economiche, rilasciando un attestato che confermi la possibilità di effettuare lo sconto.

In entrambi i casi il rivenditore che effettua lo sconto al momento dell’acquisto si vedrà rimborsato l’importo scontato sotto forma di credito fiscale già a partire dai due giorni successivi alla conferma da parte del sistema.

Da un punto di vista prettamente tecnico e di interesse più del rivenditore che dell’acquirente che si sta chiedendo come fare a ricevere il bonus tv, in fase di compensazione il codice tributo da segnalare nel modello F24 telematico preposto dall’Agenzia delle Entrate è il “6927”, recante il nome appunto di “BONUS TV ROTTAMAZIONE”.

Riassumendo: il cittadino che intenda sostituire la propria televisione usufruendo del bonus rottamazione tv 2021 non deve fare altro che recarsi, entro il 31 dicembre 2022, presso un’isola ecologica o un negozio portando con sé il vecchio dispositivo da rottamare e un’autocertificazione in cui dichiara di essere cittadino italiano, oltre che la copia di un documento di identità in corso di validità e il codice fiscale.

Semplificare le procedure per poter accedere alla richiesta del Bonus Rottamazione tv 2021 potrebbe essere però un’arma a doppio taglio: se da una parte infatti i cittadini non hanno difficoltà nel poterlo richiedere, al tempo stesso si rischia che i fondi terminino piuttosto rapidamente.

Il bonus rottamazione TV è destinato a tutti i cittadini italiani

Un incentivo molto atteso, presentato  dal Ministero dell’economia e delle finanze e dal Ministero dello sviluppo economico già a febbraio 2021, il bonus tv è diventato effettivo solo alla fine dell’estete.

Come anticipato, quest’agevolazione economica è stata ideata dal Governo Draghi per dare un aiuto in modo indistinto a tutte le famiglie italiane che sono chiamate, in modo quasi forzato, a sostituire i loro vecchi televisori.

Un nuovo bonus per rinnovare la propria abitazione, quindi, che si va a sommare a tutti gli altri incentivi che sono presenti nella Legge di Bilancio 2021, come ad esempio l’Ecobonus, il Bonus Ristrutturazione 2021 e il Bonus Elettrodomestici.

Senza fare alcuna distinzione da un punto di vista dell’ISEE del nucleo familiare richiedente, l’unica condizione è che chi ne faccia richiesta siano cittadini italiani e rispettino uno di questi due requisiti:

  • il richiedente deve essere intestatario di un contratto elettrico sul quale sia stato addebitato il canone tv;
  • in caso contrario, il richiedente deve dimostrare di pagare la tassa del canone tv tramite modello F24;
  • oppure bisogna dimostrare di essere esentati dal pagamento del canone televisivo per motivo di reddito o perché di età superiore ai settantacinque anni.

Inoltre, possono essere portate a rottamare, per ricevere contestualmente il bonus tv 2021, solo i dispositivi che siano stati acquistati prima del 22 dicembre 2018, dal momento che si tratta di quelle televisioni che non utilizzano le tecnologie adatte per le trasmissioni, stando agli standard europei che entreranno in vigore dal prossimo anno.

La platea degli aventi diritto, quindi, è molto vasta e per questo il budget che è stato messo in campo dal Governo è piuttosto consistente: 250 milioni di euro.

Ma proprio perché tutti i nuclei familiari possono farne richiesta almeno una volta, senza alcuna limitazione da un punto di vista del reddito, il rischio è che i fondi a disposizione terminino piuttosto rapidamente.

Il bonus rottamazione tv può arrivare a 100 euro per nucleo familiare

I primi incentivi per la rottamazione sono già stati richiesti: la fase operativa del bonus tv infatti è iniziata il 23 agosto scorso.

Per semplificare quanto più possibile le procedure, il Governo ha messo in campo una piattaforma predisposta dall’Agenzia delle Entrate . Presso questa piattaforma, dal 23 agosto, i rivenditori possono accedere per richiedere l’autorizzazione obbligatoria per poter concedere all’acquirente il bonus rottamazione Tv. 

Si è molto discusso sul valore effettivo del bonus tv e la sua ufficializzazione è arrivata poco prima che si ufficializzasse la possibilità di richiederlo: ogni incentivo per la rottamazione del televisore può coprire fino al 20% del prezzo complessivo del nuovo televisore acquistato, fino ad un importo massimo di 100 euro.

Ma il valore del bonus tv 2021 può essere anche più alto, se si tiene in conto che questo incentivo si può sommare bonus Tv-decoder che era stato già proposto nel 2020 dal precedente Governo Conte.

In realtà però le differenze tra i due bonus sono sostanziali.

L’incentivo promosso lo scorso anno, infatti, oltre ad avere un valore limite di 50 euro, poteva essere richiesto unicamente dai nuclei familiari che avessero una certificazione ISEE di importo inferiore ai 20.000 euro

Come abbiamo visto, invece, il bonus tv promosso nel 2021 non prevede alcun limite ISEE e può essere richiesto da tutti.

Quindi, nel caso in cui vi siano i requisiti necessari, un cittadino può ricevere un incentivo del valore complessivo pari a ben 150 euro.

Non tutte le televisioni possono essere acquistate con il bonus tv 2021

Se la procedura per poter richiedere il bonus rottamazione TV è molto semplice e a portata di tutti, i cittadini devono fare attenzione: non tutti i dispositivi (tv e decoder) possono essere acquistati utilizzando questo incentivo statale.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico infatti ha stilato una lista contenente i modelli di televisori e decoder che possono essere acquistati utilizzando il Bonus Rottamazione TV, consultabile nel sito dedicato al servizio

In linea di massima, comunque, è possibile acquistare utilizzando l’incentivo statale quei televisori o quei decoder che risultino compatibili con lo standard di trasmissione DVB-T2i.

È questa infatti la tecnologia che viene utilizzata per la trasmissione dei programmi con il digitale terrestre di ultima generazione, che prendono il nome tecnico di Dvb-T 2 con codifica Hevc main 10.

 A partire da giugno 2022, infatti, tutte le trasmissioni televisive verranno mandate in onda utilizzando questa tecnologia e i televisori acquistati prima del 22 dicembre 2018 non saranno più in grado di trasmetterli correttamente.