Con l’aumento dei prezzi delle utenze, il risparmio delle risorse è diventato di primaria importanza. Ecco perché sono moltissimi gli italiani che si domandano come ridurre il consumo di acqua in casa.

Il risparmio di acqua potrebbe infatti modificare spese mensili necessarie per saldare le utenze. Consentirebbe, cioè, di pagare delle bollette dell’acqua di gran lunga inferiori.

E, oltre ad un risparmio economico, ridurre il consumo di acqua in casa potrebbe incidere positivamente anche sull’ambiente e sulla sostenibilità.

Le risorse idriche sono infatti purtroppo limitate e, nel caso in cui vengano sprecate, in un futuro non troppo lontano potrebbero terminare. O, comunque, essere drasticamente ridotte.

Per poter ovviare a ciò, basterebbe dotarsi di alcune piccole accortezze, tenendo d’occhio i consumi quotidiani d’acqua domestica.

In questo articolo, scopriremo come risparmiare risorse idriche ogni mese e come ridurre il consumo di acqua in casa. I consigli che daremo saranno utilissimi sia per risparmiare sulle bollette, sia per aiutare l’ambiente.

Come ridurre il consumo d’acqua in cucina

Iniziamo ad occuparci di come ridurre il consumo di acqua in casa a partire dalla cucina. 

Molte volte, infatti, gli sprechi d’acqua partono proprio dalla cucina, oltre che dalla nostra alimentazione.

Coloro che mirano al risparmio idrico dovrebbero innanzitutto preferire il lavaggio in lavastoviglie, qualora la si possieda.

Infatti, anche se potrebbe sembrare controintuitivo, lavare le stoviglie a mano sotto l’acqua corrente contribuisce allo spreco d’acqua.

Il risparmio che si può ottenere tramite l’utilizzo di una lavastoviglie è abbastanza elevato. Per la detersione delle stoviglie di una cena da dodici commensali, ad esempio, una lavastoviglie consuma circa 88 litri d’acqua. La stessa quantità di piatti, se lavata a mano, può costare addirittura 103 litri.

Dunque, è facile concludere che l’utilizzo di una lavastoviglie comporta un risparmio idrico annuale elevatissimo.

Qualora ci si chieda come ridurre il consumo di acqua in casa in assenza di una lavastoviglie, comunque, abbiamo un altro modo sicuro. Basta evitare di lasciar scorrere l’acqua per tutto il tempo mentre si lavano le stoviglie.

Il rubinetto, insomma, deve essere tenuto in funzione solamente per il tempo strettamente necessario.

Allo stesso modo, quando è necessario lavare dei prodotti in cucina, ad esempio frutta e verdura, meglio evitare il getto corrente.  Se l’intento è il risparmio d’acqua, allora è meglio utilizzare un contenitore riempito d’acqua invece di lavare il cibo tenendo il rubinetto aperto per svariati minuti.

Risparmio d’acqua: come intervenire sul bagno

Per coloro che si chiedono come ridurre il consumo d’acqua in casa, è impossibile non considerare un risparmio che passi anche dal bagno.

Si tratta, infatti, di una delle stanze della casa dove vengono concentrati i dispositivi e i prodotti che consumano maggiormente risorse idriche.

Il primo consiglio per ridurre i consumi domestici d’acqua è quello di provvedere all’installazione di prodotti a risparmio idrico.

Esistono, infatti, sia rubinetti che wc e altri sanitari già predisposti per risparmiare acqua quando la utilizziamo in casa.

Anche se l’installazione e l’acquisto di tali prodotti comporta sicuramente una spesa iniziale, poter contare su un risparmio d’acqua mensile porterà a pagare delle bollette meno salate.

Oltre all’installazione di prodotti a risparmio idrico, comunque, ci sono anche altre azioni che permettono di ridurre i consumi d’acqua in casa.

Innanzitutto, è bene evitare di utilizzare il wc quasi fosse un cestino o un posacenere. Purtroppo, sono moltissimi gli italiani ad avere questa pessima abitudine.

In parole semplici, nel momento in cui ci si debba disfare di piccoli rifiuti, carta o mozziconi di sigaretta, in molti preferiscono gettarli via direttamente nel wc.

Tuttavia, questo comporta un dispendio non indifferente di acqua. Il consiglio è dunque di evitare un comportamento del genere, che potrebbe garantire un risparmio d’acqua mensile molto elevato.

Ultimo consiglio per chi si chiede come ridurre il consumo d’acqua in casa è quello di limitare il tempo che si passa sotto la doccia. 

Ogni minuto sotto la doccia ci costa infatti circa 16 litri d’acqua. Una buona idea potrebbe essere quella di installare un frangigetto.

Si tratta di un dispositivo in grado di miscelare acqua e aria e che, dunque, consente un risparmio idrico notevole.

Risparmio d’acqua in giardino: ecco come ridurre i consumi

Probabilmente non è noto a molto, ma gran parte dell’acqua domestica viene utilizzata per innaffiare giardini e aree verdi. E dunque, se ci si chiede come ridurre il consumo di acqua in casa, è interessante analizzare la percentuale.

Secondo le stime, consumiamo dal 30% fino ad addirittura il 60% delle utenze idriche per irrigare giardini, orti e simili.

Ma un risparmio idrico anche se si possiede un giardino di proprietà può comunque avvenire.

Infatti, la maggior parte degli sprechi d’acqua in questo ambito avvengono per motivazioni che possiamo controllare. Innanzitutto, spesso tendiamo ad innaffiare eccessivamente le aree verdi.

In secondo luogo, molti degli sprechi d’acqua derivano da sistemi di irrigazione non idonei. Molte volte capita, ad esempio, di vedere dei getti direzionati male.

Tenere conto di tutti queste problematiche consente un risparmio idrico annuale anche notevole, che può avere un impatto enorme sulle bollette dell’acqua da pagare.

Altro metodo per ridurre gli sprechi d’acqua e risparmiare risorse è quello di evitare di utilizzare l’acqua in maniera diretta per ripulire eventuali vialetti e/o passerelle in giardino.

Infine, per coloro che possiedono anche una piscina, è opportuno coprirla adeguatamente.

L’evaporazione dell’acqua delle piscine, infatti, è una delle problematiche che contrastano maggiormente il risparmio di acqua.

Oltre il consumo d'acqua: le agevolazioni statali attualmente attive

Per concludere, ricordiamo agli interessati che si chiedono come ridurre il consumo di acqua in casa, che è attualmente attivo un bonus legato al risparmio idrico.

Viene appunto definito bonus idrico (o bonus risparmio idrico). L’incentivo è concesso ai cittadini che provvederanno concretamente a ridurre i consumi di acqua in casa.

La misura prevede l’attribuzione di un bonifico da 1.000 euro nel caso in cui vengano installati in casa sanitari e rubinetti a risparmio di acqua.

Per poter ottenere il bonus risparmio idrico, nello specifico, dovranno essere installati esclusivamente wc a flusso idrico pari a sei litri. Per i rubinetti, il flusso al minuto non deve superiore a sei litri. Per le docce, infine, è previsto un limite di nove litri al minuto.

Tramite l’installazione dei prodotti in questione, il risparmio per gli interessati sarà doppio. Innanzitutto, ovviamente, si potrà ottenere il bonifico da 1.000 euro promesso dall’agevolazione.

In secondo luogo, poi, si otterranno ovviamente delle bollette mensili meno care grazie ai nuovi sanitari installati.

Purtroppo, dobbiamo fare una precisazione: il bonus idrico attivo al momento consente di agevolare solamente i prodotti installati nel 2021.

Infatti, la misura si riferisce a tutti gli acquisti e le installazioni avvenute entro il 31 dicembre 2021.

Non sappiamo, allo stato attuale delle cose, quando partiranno le richieste per le installazioni del 2022.

In ogni caso, consigliamo agli interessati di tenere d’occhio la piattaforma ufficiale della misura, consultabile al seguente link:

Piattaforma ufficiale bonus risparmio idrico.