Come risparmiare sulle bollette: 3 cose che non ti aspetti!

Come risparmiare sulle bollette? È questa la frase più frequente degli italiani in questo periodo di rincari. Molti conoscono già alcuni piccoli comportamenti da adottare per evitare sprechi di luce e gas, ma ci sono anche alcune cose che non ti aspetti e che potrebbero aiutarti a risparmiare giorno dopo giorno.

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Come risparmiare sulle bollette? È questa la frase più frequente degli italiani in questo periodo di rincari. I costi delle bollette di luce e gas sono schizzati alle stelle, condizione legata anche al conflitto in Ucraina e alle sanzioni alla Russia, dalla quale, è importante ricordare, prendiamo circa il 40% del gas. 

Senza dubbio, il governo sta cercando di porgere la mano ai cittadini, soprattutto coloro che si trovano in difficoltà economiche e coloro che si sono ritrovati a far fronte alle conseguenze post-pandemia. Ne sono un esempio i bonus sociali, messi a disposizione dei cittadini e delle famiglie con valore dell’ISEE molto basso, ma anche altri tipi di interventi, come il bonus 200 euro per lavoratori dipendenti e autonomi (esteso anche ai disoccupati e beneficiari di reddito di cittadinanza) introdotto proprio per offrire un sostegno concreto per far fronte al caro bollette. 

Oltre agli aiuti statali, ai quali dedicheremo un breve spazio nel corso dell’articolo, ci sono, però, anche dei piccoli comportamenti che, se messi in atto, ci permettono di risparmiare sulle bollette di luce e gas. Alcuni di questi potrebbero stupirti. 

Come risparmiare sulle bollette di luce e gas: consigli che già conosci e strategie inaspettate

Proprio perché ci troviamo in un momento storico molto particolare, nonché per la frequenza della domanda “come risparmiare sulle bollette” che si pongono moltissimi cittadini, negli ultimi mesi si sono susseguiti contenuti informativi contenenti diversi consigli su cosa fare e non fare per far schizzare i costi in bolletta. 

È chiaro che non esistano, purtroppo, strategie che permettono di abbassare drasticamente i costi, ma è pur vero che indicazioni come, ad esempio, spegnere la luce ogniqualvolta si esce dalla stanza, fare la lavatrice o la lavastoviglie solo se a pieno carico e, nel caso della prima, regolando la temperatura non oltre i 40 gradi, sono senz’altro utili per contenere i costi delle bollette di luce e gas. 

Ci sono, però, anche alcuni comportamenti meno “intuitivi”, ma che ci aiutano a risparmiare sulle bollette, alle volte anche riducendo di molto i consumi in casa. 

Come risparmiare sulle bollette di luce e gas in cucina

Alcuni comportamenti “inaspettati”, ma che possono aiutarci a risparmiare sulle bollette di luce e gas, possono essere adottati in cucina. È in questa stanza della casa, infatti, che spesso si spreca di più. 

Non solo accortezze come quella di non lasciare il frigo aperto o riporre alimenti caldi al suo interno, ma anche strategie da adottare proprio nel momento in cui si cucina. Per esempio, non molte persone sono abituate a cucinare sfruttando la cottura passiva. 

In sostanza, la cottura passiva può essere utilizzata anche quando si prepara la pasta. Noi tutti siamo abituati ad aspettare che l’acqua arrivi a bollore, versare la pasta e cuocerla tenendo tutto il tempo il fornello acceso. Eppure, quest’abitudine può comportare un grande spreco di gas. Molto meglio è, invece, ultimare la cottura della pasta coprendo la pentola con un coperchio e spegnendo il fornello. Il calore continuerà a cuocere la pasta e ci permetterà di risparmiare sul gas. 

Inoltre, semplicemente mettendo il coperchio sulla pentola piena d’acqua aiuta a farla bollire più in fretta, senza dover tenere i fornelli accesi per più tempo del dovuto. Ancora, ricordare di utilizzare il fornello del piano cottura di dimensione adeguata a quello della pentola o della padella che stiamo utilizzando ci permette di dimezzare i tempi e, di conseguenza, di risparmiare. 

Come risparmiare sulle bollette della luce grazie a misuratori di consumo

Mirato al risparmio sulle bollette della luce è sicuramente una buona scelta degli elettrodomestici, prediligendo soprattutto quelli di classe energetica migliore. Anche se questo può significare affrontare una spesa un po’ più consistente, questa scelta permette di risparmiare poi sul pagamento delle bollette. 

Un’altra misura “preventiva” che può essere davvero è utile è utilizzare un misuratore di consumo elettrico. Si tratta di un piccolo strumento capace di monitorare il consumo dei dispositivi presenti in casa: 

il misuratore di consumo elettrico ci permette, quindi, di avere una chiara visione dell’entità dei consumi in casa individuando anche quali sono gli elettrodomestici che consumano di più. 

Esistono diversi tipi di misuratori di consumo elettrico, ma la spesa per questi strumenti non è mai elevatissima (si va dai 20 ai 40 euro, a seconda del modello che meglio risponde alle proprie esigenze). 

Grazie a un misuratore di consumo si può avere consapevolezza del consumo dei diversi elettrodomestici in casa, capire quali sono gli orari della giornata in cui consumano di più e anche confrontare l’entità dei consumi rispetto ai dati già raccolti in precedenza. 

Come risparmiare sulla bolletta della luce: attenzione ai dispositivi in stand by

La maggior parte delle persone sa bene che lasciare dispositivi ed elettrodomestici in stand by aumenta i consumi: 

parliamo di un 5-10% di aumento dei costi in bolletta.

Ebbene, anche se sembra una percentuale irrisoria, è innegabile che le nostre case abbondino di dispositivi ed elettrodomestici che rimangono in stand by: pensiamo al microonde, al computer, al caricatore dello smartphone o di un qualsiasi altro device che rimane attaccato alla corrente, anche se non viene utilizzato. 

Insomma, per quanto il consumo non sia di per sé impattante, è chiaro che se tutti questi elementi si mettono insieme, al già insostenibile aumento della bolletta si aggiunge anche quello dovuto a questi piccoli, grandi consumi di cui a stento ci accorgiamo. 

Il consiglio è, ovviamente, quello di spegnere elettrodomestici e dispositivi e togliere le spine ogniqualvolta non vengono utilizzati. Ancor meglio è dotarsi di una ciabatta con interruttore, in modo da dover spegnere solo quest’ultima per spegnere tutti i dispositivi con un semplice click… e risparmiare sulla bolletta.

Come risparmiare sulla bolletta di luce e gas: da oggi i bonus sono anche retroattivi

Abbiamo visto che ci sono alcune strategie per abbassare i costi delle bollette di luce e gas, ma anche che esistono aiuti statali pensati proprio per alleggerire le spese ai cittadini, soprattutto le famiglie meno abbienti. Per fars sì che il risparmio venisse esteso a un maggior numero di famiglie, inoltre, il governo ha esteso la platea dei beneficiari innalzando le soglie ISEE per l'accesso al beneficio. 

I cittadini e i nuclei familiari che possiedono un ISEE pari o inferiore ai 12.000 euro, per esempio, possono beneficiare dei cosiddetti bonus gas e luce, o meglio degli sconti in bolletta riservati proprio alle famiglie in difficoltà economiche. 

Questi, inoltre, sono ormai diventati retroattivi. Ciò significa che, anche qualora la famiglia non fosse a conoscenza dell’esistenza dei bonus e, di conseguenza, non avesse presentato l’ISEE, si avrà comunque diritto anche a ricevere gli sconti per le mensilità passate. Lo sconto può essere fruito in compensazione, tramite rimborso oppure con il ricalcolo delle bollette precedenti.

Infine, non bisogna dimenticare che, probabilmente a partire da luglio, si potrà ricevere il bonus 200 euro, riconosciuto ai lavoratori e pensionati e, successivamente, esteso anche ai collaboratori domestici, ai disoccupati e ai percettori di reddito di cittadinanza. Per ognuna di queste categorie, cambieranno anche le modalità per ottenerlo. Il bonus ha proprio lo scopo di tendere una mano ai cittadini e sostenerli nella lotta contro il caro bollette.