Se il condizionatore fa lievitare le bollette rinfresca casa con questi metodi efficaci

Con le temperature record raggiunte in queste ultime settimane in alcune Regioni d’Italia, fare a meno del condizionatore sembra quasi impossibile. Tuttavia, non tutti sanno che esistono dei metodi efficaci e super economici per poter rinfrescare casa senza dover fare i conti con l’aumento delle utenze. Scopriamoli insieme.

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Con le temperature record raggiunte in queste ultime settimane in alcune Regioni d’Italia, fare a meno del condizionatore sembra quasi impossibile.

Eppure, si tratta di un elettrodomestico abbastanza dispendioso che, secondo le stime, potrebbe portare ad un aumento delle bollette di più di 125 euro annui.

Cifra che, con l’aumento dei prezzi delle utenze, sembra addirittura destinata ad aumentare ancora. A poco servono i bonus sociali concessi dal Governo, dato che purtroppo sono destinati solo a determinati nuclei familiari.

Chi non rispetta i rigidi requisiti previsti per ottenere tali agevolazioni rischia di dover saldare bollette mensili salatissime per colpa dell’utilizzo del climatizzatore.

Tuttavia, non tutti sanno che esistono dei metodi efficaci e super economici per poter rinfrescare casa senza dover fare i conti con l’aumento delle utenze.

Scopriamoli insieme.

Se il condizionatore fa lievitare le bollette rinfresca casa con questi metodi efficaci

Il primo metodo per mantenere fresca la casa senza utilizzare un condizionatore per l’intera giornata è relativo all’isolamento.

Purtroppo, ancora oggi, la maggior parte di noi è consapevole dell’importanza dell’isolamento termico per mantenere calda la casa in inverno. Ma c’è ancora pochissima consapevolezza dei suoi vantaggi in estate.

Eppure, un adeguato isolamento termico rappresenta la soluzione ottimale anche per mantenere fresca un’abitazione.

Infatti, una casa non adeguatamente isolata comporta anche una dispersione del fresco, con un conseguente aumento delle bollette. Questo significa che, per rinfrescarla, bisognerà ricorrere ad un dispendio di energia elettrica maggiore.

Al contrario, un buon isolamento rappresenta uno dei metodi più efficaci per tagliare i prezzi delle utenze legati agli impianti di condizionamento.

C’è poi un secondo metodo, economico ed efficace, per ridurre i costi legati ai climatizzatori.

In troppi sottovalutano il potere di tendaggi adeguati che riescano a ridurre la quantità di calore trasmessa dall’esterno.

Anche investire in una buona tenda termica e isolante, dunque, permette di mantenere più fresca la propria casa, anche nelle giornate maggiormente calde.

Un terzo metodo per non patire il caldo rinunciando al condizionatore è perfetto per gli amanti del green. Prevede, infatti, l’utilizzo di piante, soprattutto all’esterno dell’abitazione (in terrazza o in balcone).

Molte piante hanno infatti una caratteristica particolare. Perdendo acqua durante la traspirazione, riescono a diminuire la temperatura intorno a loro anche di una decina di gradi.

Per coloro che dispongono di un giardino o di uno spazio verde di pertinenza, poi, c’è un duplice vantaggio.

Si potranno anche piantare fusti e alberi per ombreggiare al meglio la propria abitazione, rendendola ancora più fresca.

Ma anche chi non possiede una zona a verde può sfruttare la frescura garantita dalle piante, posizionandole in aree esterne o davanti alle proprie finestre. 

Dispositivi ed elettrodomestici alternativi che consentono di risparmiare

Per chi, invece, preferisce affidarsi ad elettrodomestici ed altri dispositivi elettronici, ci sono varie alternative al condizionatore. Alternative molto più economiche, che consentono un risparmio che può raggiungere le centinaia di euro.

Per coloro che vivono in zone particolarmente umide, dove il calore dipende dall’elevata umidità, un’ottima alternativa potrebbe essere il deumidificatore.

Questo dispositivo, ovviamente, non è capace di rinfrescare un’abitazione, ma la riduzione dell’umidità renderà l’ambiente più fresco.

Nelle zone dove il caldo è più secco, invece, l’alternativa più comune ad un condizionatore è il classico ventilatore.

Investire in un ventilatore da soffitto potrebbe essere un ottimo metodo per ridurre le bollette legate all’energia elettrica.

Se, infatti, un impianto di climatizzatore utilizza circa 2000 watt, un ventilatore (ad alti consumi, tra l’altro) richiede solo 75 watt.

Tra le altre cose, esistono modelli di ultima generazione che non solo sono a risparmio energetico, ma possiedono anche particolari caratteristiche.

Ad esempio, alcuni dispositivi, oltre a creare un flusso d’aria, possiedono un impianto di nebulizzazione. Sono cioè in grado di nebulizzare acqua che, evaporando, raffredderà l’ambiente.

Tre fattori da non sottovalutare

Per concludere, se l’intento è quello di rinfrescare casa senza condizionatore per non aumentare le bollette, ci sono altri tre fattori da non sottovalutare.

Innanzitutto, la possibilità di creare delle correnti d’aria: si tratta di un metodo attuabile nelle abitazioni a doppia o multipla esposizione.

Basterà aprire tutte le porte e le finestre per creare una corrente che abbasserà la temperatura interna.

Inoltre, anche limitare l’utilizzo degli elettrodomestici durante le ore del giorno aiuta a rinfrescare casa senza condizionatore. Molti dispositivi, quando utilizzati, generano infatti calore, che potrebbe aumentare la temperatura di casa di molti gradi.

Infine, è bene abituarsi ad aprire, se possibile, porte e finestre durante le ore più fresche. In questo modo, almeno durante le prime ore della giornata, si potrà evitare di ricorrere al climatizzatore.

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