Voci sempre più insistenti si stanno diffondendo su un’ipotesi che potrebbe cambiare radicalmente le abitudini di vita degli italiani

Bancomat spa, l’azienda che gestisce da quasi 40 anni i circuiti di pagamento e prelievo più diffusi e conosciuti in Italia, sembra voglia riformare il sistema dei prelievi offrendo a tutti la possibilità di ritirare denaro contante presso i negozi fisici, i quali otterranno come contropartita una commissione per aver autorizzato le operazioni nei propri locali.

Viene da chiedersi se la notizia possa, poi, trovare riscontro nella realtà. A conferma sul sito il giornale.it si legge: “Cambiamenti in vista per ciò che riguardo il prelievo di contanti. Se la richiesta di Bancomat verrà approvata dall'Antitrust, sarà possibile prelevare dal Pos in qualsiasi negozio”.

Anche Adnkronos.com fuga ogni dubbio: bancomat ha presentato una proposta di prelievo presso i negozi su cui si attende l’esito dell’Antitrust.

Si consiglia la visione del video YouTube di Andreagaleazzi per avere una panoramica su quali conto correnti online sono più convenienti e le migliori carte prepagate in circolazione.

Pertanto, la proposta avanzata a tale ente, la cui funzione principale è di tutela al libero mercato e dei diritti dei consumatori, è tutt’altro che frutto di fantasia

In ogni caso, occorre rimanere con i piedi per terra, almeno per il momento. Bisogna, infatti, analizzare quali cause hanno spinto verso questa proposta e quali potrebbero essere le conseguenze future di un siffatto modo di operare.

Conto corrente: quanto guadagna una banca dai prelievi bancomat

In verità, ci sono molte motivazione che fanno pensare come le banche possano dimostrarsi favorevoli ad un eventuale decisione che autorizzi il prelievo bancomat presso negozi o supermercati. La prima ragione è puramente economica.

Gli istituti di credito, infatti, nulla guadagnano da ogni operazione compiuta dai clienti presso i propri sportelli ATM. Le commissioni per questi sono pari allo zero.

Solo quando per il prelievo di denaro contante ci si rivolge ad altre banche, diverse dunque da quella con cui abbiamo stipulato l’apertura del conto corrente, verranno applicate delle commissioni sui prelievi bancomat.

In tal senso, l’ipotesi di poter prelevare in qualsiasi luogo, compresi i negozi, non è poi così lontana.

A rendere più concreto il possibile cambio di rotta è anche l’atteggiamento adottato quasi come linea comune dalla maggior parte delle banche.

Ormai si tende a preferire sistemi che garantiscono i tradizionali servizi in modalità elettronica, in modo da ridurre i costi per l’installazione e/o la manutenzione degli sportelli bancomat presso cui prelevare il contante.

Quest’ultimo, poi, è nel mirino dello Stato da diversi anni. La “lotta al contante” diventa sempre più un’esigenza prioritaria per contrastare l’evasione fiscale e incentivare, per questa via, l’uso di strumenti di pagamento tracciabili, vale a dire elettronici.

Anche in tale prospettiva, gli istituti di credito stanno muovendosi verso soluzioni più “online” per garantire pagamenti veloci, transazioni sicure e migliori servizi assistenziali ai propri clienti, comodamente da casa, senza la necessità di recarsi presso gli sportelli bancomat per i prelievi in contante.

Prelievo bancomat nei negozi: cosa potrebbe cambiare?

La notizia della possibilità di prelievo bancomat presso negozi fisici e/o supermercati in realtà rappresenta solo un altro passo di una rivoluzione attuata da tempo. Di recente, molti titolari di conto corrente ING hanno subito la chiusura delle filiali della banca olandese e dei suoi sportelli bancomat

Inoltre, nell’anno in corso sono stati introdotte dal Governo capitanato dall’ex governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, importanti misure volte ad incentivare l’uso di strumenti di pagamento elettronici. Il più recente è il bonus bancomat.

Un’agevolazione concessa dallo Stato alle attività commerciali che decidono di munirsi di dispositivi di pagamento elettronici che permettono ai propri clienti di pagare i costi sostenuti per l’acquisto di beni, prodotti o usufruire di servizi utilizzando il bancomat.

Tale passo in avanti potrebbe essere il segnale di una futura estensione anche nei negozi delle operazioni di prelievo dietro pagamento di una commissione. Già a dicembre l’Antitrust era intervenuto in merito, liberalizzando le commissioni sul prelievo bancomat.

Si tratterebbe di una rivoluzione di non poco conto che, qualora venisse messa in pratica, potrebbe lentamente contribuire alla scomparsa degli sportelli bancomat diffusi su tutto il territorio italiano. Ma non è tutto. Allo stesso tempo, l’introduzione dei prelievi presso i negozi potrebbe spingere verso una digitalizzazione dei servizi ormai indispensabile, in un’era dove l’innovazione tecnologia ormai la fa da patrona.

Conto corrente: bancomat nei negozi come in Gran Bretagna

A dirla tutta, la rivoluzione attuata sulle operazioni di conto corrente non è completamente nuova, almeno non per l’Italia. Ecco perché si potrebbero valutare già gli effetti prima ancora della decisione dell’Antitrust. 

La Gran Bretagna, infatti, a causa del disuso degli sportello ATM ha da tempo sposato la decisione di offrire ai suoi connazionali la possibilità di prelevare i contanti presso qualsiasi tipo di negozio aderente al circuito Bancomat

A conferma dal sito ilgiornale.it si legge: “Qualora venga approvata la proposta, si potranno prelevare i contanti recandosi in un qualsiasi negozio che ha aderito al circuito Bancomat e farlo attraverso il Pos. In Gran Bretagna questa è una soluzione che sta venendo resa obbligatoria a causa del non utilizzo degli Atm.”

Stando a queste considerazioni, non è affatto escluso che l’Italia possa seguire la Gran Bretagna nel processo di innovazione delle tradizionali operazioni di conto corrente. Ciò genererebbe la totale scomparsa degli sportelli ATM dislocati sul territorio della penisola generando un vantaggio per gli istituti di credito.

Come anticipato in precedenza, infatti, le banche in questo modo non metterebbero più le mani in cassa per pagare i costi legati alla manutenzione e alla gestione degli sportelli come frequentemente sono abituate a fare per consentire ai clienti il prelievo bancomat senza intoppi.

Dunque, ci sono tutte le condizioni affinché uno scenario del genere possa divenire realtà. Fare acquisti presso i negozi e la spesa nei supermercati senza contante ma effettuando la transazione direttamente nel negozio, presso cui prelevare tramite commissione, potrebbe diventare presto un’operazione all’ordine del giorno.

Prelievo bancomat: quali pro e contro per i negozi

Nel caso in cui la proposta venisse accettata, saranno i negozi i principali attori del processo di cambiamento, con i pro e i contro che la rivoluzione dei prelievi bancomat presso gli esercizi commerciali comporterà.

Il massimo beneficio che si riscontrerà sarà in termini economici. In tal senso, gli esercizi commerciali guadagnerebbero le commissioni pagate dal cliente direttamente nel negozio, così come oggi avviene per le banche per i prelievi presso gli sportelli.

Nel caso in cui la proposta venisse accettata, i negozi verrebbero subito abilitati allo svolgimento di tale tipo di operazione e per questo dovranno dotarsi dei POS o altri strumenti di elettronici per gestire i prelievi bancomat.

Naturalmente vanno analizzati anche i rischi di un siffatto cambiamento. La proposta potrebbe risultare poco vantaggiosa per i negozi che verrebbero così a trovarsi nella condizione di dover occuparsi di un servizio aggiuntivo che comporta pur sempre dei costi anche se coperti in buona parte delle commissioni.

Il rovescio della medaglia va poi analizzato in termini di concorrenza. Cosa potrebbe accadere se un negozio decidesse di acconsentire al prelievo bancomat mentre il vicino di procedere alla vecchia maniera? Il flusso di clienti varierebbe?

Quale sia l’incidenza di una simile manovra non si può stabilire a priori, ma non è un mistero che l’argomento suscita non pochi timori.

Va poi tenuto in considerazione il procedere a rilento dei cittadini che poco alla volta stanno acquisendo dimestichezza con gli strumenti elettronici di pagamento.

Dall’altra parte, sono in molti a pagare la spesa per l’acquisto di beni e prodotti utilizzando carte di credito, prepagate o debito, oltre alle applicazioni appositamente predisposte per portare a termine il pagamento.

Se tale pratica si rafforzasse nel corso nel tempo non ci sarebbe più il bisogno di prelevare contante, e di conseguenza gli sportelli ATM scomparirebbero definitivamente.

Conto corrente: sarà rottura con il passato?

Senza alcun dubbio, dare via libera ad una proposta simile avvierà l’Italia verso un cambio di rotta che avrà i suoi effetti non soltanto sulle banche ma anche per i negozi e i consumatori

Tanto i pagamenti, quanto i prelievi bancomat in denaro potranno essere effettuati in un unico luogo a beneficio, come anticipato pocanzi, delle banche che cancelleranno dalla lista dei propri costi quelli relativi alla gestione e alla manutenzione degli sportelli ATM.

Questo sposterà sempre di più l’ago della bilancia verso le transazioni online, permettendo l’utilizzo di strumenti di pagamento sempre più collegati ad internet. Una prospettiva che farà sicuramente felici i cittadini considerato il riscontro sempre più crescente ottenuto dal conto corrente online.

In effetti, sempre più italiani iniziano ad apprezzare un conto gestito totalmente online e alla portata di un click, semplice da gestire e a zero spese.

Le statistiche parlano chiaro. La conferma all’inversione di rotta arriva dal sito Wallstreetitalia.com: “Dall’analisi di T-Voice emerge che i conti correnti online sono sempre apprezzati dagli italiani rilevando un sentiment positivo per il 47,32% degli intervistati (crescente rispetto alla precedente rilevazione) contro un 32,53% che esprime pareri negativi e un 20,15% che si dice neutrale.”

Con molta probabilità, lo stop alla pratica del prelievo bancomat cambierà sostanzialmente la realtà di molte banche, supermercati, negozi e forse più in là anche di differenti esercizi commerciali, ma il dubbio amletico e se questo possa contribuire ad intensificare il maggior utilizzo dei conto corrente online che, diciamocela tutta, al momento semplifica molte attività.