Sembrava un appuntamento lontano ma ormai il 1 luglio è vicino, è vicinissimo. E' una data molto importante che porta novità di rilievo per tanti correntisti. Anche per i prelievi allo sportello bancomat è una giornata storica. Visto che ci sono dei correntisti che dal 1 luglio non potranno più prelevare il contante al proprio sportello bancomat come è stato fino a oggi. Il mondo delle banche sta avendo grossi cambiamenti, sempre più all'insegna dell'all digital.

Conto Corrente, dal 1 luglio stop ai prelievi

Da domani, giovedì 1 luglio 2021, entra in vigore una novità importante per alcuni correntisti che non potranno più prelevare denaro contante perchè saranno dismessi tutti gli sportelli bancomat.

Stiamo parlando dei correntisti della Banca Ing. La Banca ha deciso a far data da domani 1 luglio di disattivare tutti i suoi sportelli bancomat in un profondo progetto di riassetto della propria organizzazione bancaria.

L'intenzione evidente è duplice: quella di razionalizzare sempre più la propria organizzazione cercando di riorganizzarsi e ridurre gli spostamenti delle persone, la frequentazione della banca per andare sempre più verso un modello di organizzazione totalmente online.

La seconda caratteristica della banca invece è quella di cercare sempre più di ridurre la circolazione del contante e favorire ogni tipo di transazione bancaria attraverso i bonifici.

Conto Corrente, stop alla possibilità di prelevare per i correntisti Ing

La novità è sicuramente di grande, grandissimo rilievo. E la notizia assume valore in primo luogo per i correntisti di Ing. Ma c'è da pensare che anche altre realtà bancarie stiano pensando di trasferire sempre più operazioni sull'online e non è detto che la chiusura di sportelli bancomat e della possibilità di prelevare contante non possa interessare prossimamente anche altre banche.

Con gli sportelli bancomat destinati alla chiusura a partire dal 1 luglio ora occorre analizzare che cosa succederà ai correntisti della banca olandese che magari non sono ancora del tutto pronti a passare ad un sistema totalmente online.

La banca olandese per bocca del suo manager per la sede italiana Alessio Miranda ha spiegato di recente che “l'obiettivo dell'istituto bancario è quello di andare sempre più verso un sistema cashless e mobile first”.

"Aspetti che, sottolinea, vengono richiesti sempre più spesso dalla nostra clientela". 

Conto Corrente, stop ai bancomat per Ing, decisione isolata? 

La decisione di Ing è andata in quesa direzione anche perchè il 96% circa dei clienti della banca risulta già cliente digitale. Si "scotenta" quindi una minoranza della propria clientela.

Appare evidente che per altri istituti bancari che non hanno questi numeri di clienti digitalizzati prendere una decisione di questo tipo in solitaria sarebbe molto più complicato. Perchè farebbe con ogni probabilità passare ad altro istituto bancario un numero importante di correntisti.

E' evidente che solo il tempo che passa dirà la verità: se nella seconda parte del 2021 o nella prima parte del 2022 ci saranno altre banche che prenderanno questa decisione.

Appare anche evidente che quello di Ing è un test che tutti i manager bancari osserveranno con estrema attenzione quel che avverrà e le conseguenze principali che questo passaggio comporterà. 

Conto Corrente: la chiusura dei bancomat non è l'unico cambiamento di Ing

La chiusura degli sportelli bancomat non è l'unica decisione rivoluzionaria presa da Ing in questo periodo. La banca sta operando una vera e propria riorganizzazione delle proprie filiali e del proprio modo di operare.

Ing ha preso anche la decisione di chiudere le filiali di molte città nel nostro paese: da segnalare le chiusure delle sedi di Monza, Verona, Bergamo, Catania, Firenze, Cagliari, Genova, Vicenza, Mestre e Trieste.

Anche in questo caso un cambiamento importante di abitudini per le persone che erano abituate a frequentare le filiali e che ora invece dovranno abituarsi in maniera diversa. 

Ing attua cambiamenti anche in altre sedi: ci saranno trasferimenti dalle sedi attuali a nuove sedi dei punti della banca di Napoli, Bologna, Padova e Milano.

Si trasferiranno anche i due nella Capitale: uno che si trova a Roma Salaria e uno a Roma Tuscolana.

Le sedi in queste città sono confermate e rimarranno aperte ma non più nelle sedi occupate fino a questo momento. Unica realtà che non avrà scossoni particolari e rimarrà aperta nella sede attuale è quella di Torino.

Su questi spostamenti di sede arriveranno poi le comunicazioni dettagliate da parte di Banca Ing ai propri correntisti che in questo modo potranno avere tutte le informazioni. 

Conto Corrente: cosa dovranno fare i correntisti Ing che vogliono ancora prelevare?

Il sistema che ha implementato Ing e che implementerà in misura ancora superiore è legato allo sviluppo digitale. Tutte le operazioni saranno sempre possibili e potranno essere fatte dall'applicazione Ing che è scaricabile su ogni smartphone e tablet. Le operazioni saranno possibili anche sul sito internet ufficile di Ing.

Ma, una volta dismessi i bancomat a partire dal 1 luglio e senza la presenza di filiali, che cosa può fare il cliente Ing che ancora non vuole passare del tutto al sistema digitalizzato?

La risposta probabilmente è tra le più banali possibili ma è anche la più ovvia: il correntista di Ing che vuole continuare a prelevare denaro contante e non ha intenzione di abbandonare la banca può rivolgersi a uno sportello bancomat di un'altra banca. Questa operazione non è vietata, è consentita anche se ovviamente prevede dei costi.

Conto Corrente: il costo dei prelievi e delle commissioni presso altre banche

La Banca Ing ha cercato di creare situazioni di vantaggio per la propria clientela consolidata in questa fase di passaggio che molti magari non sono ancora pronti a fare. Alcune categorie di clienti avranno condizioni decisamente vantaggiose legate alle operazioni che andranno a fare negli sportelli di altri istituti bancari. 

Per i clienti storici della banca Ing l'operazione per prelievi superiori ai 50 euro sarà gratuita. Questa gratuità viene garantita a tutti quei correntisti che hanno un rapporto avviato con Ing da prima del 2018. Questo è il concetto di clienti storici. L'importo minimo è stato fissato in 50 euro: se il prelievo dovesse essere inferiore a questa cifra verrebbe applicata immediatamente una commissione bancaria di 0,45 cent.

Un'altra agevolazione è stata pensata per i clienti della banca che hanno Conto Arancio: in questi casi non conta la data di attivazione che può anche essere successiva al 2018. Ma se su questo conto sono accreditate pensioni e stipendi, anche in questo caso il costo del prelievo effettuato presso i bancomat di altre banche sarà di 0 euro. 

Se non si rientra in nessuna di queste situazioni si avrà un costo di commissione bancaria per ogni prelievo di 0,75 euro. 

Conto corrente, cosa si deve fare con Ing in caso ci sia da versare un assegno

E se si possiede un assegno che si desidera versare in Ing quale strada deve percorrere il correntista della banca? Ing cambia - per forza di cose chiudendo molte filiali - le norme per versare gli assegni.

Da domani, giovedì 1 luglio, gli assegni dovranno essere inoltrati tramite mezzo postale alla sede centrale della Banca a Milano. La spedizione deve avvenire alla Casella Postale 10.632, 20159 Milano. Anche se si ha il desiderio di alimentare il proprio conto su Conto Arancio dal 1 luglio occorre farlo per forza di cose con bonifici e giroconti.

In questa fase di passaggio Ing informa che sono attivi i seguenti canali di collegamento tra i correntisti e la banca. Numero di telefono per l'Italia: 02.89.66.59.87. Se ci sono disfunzioni a sito e App si può chiamare da rete fissa il seguente numero: 800.71.71.73. Chiamando da rete mobile il numero attivo è il seguente: 02.999.67.89.

L'azienda informa anche che avvierà nuovi momenti di contatto con i clienti in modo da fornire tutte le possibilità di investimento con la banca. 

Conto corrente stop prelievi bancomat e periodo complicato per i conti

Che sia un periodo particolare nella vita di questo paese sembra essere un fatto abbastanza evidente.

Che per i correntisti lo sia in modo particolare è altrettanto evidente. Le banche hanno interesse in questa fase a intervenire sui conti correnti. Al di là della decisione di Ing è noto come le realtà bancarie “amano poco”, per usare un eufemismo, dei conti correnti che non hanno movimentazioni o finanziamenti.

Ideale per gli istituti bancari in questa fase sarebbe ridurre la liquidità ferma in questi conti correnti e indirizzare le persone a prendere in considerazione una adesione alle proposte della banca.

Tra gli strumenti che vengono utilizzati per convincere i correntisti ci sono la possibilità di chiusura del conto corrente, un innalzamento dei canoni mensili e delle commissioni per le operazioni. 

I bancomat e le filiali chiuse, una tendenza chiara nel nostro paese

Nella giornata del 1 luglio verranno dismessi gli sportelli bancomat di Ing. Le casse automatiche della banca non saranno più in funzione.

La decisione di Ing che da un lato è rivoluzionaria perchè cambia il modo del cliente di rapportarsi con la banca e il possesso del denaro ma dall'altro rientra in una tendenza ben chiara. Ovvero quella non della chiusura totale ma della riduzione dei punti di prelievo bancomat nel nostro paese. Anche per gli altri istituti non Ing.

Basti pensare che nel 2020 sono stati chiusi oltre ottocento sportelli bancari dislocati in ogni zona d'Italia. Contando il numero delle filiali in base alle elaborazioni curate dalla Banca d'Italia nel 2020 il numero delle filiali totali su tutto il territorio italiano era pari a 23.481.

Rispetto all'anno precedente c'è stato un calo del 3,4%. A dimostrazione che il calo di filiali e di sportelli bancomat è un fenomeno generalizzato che nel post pandemia rischia di essere un fenomeno ancora più accentuato.

Le Regioni Italiane nelle quali le chiusure delle banche sono state più numerose sono la Valle d'Aosta, la Liguria e l'Abruzzo. A seguire troviamo Emilia Romagna, Basilicata, Sicilia e Friuli Venezia Giulia.