L’idea dell’arrivo di una patrimoniale ha fatto tremare molti italiani. La pandemia da Covid-19 ha portato alle stelle il debito pubblico è ciò ha costretto il governo a prendere decisioni eccezionali, come per esempio la scelta della tassa sul conto corrente come ha spiegato anche QuiFinanza.

Per il momento non è stata confermata ancora alcuna decisione, ma è molto probabile che a fine pandemia l’Italia dovrà fare i conti con il debito pubblico incontenibile. Prossimamente, oltre alla tassa sul conto corrente, si parlerà proprio di una vera e propria tassa sul bancomat: i prelievi avranno un costo a prescindere dall’istituto bancario.

La situazione economica peggiorerà non appena si parlerà di immunità di gregge: l’Italia dovrà ripartire con il peso di un anno intero di chiusure alle spalle. 

In arrivo la patrimoniale? Un conto corrente zero spese può aiutare a limitare le uscite

La proposta di una patrimoniale in realtà era già apparsa con il governo precedente alla fine dell’anno 2020, adesso è tornata come ipotesi per riuscire a bilanciare l’aumento del debito pubblico. Ad incentivarla è stato il FMI, Fondo Monetario Internazionale. Quest’ultimo ha pensato ad una nuova tassa che andrebbe a toccare solo i redditi più alti. 

La radice del problema è il gap creatosi tra i ricchi, diventati troppo ricchi, e i poveri, troppo poveri.

Da qui la proposta di “Un contributo temporaneo di recupero, riscosso su redditi elevati o ricchezza” per cercare di distribuire le risorse in maniera più equa per una ripresa più veloce, limitando i danni di tutte le famiglie che hanno perso il lavoro per via delle chiusure da Covid-19. 

Cos’è la patrimoniale e perché si cita solamente in situazioni eccezionali

La patrimoniale è un’imposta considerata in alcuni casi poco equa, che lo Stato è costretto a istituire in situazioni eccezionali come una pandemia come viene spiegato anche da Ilsole24ore. Il suo impiego risale infatti al post guerra, quando l’Italia aveva bisogno di risanare i debiti dovuti ai due conflitti mondiali e alle crisi finanziarie del 1992 e del 2012.

La situazione economica di oggi potrebbe diventare anche peggiore rispetto a quella del 2012, per questo motivo il Governo ha iniziato a pensare alle prossime manovre da inserire nei decreti successivi. 

 La pandemia da Covid-19 potrà quindi essere una ‘motivazione valida’ per istituire una patrimoniale. Al momento il Governo Draghi non ha ancora messo nero su bianco qualcosa a riguardo, ma l’arrivo potrebbe diventare impellente. 

In una proposta precedente la patrimoniale avrebbe abolito l’Imu e l’Imposta di bollo sui conti correnti e deposito titoli. Queste ultime saranno sostituite da un’imposta non fissa bensì variabile sui grandi patrimoni.

Sono rimaste ipotesi quindi ancora oggi non sappiamo con certezza quali saranno le scelte del governo.

Oggi paghiamo comunque una patrimoniale sul conto corrente: l’imposta di bollo. Sono 34,20 euro per le persone fisiche e 100 per figure giuridiche. E’ possibile aprire un conto senza aver spese?

Vediamo nel dettaglio le offerte di maggio 2021 per aprire un conto corrente zero spese: senza pagare tasse e imposta di bollo.

Conto corrente zero spese, tutte le novità di maggio 2021

Quando si pensa ad aprire conti correnti in genere si tende sempre a pensare ai costi di gestione e di mantenimento annuale che sommati di anno in anno potrebbero diventare davvero alti. Anche se per molti è ancora difficile pensare ad un conto corrente zero spese, con il passare del tempo sta diventando davvero la scelta più pratica. 

La differenza di un conto corrente zero spese da un conto corrente con le trattenute risiede nel fatto che il primo non goda dei servizi proposti dalla filiale: è interamente online e tutte le operazioni si possono fare tramite il portale sul web.

E’ un’assistenza diversa che non ti segue passo passo, ma negli ultimi tempi le indicazioni sui siti per muoversi in autonomia diventano sempre più intuitive.

In questo mese di maggio ci sono varie opportunità per passare ad un conto corrente zero spese: non sarà esente da patrimoniali, ma almeno potrà restringere i costi di gestione, in alcuni casi azzerandoli completamente, compresa l’imposta di bollo.

Vediamo quali sono i migliori di questo mese!

Conto corrente zero spese online? Quale scegliere a maggio 2021

Partendo quindi dal fatto che un conto zero spese non prevede filiali fisiche, è facile intuire che tutto si gestirà tramite l’home banking oppure un’applicazione apposita.

L’accesso sarà garantito dalle credenziali che rimarranno segrete. Il cliente dovrà ricordarle scrivendole in un promemoria (Si sconsiglia il salvare i dati direttamente sul pc).

Tutte le operazioni che si è soliti fare allo sportello oppure attraverso appuntamento in filiale, potranno diventare interamente gratuite con la comodità di poterle effettuare da pc in qualsiasi momento con una connessione ad internet. 

Le migliori soluzioni proposte sul web sono Widiba, Crédit Agricole e N26, come riporta anche QuiFinanza. Vediamo nello specifico le caratteristiche di ogni offerta. 

Offerte conto corrente zero spese: Widiba

Il conto corrente Widiba Start è disponibile fino al 30 giugno 2021: avete quasi due mesi di tempo per l’apertura. Il conto prevede un canone gratuito per i primi 12 mesi ed è al 100% paperless (non ci saranno contratti e documenti cartacei, tutto online).

Sottoscriverlo è facilissimo: basta il riconoscimento via webcam e 5 minuti di tempo, nel caso non doveste avere un pc andrà bene anche via cellulare.

Dopo i primi 12 mesi gratuiti si potrà recedere oppure personalizzare il conto attraverso diverse possibilità in modo da ovviare ai costi del canone. Tra le possibilità offerte da Widiba c’è anche l’offerta di trasferimento del vecchio conto: farlo migrare dall’istituto bancario precedente rendendolo completamente online attraverso il servizio di portabilità WidiExpress. 

Il conto comprende una carta di debito gratuita e prelievo gratuito del contante presso gli sportelli di qualsiasi banca quando superiore di 100 euro, nel caso fosse inferiore si pagherebbe la commissione.

Oltre ciò c’è la possibilità di richiesta della PEC (la posta eletronica certificata), della firma digitale, dei bonifici SEPA gratuiti, all’estratto conto digitale e al deposito dei titoli. Dopo un anno ci saranno delle agevolazioni come per esempio pagare una percentuale in meno se si ha un età inferiore dei 30 anni, e se si ha un patrimonio pari a 25mila euro.

Offerte conto corrente zero spese: Crédit Agricole

Passiamo adesso alle offerte online di Crédit Agricole. E’ ancora un conto zero spese a canone zero che potrà essere aperto entro il 30 giugno 2021.

Anche qui i bonifici SEPA sono gratuiti e effettuabili tramite il sito internet oppure l’app sul telefono. Crédit Agricole offre inoltre un servizio di consulenza disponibile da remoto. Anche in questo caso c’è la possibilità di gestione sia da smartphone che da PC.

Il conto permette di ricevere gratuitamente una carta di debito del circuito MasterCard. Tra le offerte rilasciate c’è la possibilità di utilizzare il codice promozionale 'Amazon' utilizzando la carta di debito MasterCard offerta dal conto, si potrà ricevere un buono dal colosso online del valore di 100 euro. Stessa cosa vale per la piattaforma streaming Netflix. (Basterà inserire 'Netflix' nel box del codice promozionale)

Offerte conto corrente zero spese: N26

Passando invece all’offerta N26 abbiamo anche qui un conto corrente zero spese completamente digitale usufruibile da pc e smartphone.

L’iscrizione anche qui è effettuabile in pochi minuti e si ha la possibilità di avere una carta MasterCard gratuita virtuale.E’ possibile utilizzarla in tutto il mondo e permette 3 prelievi gratuiti per ogni mese ad ogni sportello in Italia e in Europa.

Con il conto N26 sono possibili bonifici Sepa gratuiti, come i due conti correnti precedentemente mostrati ed è possibile fare trasferimenti di denaro istantanei a tutti i clienti n26.

Tra i servizi rilasciati da N26 ci sono bollettini postali, Mav e Rav, bollo auto e anche ricarica cellulare. La caratteristica aggiuntiva è il fatto che gli acquisti online sono sicuri grazie alla protezione 3D Secure, motivo per il quale è consigliato alle persone che sono solite acquistare attraverso gli ecommerce.

Come risparmiare? Oltre al conto corrente zero spese ci sono altre alternative

Ci sono varie escamotage per risparmiare senza l’obbligo di aprire dei conti corrente zero spese, dipende dalle esigenze della singola persona.

Per esempio se non si supera la soglia dei 5000 euro non servirà pagare tasse sul conto corrente come l’imposta di bollo di 34,20 euro. 

Tra le altre strategie c’è sicuro quella di non mantenere troppi soldi fermi sul conto corrente ma piuttosto investirli per evitare di pagare troppi costi. 

Poi si può optare per un fondo pensioni integrativo. In questo caso potrebbe essere una risoluzione per le maggiorazioni dei costi. Le somme depositate, infatti, non dovrebbero essere soggette ad una possibile prossima patrimoniale in quanto non disponibili al prelievo del risparmiatore. Sarà possibile ritirarli al momento della pensione ma anche in caso di forti necessità anticipate.

Le polizze Vita possono essere un altro strumento di investimento molto tutelato che renderebbe esenti da imposte di bollo ed eventuale prossima patrimoniale. Godono di tasse agevolate a scadenza, e potrebbero essere davvero un ottimo taglio alle spese.