Perché l’oro scende insieme con i mercati azionari? E’ una domanda che mi è stata rivolta spesso nelle ultime settimane di forte volatilità a causa dell’epidemia di Coronavirus. Il metallo prezioso è infatti considerato un porto sicuro in fasi di stress.

Il ruolo degli hedge fund

La risposta non va cercata primariamente nei meccanismi di domanda e offerta del settore aurifero, anche se gli effetti sull’economia del Covid-19 potrebbero ridurre la richiesta di gioielli da parte della Cina. “Non c’è nessuna preoccupazione su questo fronte”, spiega Dave Sekera che in Morningstar è un grande esperto di reddito fisso. “Piuttosto, è stato riportato che le posizioni in oro sono state ridotte o liquidate dal momento che gli hedge fund e i desk di negoziazione degli intermediari hanno bisogno di aumentare le disponibilità finanziarie per accantonare maggior collaterale a garanzia di altre posizioni. Molti fondi speculativi hanno registrato perdite fino al 20% da inizio anno, per cui si trovano costretti a liberarsi dell’oro anche se non vorrebbero”.

E’ bene ricordare che questi soggetti operano spesso a leva ossia effettuano operazioni per importi superiori al capitale posseduto con l’obiettivo di un rendimento maggiore, ma esponendosi anche a rischi più elevati. Il “margine” è una sorta di deposito di garanzia per questo tipo di transazioni. In genere, gli hedge fund attendono la fine della giornata di trading per calcolare l’esatto importo che serve per la marginazione e quindi liquidano delle posizioni per ottenerlo. Quando la leva si ridurrà, anche la volatilità dovrebbe calare.

Rifugio nel dollaro

Un altro porto sicuro è tradizionalmente il dollaro americano. In effetti, i timori di una recessione globale hanno riversato flussi di capitali verso il biglietto verde. “Stiamo notando che gli investitori stanno liquidando tutte le loro posizioni in azioni, obbligazioni, valute e materie prime per comprare dollari americani, che in questo momento rappresentano l’unico asset in grado di offrire un rifugio credibile, dal momento che oro, yen e franco svizzero sono già stati tutti strizzati dal sell-off globale”, dice Ipek Ozkardeskaya, senior Analyst di Swissquote Bank, secondo il quale il rapporto euro/dollaro potrebbe scivolare verso 1,05.

Alti e bassi dei Treasury

Infine, possiamo considerare un porto sicuro i titoli di Stato statunitensi? Le analisi Morningstar mostrano che fino a inizio marzo i prezzi sono saliti e la curva dei rendimenti è scesa. Successivamente, i rendimenti dei Treasury hanno raggiunto i minimi e ricominciato a salire nella parte media e lunga.

Due sono le ragioni, spiega Sekera:

  • Gli yield sui titoli a lungo termine erano scesi a livelli bassissimi, per cui molti investitori hanno ridotto la duration di portafoglio.
  • Gli operatori hanno capito che gli stimoli economici saranno necessariamente coperti con l’emissione di nuovi Treasury, per cui ci sarà un aumento dell’offerta.

L’andamento dei titoli azionari Usa, Treasury e oro

Di Sara Silano