Si può andare alle terme per 12 giorni con il bonus INPS? Assolutamente, si. Sono trattamenti che non solo fanno bene alla mente, ma apportano giovamenti al corpo. Si chiamano cure balneari termali e l’INPS riconosce questa prestazione ai diversi lavoratori, in presenza di specifici criteri, tra cui: assicurativi, sanitari e contributivi. L’obiettivo della prestazione previdenziale è rivolto a rallentare, oppure, eliminare il riconoscimento dell’invalidità civile.

È possibile che anche tu, abbia bisogno di un toccasana per il sistema respiratorio, ma anche per combattere i batteri e virus e non solo. Insomma i motivi possono essere molteplici, per questo l’INPS riconosce il bonus terme a tutela della salute. Ecco, perché attraverso questo articolo cercheremo di capire esattamente tutti i requisiti necessari che danno diritto alla prestazione terme balneari.

Per poter andare alle terme bisogna inoltrare la domanda all’INPS in presenza di requisiti e condizioni. L’Istituto riconosce il bonus pagando le cure termali per intero. Va chiarito che non tutti possono accedere a tale beneficio, ma esistono dei paletti ben specifici che riducono la platea degli aventi diritto.

In linea generale, le cure balneari termali vengono utilizzate nel periodo di vacanza e di riposo dal lavoro. Le prestazioni idrotermali a carico dell’INPS, possono essere richieste dai lavoratori del comparto pubblico e privato. Esclusi dai congedi ordinari, nonché dalle ferie annuali eccezion fatta per le urgenze.

In altre parole, l’utilizzo delle cure termali che escludono i periodi di ferie, oppure, di congedo sono ammessi solo nell’ipotesi in cui il medico dell’ASL o INAIL provvede a disporre immediatamente il trattamento termale, tale da essere decisivo per la tutela del beneficiario e per garantirgli una tempestiva riabilitazione.

A quanti giorni di bonus terme ho diritto?

Non tutti i lavoratori possono soggiornare gratuitamente alle terme a carico dell’INPS, e quindi beneficare del bonus terme. La platea dei beneficiari si restringe in favore dei lavoratori assicurati, ammessi anche in assenza d'invalidità civile, ma che in ogni caso rientrano in diverse patologie che possono essere la causa dell’eventuale invalidità del beneficiario.

I lavoratori del comparto pubblico o privato possono richiedere all’INPS un periodo di cure balneari termali. L’Istituto a sua volta riconosce il bonus per le seguenti terapie, quali:

  • in un anno (ciclo annuale) riconosce 12 giorni di cure termali, ossia due settimane. Precisamente, dal giorno lunedì (prima settimana) sino al sabato (seconda settimana), in funzione del calendario INPS;
  • non oltre 5 cicli di cure termali nell’intero periodo corrispondente alla vita assicurativa del beneficiario.

Nello specifico, il bonus cure termali può riguardare i seguenti trattamenti, tra cui:

  • in presenza di patologie reumo artropatiche viene garantito un ciclo di sedute di fango balneoterapiche per la cura di diverse malattie osteoarticolari;
  • in presenza di patologie bronco catarrali viene garantito un ciclo di sedute inalatorie, per garantire il benessere delle vie respiratorie.

È possibile ottenere cicli di cura suppletivi di oltre i 5° cicli, in presenza delle seguenti condizioni, tra cui:

  • per disfunzione reumo articolare, oppure, patologia bronco catarrale che possa essere l’ordine dell’invalidità civile. Tuttavia, è possibile con l’aggiunta di cicli di cure termali il beneficiario ottenga delle significative migliorie;
  • quando le cure balneo termali vengono utilizzate come prevenzione di rischi o patologie possibili, tendo conto dei seguenti criteri, quali: età anagrafica, contribuzione e attività lavorativa.

Attenzione!Tutte le cure termali ammesse dopo il 5° ciclo, dovranno seguire la convalida del medico INPS oltre alla valutazione conclusiva redatta dal Coordinamento Generale Medico Legale dell'Istituto.

Leggi anche:Pensioni 2021: ecco i lavoratori che escono con Quota 41

Come viene rilasciato il bonus terme INPS?

La prestazione previdenziale ha un costo, ecco perché impropriamente lo definiamo bonus, in realtà si tratta di un periodo di cure gratis per il beneficiario, in ogni caso le spese vengono così ripartite, quali:

  • il costo delle cure termali è a carico dell’INPS (bonus terme);
  • la spesa per il soggiorno, ossia i costi legati agli alberghi convenzionati nelle località termali sono di competenza dell’INPS;
  • il pagamento del ticket, così come stabilito dalla normativa ricade sul beneficiario;
  • il costo del viaggio (andata e ritorno) per raggiungere la località termale ricade sul beneficiario.

Chi può richiedere il bonus terme INPS?

Le prestazioni balneo-termali per il godimento del bonus INPS, possono essere richieste dalle seguenti categorie di lavoratori, tra cui:

  • regolarmente inseriti nelle liste dell’Assicurazione generale obbligatoria;
  • ai lavoratori Inps registrati presso l’Assicurazione generale obbligatoria INPS;
  • autonomi in presenza pagamento del contributo IVS all’Inps;
  • parasubordinati regolarmente registrati nella gestione separata Inps;
  • intestatari di assegno provvisorio d'invalidità;
  • particolari figure di lavoratori che rientrano nei lavoratori socialmente utili (LSU).

Leggi anche:Indennità di accompagnamento per invalidità civile 2021

Quali sono i criteri per l’accesso al bonus terme INPS?

Per poter godere delle cure termali usufruendo del bonus INPS, i lavoratori devono rientrano in specifiche condizioni, tra cui:

  • un minimo di anzianità assicurativa pari ad anni e almeno 3 anni di anzianità contributiva rapportata nei 5 anni antecedente alla presentazione dell’istanza;
  • parasubordinati regolarmente registrati presso la gestione separata INPS, il requisito contributivo di anni 3 anni (156 settimane) nei 5 anni antecedenti l’istanza devono essere maturati nella medesima gestione.
  • non aver usufruito o beneficiato nel medesimo anno delle prestazioni INPS per cure termali, oppure, connesse ad altri enti;
  • non risultare intestatari di pensione di anticipata o anzianità precedente al ciclo di cure;
  • non risultare intestatari dell’assegno finale erogato per invalidità, oppure, nei casi di pensione d'inabilità;
  • non risultare intestatari di pensioni di Fondi integrativi e sostitutivi dell’A.G.O.
  • essere affetti da alcune forme di patologie reumatiche con condizioni morbose, come ad esempio: osteoartrosi, reumatismi extra articolari e così via, oppure patologie a carico delle vie respiratorie come ad esempio bronchiti croniche (semplici, accompagnate, ostruttiva); Non ammesse le patologie di diversi apparati;
  • le cure termali non devono risultare dannose per l’interessato.

Chi non può andare alle terme e beneficare del bonus INPS?

Non tutti possono richiedere le cure balneo termali, sono esclusi dal beneficio a carico dell’INPS, le seguenti categorie, tra cui:

  • non possono richiedere le cure balneari “gratis” i titolari di pensione anticipata, nonché di anzianità;
  • titolari intestatari dell’assegno finale erogato per invalidità, oppure, nei casi di pensione d'inabilità;
  • non spetta ai dipendenti di aziende e imprese dello Stato, enti pubblici, nonché enti locali;
  • chi ha già usufruito o beneficiato nel medesimo anno delle prestazioni INPS per cure termali, oppure, connesse ad altri enti;
  • titolari di pensioni di Fondi di Solidarietà;
  • lavoratori delle Ferrovie dello Stato;
  • non spettano neanche ai familiari degli assicurati.

Come e quando si presenta la domanda per ricevere il bonus terme INPS?

Il medico di famiglia deve inoltrare online all’INPS il certificato con l’indicazione dell’esatta patologia, ossia la prescrizione attraverso la quale il medico dispone le cure balneo termali. Il richiedente viene convocato in un periodo successivo alla fase istruttoria dell’istanza per eseguire la visita medica richiesta dal Centro medico legale della Direzione provinciale INPS, così come disposto nella circolare n. 37/2011. In quella sede, il richiedente può aggiungere altra certificazione sanitaria connessa alla patologia per cui richiede i benefici delle cure termali.

L’istanza va inoltrata dal sito dedicato all’INPS online, selezionando la voce “servizi cure balneo termali”. Va presentata nel periodo corrispondente dal 1° gennaio sino al 30 settembre nell’anno di riferimento al periodo di cure termali richieste. È possibile presentare la domanda attraverso il Contact center raggiungibile al numero 803164 (rete fissa) o 06164164 (rete mobile a tariffa), oppure, attraverso Caf o patronati.

In presenza di accoglimento dell’istanza il richiedente entro 90 giorni deve scegliere la struttura alberghiera, nonché, il periodo in cui praticare le cure termali, seguendo l’ordine del calendario INPS.

È possibile che la domanda venga rifiutata per questioni amministrative, oppure, sanitarie in questo caso il richiedente può presentare entro 60 giorni istanza di riesame.