Dal 1° ottobre, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha comunicato la possibilità di richiedere la delega INPS dell’identità digitale direttamente online per aiutare gli utenti che sono impossibilitati a utilizzare i servizi telematici. 

È infatti dal primo giorno di questo mese che i PIN INPS sono definitivamente andati in pensione. I cittadini non possono più accedere ai servizi telematici dell’Istituto con le vecchie credenziali (benché esistano delle eccezioni). 

L’accesso deve essere ora effettuato mediante altri sistemi di autenticazione, considerati maggiormente sicuri, e che possono essere utilizzati anche per altri servizi della Pubblica Amministrazione. 

Per quanto riguarda la delega, con il messaggio n. 3305 del 1° ottobre, l’Istituto annuncia la possibilità di delegare una persona di fiducia per l’accesso e l’utilizzo dei servizi telematici, direttamente online

Per farlo, però, il delegante deve già essere in possesso di un’identità digitale

Sulla pagina Facebook INPS per la Famiglia, alcuni utenti si chiedono il senso di tale modalità di richiesta, chiedendo se non fosse più logico dare la possibilità di richiedere la delega online quando erano ancora attivi i PIN. 

La logica della delega SPID su SPID, in ogni caso, c’è. Ma non mancano alcuni problemi che andrebbero risolti. Cerchiamo di fare il punto della situazione e capire come richiedere la delega INPS con o senza SPID

Delega INPS SPID, una soluzione dopo la dismissione dei PIN dal 1° ottobre 2021 

È dal 1° ottobre 2021 che non vi è più possibilità, da parte dei cittadini che utilizzano il PIN per accedere ai servizi online dell’Istituto, accedere al sito INPS in autonomia per esercitare i propri diritti nei confronti dell’Istituto. 

È l’effetto della transizione digitale che ha avuto inizio già nell’ottobre dello scorso anno, quando INPS aveva cominciato a non rilasciare più nuovi PIN, in favore di altri strumenti di autenticazione attualmente accettati. 

Tali strumenti comprendono: 

SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale; CIE, Carta d’Identità Elettronica; CNS, Carta Nazionale dei Servizi. 

Il vantaggio di tale passaggio include la possibilità di utilizzare credenziali maggiormente sicure, con una riduzione del rischio di furto d’identità, che consentono di accedere non solo ai servizi INPS, ma anche a molti altri servizi telematici della Pubblica Amministrazione. 

Attualmente, gli unici utenti che possono ancora effettuare l’accesso ai servizi online INPS tramite PIN sono i residenti all'estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano e i professionisti e le imprese che hanno tempo fino al 31 dicembre 2021, data a partire dalla quale i PIN verranno dismessi in via definitiva anche per questa categoria. 

Lo switch off ha quindi richiesto, da parte di molti cittadini, di munirsi di una delle nuove identità digitali. Alcune delle quali, come SPID, possono essere facilmente richieste seguendo diverse procedure delle quali andremo a parlare più avanti. 

Allo stesso tempo, per gli utenti impossibilitati a utilizzare in autonomia i servizi dell’Istituto, vengono rese note le modalità per richiedere la delega INPS

Delega INPS dell’identità digitale: chi può richiederla 

La possibilità di delegare una persona di fiducia ad accedere e utilizzare i servizi online dell’Istituto è stata comunicata già con la circolare INPS del 12 agosto, nella quale veniva annunciata anche la dismissione dei PIN

Come si legge nella comunicazione, i cittadini impossibilitati a utilizzare in autonomia i servizi INPS, possono, a partire dal 16 agosto 2021, delegare un’altra persona all’esercizio dei propri diritti nei confronti dell’Istituto. 

Tale delega dell’identità digitale è rivolta inoltre a: 

curatori, amministratori di sostegno ed esercenti la potestà genitoriale.  

Tramite delega, dunque, queste categorie hanno la possibilità di collegarsi al sito INPS per svolgere operazioni e attività per conto dei soggetti rappresentati, oppure per conto dei minori. 

La richiesta della delega, in questi casi, deve essere effettuata presso una qualsiasi struttura territoriale dell’INPS portando in sede l’apposito modulo per la registrazione della delega (il modello AA08 che può essere scaricato dal sito dell’INPS) con una copia del documento d’identità del delegante. 

La delega, spiega INPS, può anche essere richiesta da persona diversa dal delegante, ma solo in alcuni casi. 

I tutori e gli amministratori di sostegno possono infatti procedere con la richiesta di delega. In tal caso, il modello da presentare è AA10 (anche questo scaricabile dal sito INPS). 

Oltre a questo modello, dovranno presentare anche un proprio documento di riconoscimento, così come quello del tutelato, più l’autocertificazione o la copia del provvedimento di nomina emesso dal giudice. 

La delega può essere richiesta da un’altra persona anche nel caso di cittadini ricoverati, allettati per lunga durata o comunque impossibilitati a raggiungere una sede INPS. 

In questo caso, il richiedente la delega deve portare con sé la seguente documentazione: 

il modello AA09; l’attestazione sanitaria (di un medico del SSN) che certifica l'impossibilità del delegante a raggiungere la sede INPS; il documento di riconoscimento originale del delegante e la copia del documento di identità del delegato.

Possono richiedere la delega anche gli esercenti la potestà genitoriale per i figli minori. In questo caso, il modello da presentare è AA10, da portare assieme alla copia del documento di riconoscimento del richiedente e l’autocertificazione che attesti la potestà genitoriale. 

Delega INPS SPID su SPID: come richiedere la delega dell’identità digitale online 

La novità è arrivata il 1° ottobre, quando INPS ha rilasciato la comunicazione che offre la possibilità di richiedere la delega dell’identità digitale anche online, accedendo all’area privata MyInps.

In questo caso, si tratta di una delega SPID su SPID: 

l’Istituto offre la possibilità, da parte di chi ha già le credenziali attualmente accettate (SPID, CIE o CNS) di delegare l’accesso ai servizi a una persona di fiducia, anch’essa munita di identità digitale. 

Il delegante può infatti procedere con l’accesso al sito INPS tramite la propria identità digitale, accedere all’area riservata MyInps e andare nella sezione “Deleghe identità digitali”

È in tale sezione che dovrà inserire i dati identificativi e il codice fiscale della persona a cui vuole delegare l’accesso ai servizi telematici, nonché la scadenza desiderata per la delega. 

Lo stesso servizio può poi essere utilizzato per revocare la delega. Operazione che potrà essere effettuata online entro 30 giorni, alla scadenza dei quali la revoca potrà avvenire solo recandosi di persona a uno sportello INPS. 

Con la diffusione della comunicazione sui canali social dell’Istituto, non sono stati pochi gli utenti che hanno espresso lamentele nei confronti di questa modalità. 

La delega online è infatti uno strumento utile per molti cittadini che possono ricevere la delega da familiari o altri utenti che sono impossibilitati ad accedere in autonomia al sito INPS. 

Alcuni, ad esempio, si sono chiesti perché non permettere di effettuare la delega quando erano ancora attivi i PIN. Azione, questa, che non si sarebbe comunque potuta attuare, dal momento che il PIN, proprio perché non è un’identità digitale, non può fornire alcuna certezza in merito all’identità del delegante.  

La ragione alla base della delega INPS SPID su SPID è piuttosto quella di facilitare i cittadini impossibilitati a usare in autonomia i servizi telematici, dal momento che l’accesso al sito INPS, per esempio tramite SPID, richiede in effetti alcuni passaggi che potrebbero rivelarsi complessi per alcune persone

Con la delega INPS, quindi, basterà procedere una sola volta alla richiesta di identità digitale (per esempio SPID) e poi delegare le attività online a un’altra persona più avvezza alla tecnologia. 

Delega INPS SPID su SPID: come richiedere la delega online e come richiederla senza SPID

INPS offre dunque la possibilità ai cittadini di richiedere la delega INPS dell’identità digitale, sia online che presso le strutture territoriali dell’Istituto. 

Per quanto riguarda i cittadini che non sono muniti di SPID, CIE o CNS, la richiesta di delega deve essere presentata presso le sedi territoriali, portando con sé la documentazione di cui abbiamo parlato nei precedenti paragrafi. 

Solo in questo modo, infatti, gli operatori INPS hanno la possibilità di accertare l’identità del richiedente. 

In alternativa, è aperta la procedura per richiedere la delega online di cui possono fruire solo i cittadini già in possesso di identità digitale che vogliono delegare un’altra persona, anch’essa munita di identità digitale

Questa alternativa, pur non risolvendo del tutto il problema per alcuni cittadini, consente comunque, a coloro che intendono essere incaricati di svolgere le operazioni online per conto di altri, di accompagnare il proprio assistito solo una volta verso la procedura per munirsi di identità digitale. 

Attivare SPID non è difficile, così come richiedere la CIE. Un po’ più complessa potrebbe essere l’attivazione della CNS. 

SPID può essere richiesto online, accedendo al sito dell’identity provider che si è scelto e completando la procedura, ma può anche essere richiesto presso un ufficio postale, tramite il servizio “prenota ticket” oppure prenotando la propria visita tramite WhatsApp al numero 371500371

Poiché SPID può essere richiesto solo dai cittadini maggiorenni, per gli esercenti la potestà genitoriale non c’è altro modo di effettuare l’accesso e utilizzare i servizi online INPS per conto dei minori se non presentando la richiesta di delega direttamente a una sede dell’Istituto. 

In effetti, quello di raggiungere una sede INPS è il problema più comunemente segnalato dai cittadini, specialmente dal momento che la visita deve avvenire previo appuntamento. 

Sui canali social, però, INPS risponde in questo modo a un utente che segnala problemi con la prenotazione: 

Grazie per la segnalazione! Le sedi verranno aperte a breve anche senza appuntamento proprio per questi aspetti.