Rilassare il corpo e la mente, immersi nel tepore e negli effluvi sulfurei delle acque termali.

Un incipit del genere pare non avere nulla a che fare con il reame del risparmio, ma in realtà è proprio il Bonus terme 2021 che viene a confutare questa ultima frase.

Infatti, il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico), ha deciso di mettere a disposizione una considerevole somma di denaro per dare vita al Bonus terme 2021, un incentivo economico che possa spingere i cittadini a rinfrancare il fisico e lo spirito, e i centri termali a ripartire con uno sprint in più dopo la disastrosa epopea relativa al Covid 19, che ancora imperversa in tutti i notiziari del mondo.

I centri termali, come tante altre attività di questo genere votate soprattutto al ristoro e al turismo, hanno subito un durissimo colpo dalla pandemia e un incentivo del genere non può fare altro che offrire opportunità di risalita economica per chiunque aderisca all'iniziativa.

Senza prendere in considerazione la moltitudine di benefici che le terme sono in grado di offrire a chi decide di visitarle, con la conseguente creazione di un ottimo pretesto per convincere i cittadini a usufruire di questo bislacco ma utilissimo Bonus terme 2021.

Senza indugiare oltre, però, andiamo a rispondere a qualche domanda riguardante l'incentivo economico offerto dal MISE per scoprire tutti i segreti necessari ad avere un soggiorno totalmente pagato in un fantastico centro termale.

Bonus terme 2021: di cosa si tratta esattamente?

Come già stato anticipato nell'introduzione, il Bonus terme 2021 è un incentivo economico la cui data di attuazione risale al primo luglio 2021.

La finalità del bonus è appunto quella di sostenere le attività dei centri termali fortemente penalizzate dalla pandemia e dare al cittadino la possibilità di usufruire dei loro servizi.

Come avviene però tutto ciò?

Il Bonus terme 2021 comprende un uno sconto che, attraverso un voucher, andrà a coprire fino al 100% del costo della prenotazione presso un centro termale aderente.

Il quantitativo massimo scontabile per persona è di 200 euro, questo significa che qualora la prenotazione dovesse costare di più, l'eccedenza ricadrebbe a carico del cittadino.

Perché si parla di 100% di sconto allora? Perché in linea di massima, ogni prenotazione pari o inferiore ai 200 euro, verrà coperta al 100%, senza nessun tipo di investimento economico da parte del cittadino. 

Queste sono le caratteristiche principali del bonus in oggetto, ma andiamo a vedere nei prossimi paragrafi, ulteriori dettagli più specifici.

Bonus terme 2021: quante le risorse disponibili?

Il Ministero dello Sviluppo Economico, insieme ad Invitalia che si occupa della gestione dell'incentivo, ha messo a disposizione del bonus un totale di 53 milioni di euro, che verranno poi ripartiti verso tutti coloro che riusciranno a prenotare in tempo.

Abbiamo parlato di Invitalia in collaborazione con il MISE, ma esattamente di cosa stiamo parlando?

Invitalia è l'Agenzia nazionale per lo sviluppo del Paese, che si occupa di supportare la crescita economica quanto meglio possibile.

Tutti gli incentivi nazionali che vanno incontro all'apertura di startup o alla creazione di nuove imprese passano per il vaglio e le attenzioni di Invitalia, che anche in questo caso si occupa di gestire un Bonus terme totalmente dedicato alla rinascita economica di questo settore così duramente colpito.

Bonus terme 2021: a chi si rivolge nello specifico?

Abbiamo citato alcuni dettagli relativi all'importo e alle ragioni che hanno spinto alla nascita di tale incentivo.

Ma a chi è rivolto il Bonus terme 2021?

Rispondere a questa domanda risulta davvero semplicissimo, in quanto praticamente chiunque è un possibile beneficiario dell'incentivo.

Infatti, puoi aspirare alla richiesta del bonus qualora tu sia un cittadino maggiorenne residente in Italia.

Esatto, non c'è altro da specificare a riguardo.

Non vi sono limiti relativi al conteggio ISEE e, come specificato nel sito del Ministero dello Sviluppo Economico stesso, non esistono neanche limitazioni legate alla natura del nucleo familiare. 

L'unico dettaglio a cui prestare relativamente attenzione, è che il bonus è richiedibile e usufruibile solamente una volta per singolo cittadino.

Questo dettaglio potrebbe in realtà anche andare in vantaggio delle famiglie, in quanto appunto le direttive non si riferiscono ai nuclei familiari.

In parole più semplici, prendendo in causa un esempio, se in una famiglia vi sono quattro membri tutti maggiorenni e residenti in Italia, ognuno di loro ha possibilità di richiedere autonomamente il proprio Bonus terme 2021 e usufruire dell'incentivo di 200 euro messo a disposizione.

Insomma, una vacanza alle terme in famiglia, in questo caso, conterebbe come se fosse scontata di 800 euro, poiché i membri descritti dall'esempio sono quattro.

Ricordiamo inoltre che per correttezza, ogni voucher ricevuto in seguito alla richiesta del bonus non è assolutamente cedibile a terzi, ma va sfruttato personalmente.

Come funziona il Bonus terme 2021?

Se fai parte della stragrande maggioranza di coloro che hanno i requisiti per poter richiedere il bonus, ti starai chiedendo come funziona nello specifico.

Ecco, in questo paragrafo andremo proprio ad affrontare questa tematica, in modo tale da cancellare ogni dubbio anche da questo punto di vista.

Innanzitutto è importante ricordare, fin da ora, che il Bonus terme 2021 non è ancora prenotabile, e si presuppone che l'apertura alle prenotazioni arrivi intorno ad ottobre, quindi tra non molto.

Per sapere quando sarà possibile effettuare la prenotazione è necessario tenere sotto controllo il sito del MISE o il sito di Invitalia che, come già specificato precedentemente, si occupa di gestire al meglio le questioni relative all'incentivo economico tutto dedicato ai centri termali.

Quello appena descritto, però, non è il solo metodo per sapere o meno lo stato relativo all'apertura delle prenotazioni.

Infatti, attraverso un modulo messo a disposizione dal sito di Federterme, è possibile rimanere aggiornati sull'apertura delle suddette, anche perché i posti non saranno di certo illimitati.

Nel modulo bisognerà inserire i propri dati (tra i quali numero di telefono e indirizzo email), attraverso i quali riceveremo un avviso appena sarà possibile effettuare l'iter di prenotazione.

Per accedere quindi al sito di Federterme e compilare subito il modulo con i tuoi dati, clicca qui.

Non è ancora abbastanza?

Tra poco tempo, tenendo in considerazione la data di pubblicazione di questo articolo, sarà possibile usufruire anche di un servizio di chat in tempo reale sul sito di Federterme.

Dal 30 settembre, infatti, sarà possibile tenersi informati attraverso una chat in maniera quasi istantanea.

La chat sarà utile per sciogliere anche eventuali dubbi, nonostante le informazioni presenti sia qui che sui siti sopraelencati siano più che sufficienti per sapere davvero tutto sul Bonus terme 2021.

Dal canale Youtube di "GrattaLaNotizia", ci viene in soccorso anche un breve video che riassume tutte le caratteristiche del Bonus terme 2021. Diamo un'occhiata:

A quando è fissata la scadenza del Bonus terme 2021?

Come abbiamo visto non si parla ancora di scadenze, poiché la possibilità di fare richiesta deve essere ancora resa pubblica e disponibile a tutti i potenziali beneficiari.

Però, portandosi avanti, è in effetti presente un concetto di scadenza legato al voucher che ci permetterà l'accesso al centro termale di nostra scelta.

Infatti, il voucher appena citato, appena sarà prenotabile e quindi acquisibile, avrà una durata di 60 giorni dalla sua prenotazione.

Questo vuol dire che appena si entrerà in possesso del Bonus terme 2021 si avrà un totale di 60 giorni per poter spendere il proprio soggiorno termale e usufruire così del voucher creato.

Nel caso passassero i 60 giorni, infatti, il voucher scadrebbe con conseguente perdita del diritto al bonus. Occhio quindi alle tempistiche non appena partiranno le richieste ad ottobre.

Bonus terme 2021: qualche altro piccolo dettaglio!

Nel resto dei paragrafi sono davvero poche le limitazioni descritte per il Bonus terme 2021, ma ne esistono effettivamente?

A questo proposito, un piccolo dettaglio che è comunque utile conoscere, ci viene messo a disposizione dal sito "altroconsumo.it".

Nello scritto vengono proposte alcune discriminanti che renderebbero impossibile richiedere il voucher per i servizi termali.

Il trattamento, infatti, non deve già essere a carico del Servizio sanitario nazionale, di altri enti pubblici o ancora di altri benefici che vengono già riconosciuti dall'utente che inoltra richiesta.

Tali limitazioni a parte, non ci sono altre direttive da seguire riguardanti la possibilità di servizi prenotabili e usufruibili.

Insomma, senza questi impedimenti e possedendo i requisiti precedentemente elencati (veramente pochi), sarà possibile fare pieno uso del servizio termale scelto per spendere i fatidici 200 euro del Bonus terme 2021.

Bonus terme 2021 in periodo Covid: cosa bisogna sapere?

È ormai impossibile ignorare gli effetti che la pandemia ha sortito nei confronti di tutto il mondo.

Che lo si voglia accettare o meno ci sono state delle conseguenze che in qualche modo hanno stravolto la nostra vita.

Dall'utilizzo delle mascherine, all'abuso dei dispenser sanificatori, fino alla necessità di ottenere il cosiddetto Green pass per poter godere di determinati servizi e avere accesso ad aree comuni.

Anche nel caso del Bonus terme 2021 entra in gioco la "certificazione verde".

Infatti, chiunque voglia fare richiesta per entrare in possesso del voucher, dovrà anche avere il Green pass, poiché senza di esso non potrà avere accesso ai servizi termali dei quali dovrebbe appunto godere.

Questa regola viene bypassata solo per coloro che hanno un'idonea certificazione medica che attesti il bisogno di usufruire di un centro termale per specifici problemi di salute.

Insomma, il Green pass è assolutamente necessario anche in questo caso.

Ma come si ottiene il Green pass?

Credo che ormai questa domanda se la pongano davvero in pochi, ma per chi ancora abbia bisogno di togliersi qualche dubbio, rimando al sito del Governo con la guida completa relativa alla certificazione verde.