Nel report di oggi presentiamo ai lettori il nuovo aggiornamento del nostro popolare portafoglio Top Dividend, composto dai dieci titoli Usa con i dividendi più elevati, selezionati con particolari criteri di ricerca e revisione.

I dividendi sono stati la maggiore componente per la performance complessiva dei mercati azionari nel lungo termine

Dopo l'aggiornamento di martedì scorso, che includeva l'analisi dettagliata dei portafogli Top Analisti e ETF Italia, l'edizione di oggi è interamente dedicata al nostro portafoglio Top Dividend, il popolare modello che si compone dei dieci titoli quotati a Wall Street con il maggiore dividendo. Sulla base dei buoni risultati delle ultime settimane, Kimco Realty, quotato sul Nyse con simbolo KIM esce oggi dal portafoglio e sarà venduta con una performance maturata di +5,3% per essere sostituita con una nuova società a dividendo più elevato e un potenziale di crescita superiore al 25% secondo le valutazioni degli analisti. Complessivamente, tra le dieci aziende selezionate, nove corrispondono ai soci un dividendo su base trimestrale e una azienda distribuisce su base mensile, per un totale stimato di 48 cedole nel corso di ogni anno solare. Questo portafoglio, partito nel settembre di 19 anni fa, ha messo a segno una performance complessiva record, pari a +724%, contro +156% realizzato dall'indice S&P500 nello stesso periodo, confermando l'efficacia delle strategie a dividendo nel lungo termine, in un intero ciclo di mercato. Top Dividend è un potente strumento che permette di beneficiare di una elevata rendita passiva, abbinata a potenziali capital gain di medio termine. Top Dividend è uno dei tre portafogli internazionali inclusi nel servizio online di Secondo Livello e viene elaborato utilizzando un sofisticato sistema di ricerca in grado di identificare ogni mese un ristretto gruppo di dieci società caratterizzate da dividendi periodici attestati ai massimi livelli e fondamentali a sconto rispetto al mercato. Storicamente i titoli a dividendo sono stati caratterizzati da andamenti più stabili rispetto al mercato, assicurando agli investitori una continuità di entrate durante tutti i mesi dell’anno, indipendentemente dall'andamento degli indici di borsa. Autorevoli studi confermano l'importanza dei dividendi nel lungo termine: