I bonus e le agevolazioni erogati dallo Stato dal 2020 al 2021 sono stati davvero tanti. Tutti pensati per sostenere le imprese in difficoltà, soprattutto quelle appartenenti ai settori che più hanno risentito dell’emergenza epidemiologica del coronavirus. Ma oltre a pensare ad imprese e aziende, i bonus hanno l’obiettivo di aiutare e sostenere le famiglie economicamente più in difficoltà.

Anche se la stagione dei bonus, per il 2021, sta per concludersi, c’è ancora tempo per approfittare di un “doppio bonus” per concedersi qualche giorno di relax. Si tratta di due incentivi che possono essere utilizzati per godersi una vacanza natalizia! Si tratta del Bonus vacanze e del Bonus terme: due misure che arrivano al valore di ben 700 euro! Cumulabili, quindi, ma ad alcune condizioni. 

Il Bonus vacanze si poteva richiedere fino al 31 dicembre del 2020: tuttavia, per chi aveva prenotato il proprio voucher senza utilizzarlo è ancora in tempo! Invece, per prenotare il proprio buono per una vacanza termale, la finestra di aprirà lunedì 8 novembre 2021.

Analizziamo in cosa consistono!

Vacanze di Natale: doppio bonus da 700 euro!

Come già detto poc’anzi, la stagione dei bonus sta per concludersi. Almeno per quest’anno. Infatti, sono previste numerose proroghe per il 2022, soprattutto per quanto riguarda i Bonus edilizi, ovvero quelli appartenenti alla numerosa famiglia dei Bonus per la casa. Ci riferiamo, per esempio, al Superbonus 110%, al Bonus Facciate e così via.

Tuttavia, per quest’anno è ancora possibile beneficiare di qualche misura, soprattutto in vista del periodo natalizio. 

Infatti, sono disponibili due bonus cumulabili tra loro (ad alcune condizioni). Un bonus non è più possibile richiederlo, ma è ancora possibile utilizzarlo, per chi non lo avesse già fatto, e un altro partirà a breve. Si tratta, nel primo caso, del Bonus vacanze; nel secondo caso, del Bonus terme. Insieme, permetterebbero di trascorre vacanze natalizie - per esempio - da ben 700 euro

È bene però, fare alcune precisazioni. Ma prima, iniziamo a descrivere in cosa consiste il Bonus vacanza 2021, essendo tra i due, il più “anzianotto”. 

Bonus vacanze 2021: utilizzabile fino a dicembre!

Il Bonus vacanze poteva essere richiesto nel periodo di tempo dal 1° luglio del 2020 fino al 31 dicembre del 2020. Pertanto, durante il 2021, non è stato più possibile inoltrare domanda per ottenere il bonus. 

Tuttavia, siccome il numero dei voucher prenotatati e utilizzati sono stati molto pochi, la misura è stata prorogata anche a quest’anno. Ma non per quanto riguarda l’apertura della finestra per poter richiedere il bonus, bensì per permettere di utilizzare i voucher richiesti lo scorso anno, a tutti coloro che ancora non li avevano spesi. 

Si è parlato molto di questo bonus con un flop, non apprezzato sufficientemente dai cittadini. I motivi alla base del quasi fallimento della misura, rispetto alle aspettative, potrebbe rintracciarsi in diversi fattori, uno di questi, per esempio, potrebbe essere la difficoltà, da parte degli utenti, a rintracciare le strutture ricettive aderenti all’iniziativa che meglio rispecchiano le esigenze e le aspettative dei clienti. 

Un altro problema potrebbe essere dipeso dalla procedura completamente telematica, per richiedere il bonus, che in molti non hanno saputo portare a compimento. 

Ma al di là delle motivazioni che hanno portato la misura a non essere sufficientemente apprezzata, è bene ricordare che coloro in possesso di un voucher inutilizzato, hanno tempo fino alla fine del mese di dicembre per utilizzarlo. 

E quale buon momento se non questo? 

Analizziamo in cosa consiste il Bonus vacanze e dove è possibile spenderlo.

Bonus vacanze: in cosa consiste la misura?

Il Bonus vacanze è stato introdotto dal Decreto Rilancio e riconosce un voucher che può arrivare, in base ad alcuni requisiti, fino a 500 euro. Conosciuto anche con il nome di Tax credit vacanze, ha l’obiettivo di concedere un sostegno non solo alle famiglie per potersi concedere qualche giorno di vacanza, ma anche al settore turistico, gravemente danneggiato dalla crisi sanitaria.

Il Bonus vacanze, come già detto, poteva essere richiesto fino al 31 dicembre del 2020, ma il suo utilizzo è stato prorogato fino al 31 dicembre di quest’anno

Mancano, quindi, circa due mesi di tempo per poterlo utilizzare.

Il Bonus può essere utilizzato una sola volta, in strutture ricettive presenti sul territorio italiano. Ma dove può essere speso, in particolare? In realtà, c’è una vasta gamma di possibilità su dove spendere il proprio voucher:

  • Strutture turistiche ricettive;
  • Agriturismi;
  • Bed and breakfast.

Oltre alle sopra citate, il Decreto-legge n. 73 del 2021, ha aggiunto anche Agenzie di viaggio e Tour operator.

Ovviamente, tutte le strutture in elenco, oltre che, naturalmente, le Agenzie di viaggio e i Tour operator, devono essere in possesso della licenza e dell’abilitazione per svolgere l’esercizio delle proprie attività.

Bonus vacanze: beneficiari e entità della misura

Il Bonus vacanze presenta un requisito reddituale da rispettare. Per poterne beneficiare, il richiedente deve essere in possesso di un Isee inferiore a 40.000 euro

Inoltre, è bene ricordare, così come si legge sul sito contocorrenteonline.it che:

“Il bonus viene erogato sotto forma di voucher, non si può cedere a terzi e non appartiene al reddito imponibile”.

L’importo spettante del Bonus varia in base al numero dei componenti del nucleo familiare del soggetto richiedente, da 150 a 500 euro:

  • 150 euro: per i nuclei familiari composti da un solo membro;
  • 300 euro: per i nuclei familiari composti da due membri;
  • 500 euro: per i nuclei familiari composti da tre componenti in poi.

Ma come si compone il Bonus? L’importo del Bonus è composto da due parti: l’80% del voucher si riferisce allo sconto di cui beneficerà direttamente il cliente presso la struttura scelta; il 20% rimanente si potrà utilizzare come credito di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi.

Per conoscere tutte le informazioni relative al Bonus vacanze 2021, si consiglia di leggere la guida pubblicata dall'Agenzia delle entrate, aggiornata al mese di settembre del 2021, disponibile al seguente link.

Analizziamo, adesso, l’altro bonus per le vacanze: il nuovo Bonus terme.

Bonus terme: dal 28 ottobre Enti termali accreditati!

Il Bonus terme è una delle misure più attese del 2021. Consiste in uno sconto del 100% sul prezzo speso per i servizi termali, fino ad un importo massimo di 200 euro. Si tratta di un’altra misura, accanto al Bonus vacanze, pensato per risollevare un settore duramente colpito dall’emergenza sanitaria, oltre che per concedere ai beneficiari di godersi una vacanza a zero spese.

Naturalmente, nel caso in cui il costo dei servizi scelti dovesse superare la soglia dei 200 euro, la differenza di prezzo sarà pagata dal cliente di tasca propria.

È anche un Bonus “molto semplice” da richiedere. I cittadini interessati, infatti, non dovranno far altro che prenotare soltanto il centro termale che preferiscono, dall’elenco di quelli accreditati presenti sull’apposita piattaforma. Il resto lo faranno i gestori delle attività.

La piattaforma si è aperta alle 12:00 del giovedì 28 ottobre 2021, per permettere ai centri termali aderenti all’iniziativa di registrarsi. 

E i cittadini da quando potranno prenotarsi? Dovranno aspettare ancora qualche giorno: per poter usufruire del Bonus, i cittadini interessati potranno prenotare il centro termale scelto da lunedì 8 novembre 2021.

Bonus terme 2021: a chi spetta e come funziona!

Il Bonus terme è interessante sotto molti punti vista. In primo luogo si tratta di una misura accessibile sostanzialmente a tutti i cittadini residenti in Italia che abbiano compiuto la maggiore età. Si tratta di un Bonus che non prevede soglie reddituali Isee da rispettare!

Non si tratta di un click day, così come si era supposto per molto tempo, in quanto i cittadini interessati dovranno soltanto prenotare il centro termale, scegliendo tra quelli presenti sull’apposito elenco dei gestori che si sono accreditati. Tuttavia, i soggetti interessati alla misura è bene che si tengano pronti.

Per il Bonus terme sono stati stanziati 53.000.000 di euro, disponibili fino ad esaurimento fondi. E siccome si tratta di un bonus molto ambito che soprattutto non richieste soglie Isee da rispettare, nulla toglie di pensare che i fondi possano finire molto in fretta.

Si ricorda, così come si legge sul sito salute.gazzetta.it:

“[…] che ogni cittadino potrà usufruire di un solo bonus terme, per un solo acquisto e fino a un massimo di 200 euro”.

E’ bene sottolineare che il proprio voucher non può essere ceduto a terze persone e che non costituisce reddito imponibile e non è rilevante ai fini di calcolo dell’Isee.

Abbiamo detto in precedenza che il cittadino maggiorenne interessato al Bonus non deve far altro che prenotarsi presso l’ente scelto, dall’elenco di quelli che si sono accreditati in piattaforma. La prenotazione ha una validità pari a sessanta giorni. Che cosa vuol dire? Bisognerà sfruttare il proprio bonus entro quel limite di tempo, oppure il proprio voucher ritornerà nelle casse del fondo. 

Successivamente, il centro termale dovrà provvedere a richiedere ad Invitalia - ovvero all’ente gestore ed erogatore del Bonus - il rimborso del Bonus.

Bonus vacanze e Bonus terme: cumulabili? Sì, ma ad alcune condizioni.

Abbiamo iniziato dicendo che sarebbe una buona idea, per chi aveva già prenotato il proprio Bonus vacanze lo scorso anno senza spenderlo, di utilizzarlo, per esempio, per le vacanze di Natale e affiancarlo al nuovo Bonus terme. 

In questo modo, si può partire per una vacanza natalizia, per esempio, e beneficiare di ben 700 euro. 

I due bonus sono, infatti, cumulabili, ma ad alcune importanti condizioni da rispettare. Infatti, si legge sul sito investireoggi.it la cumulabilità tra i due bonus decade quando si decide di spendere il Bonus vacanze:

“[…] per lo stesso servizio oggetto del bonus terme”.

Si può beneficiare di entrambe le misure, solo se si utilizzando per servizi differenti