Arriva un nuovo bonus tv senza limiti ISEE e con importi maggiorati, che non spazza via il vecchio, ma lo affianca rendendo di fatto disponibili e cumulabili i due diversi incentivi per acquistare una televisione a spese dello Stato.

Partiamo con la new entry cioè il nuovo bonus rottamazione tv che assegna 100 euro di finanziamento per l’acquisto di una nuova televisione, se si porta la vecchia in cambio.

Questo bonus non richiede nessun tipo di requisito di reddito e possono beneficiarne tutti i cittadini, l’unica condizione richiesta è che si porti in rottamazione il vecchio apparecchio.

L’incentivo, che era stato voluto dal governo Conte bis e inserito nella Legge di Bilancio 2021, ha visto di recente l’emanazione del suo decreto attuativo ad opera del MISE, perciò è attualmente in vigore e richiedibile.

Questo contributo non va assolutamente a cancellare il vecchio bonus tv da 50 euro che resta valido e cumulabile con il nuovo, ma è aperto ai solo cittadini con un ISEE corrente di massimo 20.000 euro.

Perció chiunque si trovi in questa fascia di reddito potrà usare entrambi i bonus tv e avere uno sconto di ben 150 euro.

Il nuovo bonus rottamazione tv, che regala 100 euro e non ha requisiti ISEE

Il nuovissimo bonus rottamazione tv applicherà uno sconto sull’acquisto di un nuovo televisore compatibile con il nuovo digitale terrestre, che entrerà a breve in vigore. Tuttavia per poter richiedere questo sconto che sarà applicato direttamente all’acquisto e sarà del 20%, fino al massimo di 100 euro, occorre rottamare una vecchia televisione.

La rottamazione per avere diritto al bonus tv può avvenire in due modi, cioè consegnando il vecchio apparecchio direttamente al negoziante da cui si acquista il nuovo. In alternativa la tv può essere smaltita presso le isole ecologiche, qui vi rilasceranno una sorta di ricevuta che sarà necessario conservare ed esibire quando si acquista la nuova televisione, così da avere lo sconto concesso dal bonus rottamazione tv.

Attenzione però perché per avere diritto a questo bonus c'è un'ultima condizione da rispettare e cioè che il vecchio televisore che si porta a rottamare sia stato acquistato prima del 22 dicembre 2018 e sia incompatibile con il nuovo digitale terrestre, di cui parleremo di più nei prossimi paragrafi.

Tutti i dettagli sul bonus rottamazione tv li trovate anche nel video YouTube di HDblog:

 

Cosa accade al vecchio bonus tv da 50 euro per gli ISEE sotto i 20.000 euro?

Come e si è detto l'entrata in vigore del bonus rottamazione tv da 100 euro non cancella in alcun modo il vecchio bonus tv da 50 euro.

Il nuovo incentivo ha infatti un duplice obiettivo e cioè andare ad erogare un contributo per la sostituzione del televisore anche ai redditi sopra i 20.000 euro all’anno e far sì che lo smaltimento del vecchio apparecchio avvenga nel modo corretto e nel rispetto per l’ambiente.

Dunque chiunque abbia un reddito ISEE entro i 20.000 euro può avere anche il vecchio bonus tv e usare insieme i due incentivi, così da far salire lo sconto per l’acquisto di una nuova televisione a 150 euro.

Per chi non lo ricordasse anche il tradizionale bonus tv consiste in uno sconto sull’acquisto che viene applicato direttamente in fattura e del valore fisso di 50 euro.

Questo contributo, che ricordiamo è aperto i soli redditi di massimo 20.000 euro all’anno, va richiesto compilando un modulo all’acquisto in cui si dichiara appunto di avere i requisiti per beneficiarne. Inoltre può essere usato per acquistare anche decoder in grado di leggere il nuovo segnale televisivo.

Bonus tv per un corretto smaltimento delle RAEE

Il passaggio al nuovo segnale di trasmissione televisiva renderà di fatto molte televisioni inutilizzabili e perció dovranno in qualche modo essere smaltite.

Anche allo scopo di incentivare il corretto smaltimento delle RAEE, come vengono chiamati i rifiuti elettronici di grandi dimensioni, è stato istituito il nuovo bonus rottamazione tv.

La conseguenza del cambio di segnale dovrebbe essere, stando alle previsioni, che ci saranno da smaltire circa 200.000 tonnellate di RAEE in più.

Chi non usufruisce del bonus tv e quindi non può portare il vecchio apparecchio da rottamare presso i negozi, può farlo recandosi presso le isole ecologiche. In alcuni Comuni d’Italia è anche attiva una raccolta domiciliare dei RAEE, si può verificare sul sito ufficiale delle autorità locali se questa opzione è possibile nella propria zona di residenza.

Perché il Governo ha introdotto un bonus tv e un bonus rottamazione tv?

E veniamo alla causa prima, cioè cosa ha generato questa erogazione di bonus tv prima da parte del governo Conte e ora di Draghi.

La causa è il cosiddetto switch off che cercheremo di spiegare nel modo più semplice possibile, illustrandone le varie tappe in programma.

Con il termine “switch off” si intende in gergo il cambiamento nel segnale di trasmissione televisiva, che dal classico digitale terrestre passerà a uno di nuova generazione.

L’obbligo al passaggio viene dall’UE e dipende dalla diffusione del 5G, perché questo utilizzerà le frequenze UHF tra 694–790 MHz. Il problema è che al momento questo frequenze sono sature perché la trasmissione televisiva le impegna al 100%, dunque con il passaggio al nuovo segnale televisivo e a nuove  frequenze, queste saranno tutte libere per accogliere il 5G.

Dunque quello che accadrà riguardo i televisori è che questi dovranno decodificare un nuovo segnale DVB-T2 (non più il vecchio DVB-T) e non tutti sono in grado di farlo.

Quando usare il bonus tv: tempistica dello switch off

Veniamo ai tempi del passaggio, le scadenze come da programma prevedono che il vero e proprio switch off avvenga in modo uniforme sul territorio nazionale, a fine giugno del 2022.

Diversamente la cosiddetta riassegnazione delle frequenze che porterà molti a dover risintonizzare il televisore, avverrà con tempistiche diverse nelle diverse zone d’Italia.

Riassumiamo di seguito le tappe importanti per i consumatori:

  • 15 ottobre 2021, a partire da questa data vi sarà un primo cambiamento che riguarderà solo la codifica video, la quale passerà dal MPEG-2 al MPEG-4, con un primo cambiamento per i cittadini, perché solo le tv che supportano l’HD potranno continuare a trasmettere. Ma la data rappresenta anche l’inizio dell’entrata in vigore del Piano Nazionale di Assegnazione Frequenze (PNAF). Questo passaggio non sarà uniforme e inizierà nel Nord Italia per poi terminare nel 2022.
  • 1 gennaio 2023, al via lo switch off vero e proprio e si passerà al DVB-T2 e alla codifica in HEVC Main10.

Queste tappe rendono un’idea su come organizzarsi per verificare se la propria televisione è compatibile o se è necessario acquistarne una nuova con il bonus tv.

Verificare la compatibilità del televisore per usare il bonus tv 

Ovviamente nel caso in cui il vostro televisore sia compatibile non ci sarà bisogno di acquistare un nuovo apparecchio, in caso contrario si potranno usare i bonus tv.

Ma quello che molti si staranno chiedendo è come si fa a verificare se la propria televisione è compatibile o meno? La soluzione a questo quesito è molto semplice e ci sono due modi per farlo.

O andare sul sito del MISE e verificare se la televisione o il decoder sono presenti nell’elenco dei prodotti compatibili. 

Oppure si possono usare i due canali di prova utili a testare proprio la compatibilità dei televisori, messi a disposizione tanto dalla Rai quanto da Mediaset.

Basta infatti andare sul canale 100 di Mediaset o 200 Rai e verificare se appare sullo schermo la scritta “Test HEVC Main10”, che indica che il televisore è compatibile e non c’è bisogno del bonus tv.

Come verificare la compatibilità della tv attraverso i bollini

Un altro problema che invece si pone se si ha bisogno di un nuovo televisore da acquistare con il bonus tv è come si fa a sapere se questo è compatibile con il nuovo segnale.

Diciamo prima di tutto che al momento vige l’obbligo per produttori ed esercenti di commercializzare solo ed esclusivamente prodotti compatibili.

In ogni caso i più diffidenti possono verificare se sull’apparecchio che intendono acquistare sia presente il bollino di compatibilità.

Nello specifico si deve controllare che siano presenti due tipi di etichette:

Sono due tecnologie diverse ma sono entrambe utili a vedere e codificare il nuovo segnale.

Solo, dove la prima indica la capacità di trasmette il nuovo digitale terrestre DVB-T2, la seconda indica che la tv decodifica anche il digitale satellitare.

Vanno comunque entrambe bene per il nuovo segnale televisivo e per il bonus tv.

Bonus tv e PC e Tablet diventato una televisione

Se invece non volete comprare una nuova tv, dovete comunque ricordare che il bonus tv da 50 euro copre non solo l’acquisto di televisori, ma anche di decoder, compresi i decoder usb.

Cioè per vedere la tv non vi servirà una televisore per forza, ma inserendo il decoder nell’ingresso usb del PC o Tablet potrete trasformarli in una televisione in grado di leggere il nuovo digitale terrestre. A indicare la possibilità di questa scelta è lo stesso MISE che gestisce il bonus tv.

Nello specifico questi decoder hanno la forma e le dimensioni di una chiavetta usb, solo che da un lato è presente la spina usb da inserire nel computer, mentre nell’altra estremità presentano l’ingresso per il cavo dell’antenna televisiva. E così il vostro computer sarà una televisione a tutti gli effetti e il decoder lo paga lo stato con il bonus tv.

Gli avvertimenti del MISE tra switch off e bonus tv

Il MISE è l’organo che gestisce tanto i bonus tv, entrambi, quanto le varie operazioni che porteranno allo switch off. Per questo il Ministero ha avvertito i cittadini sul suo sito che all’inizio del processo potrebbe esserci qualche disservizio, come la necessità di sintonizzare la tv più volte. 

In seguito poi potrebbero anche verificarsi problemi causati dall’interferenza del segnale 5G, ad ogni modo qualunque sia il tipo di problema riscontrato dagli utenti il MISE ha messo a disposizione un HELP LINE che fornirà il dovuto aiuto.

In più, stando sempre alle indicazioni del, MISE gli utenti che usano il satellite non dovrebbero essere coinvolti in alcun tipo di disservizio, che riguarderà solo il digitale terrestre.