Il titolo Merck ha sovraperformato la media del comparto salute guadagnando oltre il 20% negli ultimi 12 mesi, ma nonostante questo continua a essere scambiato a un tasso di sconto superiore al 10% rispetto al fair value di 103 dollari (report aggiornato al 13 gennaio 2020). L’ottimismo degli analisti è motivato da diversi fattori: il periodo peggiore per la scadenza dei brevetti sui suoi prodotti è ormai alle spalle e questo dovrebbe alleviare il peso della concorrenza dei farmaci generici sui margini di profitto; dopo anni di moderata produttività, gli investimenti in Ricerca & Sviluppo stanno nuovamente portando sul mercato prodotti molto importanti come l’antitumorale Keytruda.

Le previsioni degli analisti

“Ci aspettiamo che il vantaggio per essere stata tra i primi a debuttare con un farmaco per la cura del cancro ai polmoni permetta a Merck di guadagnare quote di mercato e i dati incoraggianti sull’applicazione dello stesso medicinale per il trattamento di altre tipologie tumorali alimentano la nostra fiducia per la crescita futura del gruppo”, dice Conover. “Le nostre previsioni per i prossimi cinque anni indicano un progresso dei ricavi e degli utili rispettivamente del 6% e del 21%, anche grazie alla forte domanda cinese per i suoi vaccini”.

Biogen ha avuto un 2019 travagliato. Nella prima parte dell’anno il titolo ha sofferto anche a causa del mancato superamento dei test medici per uno dei suoi farmaci per la cura dell’Alzheimer, ma negli ultimi tre mesi è salito di quasi il 30% sovraperformando largamente l’indice Nasdaq. Al momento le azioni sono scambiate a un tasso di sconto di circa il 30% rispetto al fair value di 393 dollari (report aggiornato al 13 gennaio 2020).