C'è chi è in trepidante attesa e chi invece ne verrà a conoscenza solamente oggi, ma il Bonus Terme sta finalmente per concretizzarsi a 360 gradi.

Infatti, dopo l'apertura delle iscrizioni per i centri termali aderenti, è arrivato il turno di aprire le prenotazioni per i cittadini che desiderano godere di questo interessante e rigenerante bonus.

Il Bonus Terme, per l'appunto, permette di godere di un soggiorno in un centro termale accreditato senza dover potenzialmente sborsare un solo centesimo.

Per anni rimasto un po' nell'ombra e ultimamente messo in ginocchio dalla pandemia mondiale, il turismo termale ha ora l'occasione di venire riscoperto.

Un toccasana non sono per il portafogli ma anche per la salute, in quanto è risaputo quanto siano benefici gli effetti che le terme possono avere sul nostro fisico.

Questo incentivo quindi, quasi pronto al via per tutti, rappresenta non solo una possibilità di riscoperta e beneficio delle terme, ma anche un'occasione per tutti i lavoratori che operano in questo settore.

Vediamone quindi le caratteristiche principali per tutti coloro che lo scoprono solamente ora, per poi arrivare alle novità e quindi all'informazione più importante: le modalità di richiesta e il giorno dal quale sarà finalmente possibile prenotarsi.

Bonus terme: di cosa stiamo parlando?

Penso sia abbastanza chiaro, dopo un'introduzione del genere che cosa sia il Bonus Terme e perché sia nato, ma andiamo a spendere qualche parola in più nello specifico per meglio definirlo.

Il Bonus Terme nasce il primo luglio di quest'anno con un decreto promulgato dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Si tratta dell'articolo 29-bis del decreto-legge n. 104 dello scorso anno, che ha come obbiettivo quello di fornire supporto ai privati cittadini nell'acquisto di servizi termali, i quali a loro volta otterranno beneficio dalla maggior richiesta dei servizi.

Di fatto, questa manovra vede la sua nascita proprio per dare una spinta ad un settore che ha dovuto soffrire così tanto e che d'altro canto possiede un valore sanitario e culturale davvero importante.

Non è troppo raro, infatti, rapportarsi con incentivi e agevolazioni riguardanti dei settori più conosciuti e oggettivamente più pregnanti, come quello edilizio o della famiglia.

In questo caso, però, i riflettori vengono accesi unicamente sui centri termali, i quali hanno dei servizi da offrire che forse i cittadini neanche immaginano ora come ora.

Il Bonus Terme è però un'ottima occasione per riscoprire questo mondo e affezionarsi magari ad una pratica che può sicuramente rinfrancare spirito e corpo.

Alcuni dettagli del Bonus Terme!

Andiamo ora a vedere qualche piccolo dettaglio in apertura per capire meglio come approcciarsi a questo Bonus e a cosa stiamo andando incontro nel caso in cui decidessimo di avanzare la domanda.

Il Bonus Terme, in caso di accettazione della richiesta, andrà a coprire il 100% delle spese relative al servizio acquistato nel centro termale scelto, fino ad un massimo di 200 euro.

Ma cosa succederebbe qualora decidessimo di acquistare un servizio che sfora questa cifra? 

In quell'evenienza la cifra eccedente ricade direttamente sul privato cittadino, il quale però, in ogni caso, vedrà 200 euro del costo completamente coperti.

Una volta ottenuto il Bonus, questo non è per nessun motivo cedibile a terzi, né gratuitamente (per fare magari un regalo a un proprio caro) né a maggior ragione in seguito all'ottenimento di un certo quantitativo di denaro.

Come ultimo importante dettaglio segnalabile in questo paragrafo, l'utilizzo del bonus non costituisce in alcun modo un reddito imponibile e quindi valido in sede di calcolo del proprio ISEE.

Per essere chiari, è possibile richiedere ed usufruire del bonus senza dover pensare ad una possibile variazione della propria situazione economica equivalente, la quale rimarrebbe appunto invariata.

Vediamo inoltre assieme un video de "L'imprenditore in-formato", che fornisce ulteriori utili dettagli:

Chi si occupa del Bonus Terme?

Abbiamo citato nel primo paragrafo il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), il quale ha effettivamente dato vita a questo interessante incentivo.

A occuparsi di tutte le questioni tecniche relative l'organizzazione e l'emissione del bonus è però Invitalia, un'Agenzia nazionale che si occupa dello sviluppo e della crescita economica del Paese, essendo tra l'altro di proprietà del Ministero dell'Economia.

Invitalia deve essere la nostra prima risposta qualora avessimo qualche domanda riguardante il Bonus Terme, poiché nel loro sito è presente ogni informazione, una delle quali andremo ad analizzare più nello specifico in seguito.

In ogni caso, qualora si volesse approfondire la questione, è possibile raggiungere le pagine di Invitalia relative al Bonus Terme attraverso questo link.

Chi sono i candidati per usufruire del Bonus Terme?

Siamo abituati a una importante mole di requisiti necessari per poter accedere al beneficio di un bonus piuttosto che di un altro, ma in questo caso le carte in tavola cambiano.

Parlando del Bonus Terme i requisiti necessari per fare domanda sono davvero esigui e si possono annoverare in maniera davvero celere.

Ogni cittadino residente in Italia, purché sia maggiorenne, può richiedere in tutta libertà il Bonus Terme senza porsi particolari problemi.

Non vi sono limiti relativi alla situazione reddituale, al calcolo ISEE o ad altri parametri di questo tipo.

Non vi sono addirittura neanche limiti relativi al nucleo familiare: questo vuol dire che in maniera indipendente, qualsiasi membro della famiglia può richiedere il proprio Bonus Terme e beneficiare del soggiorno ad esso correlato, in un centro termale aderente e accreditato.

Chiaramente vi è una sola possibilità di beneficio del bonus per ogni cittadino, il quale inoltre deve assicurarsi di non godere già di altri benefici relativi all'utilizzo dei soggiorni termali, come quelli offerti dal Servizio Sanitario Nazionale o da eventuali altri enti esterni.

Se rientri nei requisiti di questa enorme platea, puoi tenerti pronto a fare domanda, e dovrai essere anche piuttosto veloce.

Vediamo perché nel prossimo paragrafo.

Bonus Terme: i veri limiti dell'incentivo!

Nel precedente paragrafo abbiamo affrontato la questione relativa ai requisiti necessari e paradossalmente è proprio la facilità di accesso al Bonus Terme che ne rende estremamente difficile il beneficio.

Ma in che senso?

Nel caso di agevolazioni dai requisiti molto più severi, è effettivamente meno probabile possederli tutti, ma in quel caso sarà particolarmente probabile riuscire ad accedere al bonus.

Il Bonus Terme invece, che virtualmente da accesso a tutti, potrebbe non avere "spazio" per contenere una potenziale platea di richiedenti di tale mole.

I fondi messi a disposizione ammontano a 53 milioni di euro, ma considerando che saranno davvero in tanti a poter fare domanda, è più che ammissibile pensare che non basteranno per tutti e che qualcuno rimarrà escluso.

Proprio per questa ragione, qualora si volesse davvero usufruire di questo bonus, è opportuno prenotarsi il prima possibile così da non rischiare di rimanerne fuori.

Vediamo come fare nei prossimi paragrafi.

Bonus terme: le novità e il via alle prenotazioni!

Fino a non molto tempo fa rimaneva un mistero la data di avvio delle prenotazioni e quindi l'effettivo periodo utile per poter fare domanda e godere del soggiorno sovvenzionato dall'Incentivo.

Ora però, in seguito all'avvenuta iscrizione dei centri termali avvenuta a partire dal 28 ottobre 2021, siamo arrivati anche alla fatidica data di inizio delle prenotazioni per i privati cittadini.

Dalle ore 12 dell'8 novembre, infatti, sarà possibile effettuare la propria prenotazione nel centro termale scelto.

Ma come fare a prenotare e quali sono i centri termali che permettono il soggiorno tramite il beneficio del Bonus terme?

Per rispondere a queste domande è necessario spostarsi nel successivo paragrafo, dove si potrà trovare anche una lista intera dei vari centri termali accreditati che dal 28 novembre hanno dato la loro adesione a questa importante iniziativa.

Prima di andare oltre, però, è utile ricordare in anticipo che dopo la prenotazione si ha un tempo massimo di 60 giorni per usufruire materialmente del soggiorno ottenuto. 

Nel caso scadano i 60 giorni, per l'appunto, si andrebbe incontro alla perdita del diritto di usufruire del Bonus Terme, e quindi di godersi il soggiorno tanto atteso.

Bonus terme: come effettuare la domanda e dove?

Abbiamo detto nel precedente paragrafo che avremo risposto a queste due importantissime domande, e per farlo utilizzeremo anche l'aiuto del sito di Invitalia, che come abbiamo detto è la prima risorsa utile per conoscere ogni informazione riguardante il Bonus Terme e i centri ad esso convenzionati.

Innanzitutto, per effettuare la domanda, sarà sufficiente rintracciare l'istituto termale prescelto in base alle proprie esigenze, e rivolgersi agli operatori che ci lavorano.

Sarà infatti compito del centro termale a cui ci rivolgiamo effettuare tutti i passaggi necessari per attivare il bonus e quindi permetterci di usufruire del soggiorno pagato, in base alle disponibilità ancora presenti.

Ricordiamo infatti che sono tanti gli individui che verosimilmente avanzeranno la domanda, e i fondi non sono di certo illimitati.

Questo significa che le disponibilità nei vari istituti termali a un certo punto verrà meno, rischiando di tagliarci fuori.

Ma come fare a conoscere i vari centri termali nelle nostre vicinanze che offrono un tale servizio in collaborazione con il MISE e Invitalia?

A questo riguardo ci viene incontro il sito di Invitalia stesso, come già anticipato, il quale offre una vera e propria lista di centri termali disponibili lungo tutto lo Stivale, Isole comprese.

Questa lista si è andata a delineare dal 28 ottobre in poi, vediamo quindi qualche possibilità di scelta in base alla Regione di appartenenza:

  • per il Lazio è possibile prenotare presso le "Terme Pompeo S.R.L." nel comune di Ferentino con ulteriori altre sei opzioni;
  • in Sardegna è possibile prenotare alle "Idroterme Sardara S.R.L." presso il comune di Sarda ed eventualmente in altre due opzioni;
  • in Lombardia ci sono nove opzioni totali, con la possibilità di prenotare per esempio alle "Bormio Terme S.P.A.", presso il comune omonimo.

Ma le scelte sono davvero numerose, in particolar modo in Veneto, dove le possibilità sono addirittura 74.

In ogni caso questi erano solo degli esempi, per concludere questo articolo lascio consultabile questo link, dove è possibile appunto avere a portata di clic tutte le opzioni disponibili in Italia tra gli Istituti termali che aderiscono al Bonus Terme.