La cancellazione del bollo auto è una delle notizie che tanti italiani stavano aspettando. Il bollo è infatti una delle tasse meno apprezzate dai cittadini.

Il Presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi ha espresso, lungo il suo mandato, più volte la volontà di alleggerire o cancellare il bollo auto.

La data da tenere sotto controllo è il 30 ottobre, giorno nel quale ci sarà lo stralcio delle cartelle esattoriali relativi al bollo auto di diverse categorie di cittadini.

E' bene precisare da subito che la cencellazione del bollo auto prevista a fine ottobre non riguarderà le imposte relative all'anno in corso ma sarà relativa alle tasse non pagate negli anni precedenti.

La cancellazione delle cartelle esattoriali del bollo auto infatti andrà ad alleggerire molti cittadini dei debiti contratti con l'Agenzia delle Entrate per quanto riguarda le tasse di questo tipo non versate negli anni scorsi.

Come riferito da Investireoggi.it:

Alla fine del corrente mese, è programmato lo stralcio automatico delle cartelle esattoriali. Fino alla soglia dei 5.000 euro per contribuente. E per i debiti iscritti a ruolo nel periodo 2000-2010.

Ecco dunque che il 30 ottobre diventerà una data molto importante per tutti coloro che non hanno pagato il bollo auto tra il 2000 ed il 2010; se la soglia di debito non supererà i 5.000 euro, questi cittadini si vedranno cancellato il debito contratto per il mancato pagamento del bollo auto.

Novità interessante, anche se per ora rimane solo un'ipotesi,quella riguardante un'eventuale cancellazione totale e definitiva del superbollo auto, l'imposta aggiuntiva applicata sui veicoli di grande potenza.

La ragione di tutti questi cambiamenti ed ipotesi di modifica o cancellazione del bollo auto va ricercata nel fatto che questa è un'imposta variabile, sia in base alla tipologia di autoveicolo che si guida sia in base alla regione in cui si risiede.

Nelle prossime righe chiariremo le motivazioni che hanno spinto il Premier Mario Draghi a cancellare il bollo auto e comprenderemo meglio modalità e requisiti per ottenere lo stralcio della cartella esattoriale relativa a questa imposta.

Draghi cancella il bollo auto: cos'è questa tassa?

La cancellazione del bollo auto è una delle decisioni più attese da molti italiani che nelgi anni scorsi hanno scelto di contrarre qualche debito con il fisco e non pagare questa imposta.

Il bollo auto, conosciuto anche con il nome di tassa automobilistica, non è altro che un'imposta applicata sui veicoli a motore.

E' bene specificare quindi che il bollo auto segue il veicolo e non il guidatore. Si tratta infatti di un'imposta che va pagata dal proprietario del veicolo soggetto a bollo, che non deve quindi necessariamente coincidere con la persona che guida il mezzo.

I proprietari dei veicoli sono dunque vincolati al pagamento del bollo auto anche nel caso in cui quest'ultimo sia fermo, in riparazione, risulti non funzionante o in qualunque altra ipotesi il mezzo non siaimmesso in circolazione. Anche se il mezzo non sta circolando sulle strade quindi, il pagamento del bollo auto risulta comunque obbligatorio.

Naturalmente, nel caso in cui si fosse intestatari di più veicoli, il bollo auto andrà pagato per ciascuno di essi, sia che si tratti di autoveicolo che di motoveicolo.

In questo video lo youtuber Mr. Lul- le paghe di Ale, spiega con semplicità e chiarezza quali sono le caratteristiche del bollo auto, la tassa che cerrà presto abolita dal Premier Mario Draghi:

Cancellazione bollo auto 2021: le decisioni del Premier Draghi

Come anticipato dunque, il Presidente del Consiglio dei Ministri ha deciso di stralciare le cartelle esattoriali, esentando milioni di automobilisti italiani dal saldare il debito nei confronti dei bolli auto non pagati negli anni precedenti.

La cancellazione del bollo auto 2021, decisa dal Presidente del Consiglio Mario Draghi, ha dunque normalizzato la posizione di milioni di italiani nei confronti del Fisco.

L'Agenzia delle Entrate dunque vedrà una situazione di "pace fiscale" concretizzarsi per milioni di contribuenti, proprio perchè con provvedimenti come quello di cancellazione del bollo auto, si può contribuire a smaltire tutto l'arretrato dei crediti che non sono più esigibili.

Il condono fiscale 2021 insomma, ha portato alla cancellazione definitiva di ben dieci anni di cartelle debitorie con importi non più alti dei 5.000 euro.

Questa manovra del Governo e del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, ha quindi cancellato definitivamente ben dieci anni di debiti accumulati dai cittadini per i mancati pagamenti dei diversi bolli auto, andando ad azzerarli in modo completo e totale.

Lo stralcio di queste particolari cartelle esattoriali interessa i debiti contratti dagli italiani a partire dal 2000 per arrivare al 2010.

Non tutti i debitori ed i mancati pagatori potranno usufruire indistintamente della cancellazione del bollo auto non pagato nel decennio 2000 - 2010:

i requisiti definiti dal Governo di Mario Draghi infatti prevedono che a poter usufruire dell'agevolazione saranno soltanto coloro le cui cartelle non superino i 5.000 euro ma che abbiano un reddito IRPEF che non superi la soglia dei 30.000 euro l'anno.

Cancellazione bollo auto: come ottenerla

La circolare n 11 dell'Agenzia delle Entrate, resa operativa il 22 settembre 2021, ha avuto la funzione anche di spiegare con chiarezza i diversi passaggi dell'iter necessario per ottenere la cancellazione dei debiti esattoriali senza domanda.

Più in particolare quindi, l'Agenzia delle Entrate con questa circolare ha dato le direttive da seguire per vedersi stralciare le cartelle che possano rientrare nel limite dei 5.000 euro.

Il Decreto Sostegni, sotto la guida del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi, ha dunque posto le basi per le linee guida a cui attenersi per raggiungere il criterio della "Pace fiscale", definito dalla sezione dedicata dell'Agenzia delle Entrate come:

La “pace fiscale”, prevista dal decreto legge n. 119 del 2018, comprende una serie di misure che consentono ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione con il Fisco, versando le imposte dovute senza applicazione di sanzioni e interessi.

Entro il 31 ottobre 2021 insomma, la cancellazione del bollo auto andrà ad unirsi a tutte le altre cartelle esattoriali che saranno ufficialmente stralciate.

Potranno essere cancellate definitivament ele posizione debitorie con le seguenti caratteristiche:

  • siano relative a debiti contratti con il Fisco nel periodo 2000 - 2010;
  • siano relative ad utenti che dichiarino un reddito IRPEF non superiore ai 30.000 euro;
  • le cartelle esattoriali non potranno superare la cifra dei 5.000 euro complessivi per poter essere stralciate

Cancellazione bollo auto tramite stralcio delle cartelle esattoriali:

Lo stralcio delle cartelle esattoriali sarà la modalità unica possibile per farsi cancellare i diversi bolli auto non pagati per gli anni scorsi.

E' dunque importante capire cosa si intende quando parliamo di "stralcio di cartelle esattoriali": 

lo stralcio delle cartelle esattoriali è un particolare tipo di beneficio, riservato sempre e solo ad una particolare categoria di beneficiari, che potranno vedersi annullati i debiti esattori non riscossi.

Più in particolare dunque, per godere dello stralcio delle cartelle da parte dell'Agenzia delle Entrate, è importante segnalre che i contribuenti a cui saranno stati notificati avvisi di mancato pagamento riferiti agli anni scorsi, e che non siano stati riscossi in alcun modo ed in nessuna forma contemplata dalla riscossione, se rispondono ai requisiti richiesti, potranno vedersi completamente annullate le posizioni debitorie.

Naturalmente anche questa procedura di cancellazione bollo auto e stralcio delle cartelle è soggetta a diversi limiti prima di giungere alla cancellazione automatica.

Come già anticipato, il limite principale per rientrare nelle caratteristiche che porteranno alla totale cancellazione della posizione debitoria, è rappresentato dal tempo: i debiti esattoriali saranno eliminati solo e soltanto per le cartelle riferite al decennio 2000-2010.

Le cartelle soggette a cancellazione automatica da parte del nuovo Decreto del Governo del Premier Mario Draghi saranno soltanto quelle che non supereranno il limite di 5.000 euro.

La cancellazione del bollo auto sarà solo una delle possibili tasse oggetto dello stralcio delle cartelle; verrano cancellati inoltre debiti accumulati con altre differenti tasse o tributi non pagati come:

  • IMU;
  • TASI;
  • INPS;
  • bollo auto

Cancellazioone bollo auto: stralcio automatico delle cartelle esattoriali

Il Decreto Sostegni, all'articolo 4 predispone lo stralcio delle cartelle esattoriali entro la data del 31 ottobre 2021.

Questo provvedimento verrà messo in atto tramite un automatismo che verrà coordinato tra l'Agenzia delle Entrate e la Riscossione.

Questo meccanismo automatico ha preso avvio ad agosto, con il MEF (Ministero dell'Economia e Finanza) che ha pubblicato il decreto attuativo con cui è stato ufficialmente pubblicato il calendario relativo allo stralcio delle cartelle esattoriali.

E' stato qui programmato un modello di gestione con un passaggio dei dati che risulta doppio: una sorta di verifica incrociata attraverso la quale i due organismi di controllano possano testare con certezza il possesso dei requisiti previsti dalle cartelle dei contribuenti destinate alla definitiva cancellazione.

Proprio per questo motivo quindi, sempre ad agosto di quest'anno, la Riscossione ha comunicato con inoltro all'Agenzia delle Entrate un elenco di codici fiscali dei possibili beneficiari dell'agevolazione e cancellazione del bollo auto.

La doppia verifica ed il dppio passaggio di dati si è concretizzato il 30 settembre, termine ultimo entro cui l'Agenzia delle Entrate ha provveduto a validare la lista dei codici fiscali e a rendere disponibile per la Riscossione l'elenco di coloro che possedevano tutti i requisiti richiesti, definendo così la platea degli aventi diritto.

Entro il 31 ottobre 2021 dunque, tutti coloro che possiedono i requisiti richiesti, otterranno la definitiva cancellazione delle cartelle esattoriali debitorie.