Ian Tam: Nonostante le prospettive economiche tutt’altro che positive, ad agosto l’S&P 500 non solo ha recuperato dal calo scoppiato a seguito del COVID-19, ma ha addirittura superato i suoi massimi precedenti. Molti dicono che ciò sia dovuto alla sovraperformance dei titoli tecnologici. Oggi daremo un'occhiata per verificare se è vero.

Questo primo grafico mostra i cinque titoli che costituiscono quasi il 25% dell’indice S&P 500. Il paniere include Apple, Facebook, Amazon, Google e Microsoft. Per comprendere l'impatto di questi titoli sulla performance dell'indice, utilizzo Morningstar CPMS per eseguire un “back test” con l’intento di replicare l’indice senza di loro.

Ecco qui il risultato. Senza le cinque società più grandi - contando entrambe le classi di azioni di Google -  l’S&P 500 sarebbe comunque tornato ai livelli pre-pandemici, ma il suo valore sarebbe stato inferiore del 6%, ipotizzando di aver investito alla fine di gennaio.

E invece in Canada cosa è successo? In Canada, lo S&P/TSX Composite è composto da circa 221 azioni e, analogamente allo S&P 500, è ponderato per la capitalizzazione di mercato, il che significa che le società più grandi tendono ad avere un’influenza maggiore sulla performance dell’indice. Nell’indice canadese, le società energetiche rappresentano l’11% del paniere. Cosa sarebbe accaduto se avessimo escluso le società energetiche dall'indice durante la pandemia?

Se avessimo escluso del tutto il settore energetico, il TSX Composite sarebbe effettivamente tornato ai suoi massimi pre-pandemici e avrebbe pure guadagnato circa il 6,2% in più a fine luglio - ancora una volta, supponendo che abbiamo iniziato a investire alla fine di gennaio.

Il punto qui è che la concentrazione del mercato (o del portafoglio) funziona in entrambe le direzioni. In qualità di investitore privato, quindi, è bene tenere sotto controllo quanto della tua allocazione è in un singolo settore o in un singolo titolo. In questo modo si evitano rischi inutili che possono essere ridotti semplicemente assicurandosi di avere un portafoglio ben diversificato.