Pagamenti INPS in arrivo proprio in questi giorni: il mese di marzo 2022 volge già al termine e mancano poche misure, tra cui il Reddito di Cittadinanza e l'Assegno Unico, sicuramente le più chiacchierate di questo mese. C'è però ancora da capire anche la situazione delle pensioni, piuttosto complessa rispetto ai mesi precedenti. La situazione.

I pagamenti INPS, lo sappiamo bene, non sono particolarmente regolari ed anzi hanno regalato in questi mesi ed anni tante sorprese, tra ritardi e problemi di varia natura. In generale, il principale ente di erogazione si è distinto per la mancanza di trasparenza nel fornire date e tempi di pagamento, per altro smentendosi più volte a ridosso dei giorni in cui i pagamenti erano stati promessi.

Negli ultimi mesi la situazione è migliorata e nel 2022 ci sono sicuramente stati meno ritardi rispetto al passato, ma ci sono ancora diverse incognite ed una di queste è per altro l'Assegno Unico, una delle principali misure di cui andremo a parlare.

Spesso inoltre contribuisce anche la mancanza di informazioni precise dal Governo ed anche da altri enti (come regioni e province), in quanto INPS è semplicemente un esecutore di ordini che vengono espressi dall'alto, in particolare attraverso i decreti attuativi.

Si tratta dei documenti con cui il Governo rende effettiva una misura che è stata solo astrattamente approvata, è esattamente il passaggio che rende quella determinata misura attiva, concreta.

Ecco la situazione dei pagamenti INPS per questi ultimi giorni di marzo.

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Ecco le date dei pagamenti INPS: il Reddito di Cittadinanza

La prima misura di cui andiamo a definire le date di pagamento è il Reddito di Cittadinanza, semplicemente per due motivi: sono fisse nello stesso giorno tutti i mesi e sono confermate per le date che circolano da tempo.

Infatti, per legge il RdC viene erogato precisamente il 15 ed il 27 del mese, motivo per cui ci sono pochi dubbi tra un mese e l'altro e, inoltre, Poste è obbligata ad erogare i pagamenti entro la fine del mese (anche se raramente ci sono ritardi).

In questo mese, però, un'eccezione c'è: il pagamento, per tutti coloro che non lo hanno già ricevuto al 15 marzo, arriverà al 25 marzo, vale a dire venerdì prossimo. Infatti, il 27 è una domenica ed è tutto fermo, ma il 26 gli uffici postali sono aperti solo al mattino. Per questo motivo, come avvenuto a febbraio, i pagamenti sono anticipati.

Questa notizia era però nell'aria da tempo, quindi non ci sono grandi novità da considerare e discutere. Inoltre, nel mese di marzo (o di aprile) potrebbero arrivare anche eventuali rimborsi per errori di erogazione nei primi due mesi del 2022. Ad alcuni soggetti è infatti stato accreditato un importo minore rispetto a quello esatto e, per questo motivo, verranno semplicemente messi in pari.

Ecco le date dei pagamenti INPS: c'è l'Assegno Unico!

Prima ancora di parlare di date e numeri, possiamo finalmente dire che l'Assegno Unico è arrivato! Infatti, la misura era in cantiere da tempo ed è diventata effettiva solo a gennaio, momento da cui è stato possibile fare domanda, ma il primo pagamento arriva solo ora a marzo.

Una lunga attesa, insomma, che termina proprio in questi giorni: dal 15 sono stati erogati i primi pagamenti dei soggetti più veloci che hanno fatto domanda entro il 28 febbraio. Chi non lo avesse ancora ricevuto, però, non deve preoccuparsi: il pagamento sarà erogato lunedì 21 marzo.

Per tutti i soggetti che invece hanno fatto domanda dopo il 1° marzo la situazione è differente ed il pagamento arriverà con ogni probabilità nella prima metà di aprile, dunque il prossimo mese. Lo stesso accadrà per chiunque farà domanda a partire proprio da marzo in poi.

Ogni mese verrà quindi erogata la mensilità relativa al mese precedente. Attenzione, però, perché la misura è anche retroattiva: ciò significa che chiunque faccia domanda entro il 30 giugno 2022 riceverà tutte le mensilità che spettano a partire da marzo, vale a dire marzo, aprile, maggio e giugno. Da giugno in poi, invece, terminerà la retroattività e la misura verrà erogata regolarmente a chi fa domanda.

Ecco le date dei pagamenti INPS: arriva anche l'integrazione su RdC!

Un altro aspetto sicuramente positivo dell'Assegno Unico è la sua compatibilità con il Reddito di Cittadinanza: non solo si possono ricevere entrambe le misure a determinate condizioni, ma è addirittura automatica l'integrazione da parte di INPS direttamente sul RdC, anche se si tratta di un pagamento diviso.

Pagamento che nei mesi è spesso stato protagonista di problemi e ritardi: automatico sì, ma molto spesso in ritardo. Anzi, praticamente sempre. Ora che l'Assegno Unico è diventato universale (nella sua forma definitiva, in teoria), le due misure saranno ancora compatibili e vedremo come INPS si comporterà.

Nel frattempo, proprio INPS sta smaltendo i pagamenti di questa misura relativi all'Assegno Unico temporaneo, vale a dire la mensilità di febbraio arretrata ed anche eventuali altri arretrati che alcuni beneficiari stanno ancora aspettando. La data predefinita era il 15 marzo, ma INPS sta ancora portando avanti le pratiche ed entro fine mese dovrebbe terminarle.

In ogni caso, suggeriamo ai beneficiari di controllare la propria situazione circa i pagamenti direttamente sul fascicolo previdenziale INPS.

Ecco le date dei pagamenti INPS: quando le pensioni?

Una vera e propria incognita del mese di marzo 2022 sono state le pensioni relative ad aprile: ci eravamo ormai abituati al sistema proposto da Protezione Civile che permetteva di pagare in anticipo le pensioni in Posta in maniera scaglionata, in modo da non creare code ed assembramenti.

Il 31 marzo scade però lo stato di emergenza, dunque tale modalità dovrebbe decadere. Non sarà così secondo le indiscrezioni che circolano proprio in questi giorni: la PC dovrebbe confermare i pagamenti anticipati anche per aprile, ma deve ancora diramare le date ufficiali, con solo alcune indiscrezioni per il momento.

Ecco che queste indiscrezioni parlano del 28 marzo come primo giorno di pagamento, ma invitiamo i lettori a continuare ad aggiornarsi nei prossimi giorni perché potrebbero esserci novità importanti. Infatti, come già detto, manca ancora l'ufficialità e queste informazioni vanno prese per quello che sono, cioè ipotesi.

Ecco le date dei pagamenti INPS: gli ultimi in arrivo

Vediamo ora rapidamente gli ultimi pagamenti da considerare nei prossimi giorni, tra cui i pagamenti dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, attraverso l'ormai nota piattaforma NoiPa. I pagamenti dovrebbero arrivare tra il 23 ed il 28 di marzo, senza particolari sorprese.

Situazione molto meno definita per quanto riguarda il bonus bebè. Sono pochi i beneficiari che ancora lo attendono, perché come già detto è ormai arrivato l'Assegno Unico universale, ma questi soggetti sono comunque in attesa ed una data vera e propria non c'è. Si parla comunque di pagamenti entro la fine di marzo.

In ultimo, è in arrivo anche il bonus Irpef per i percettori di NASpI. Le date ufficiali facevano riferimento al 15 marzo, ma proprio come per la NASpI stessa, ogni beneficiario può ricevere questo bonus in una data diversa ed è dunque necessario avere ancora pazienza, entro il 25 marzo i pagamenti saranno comunque portati a termine.