Erano in tanti gli italiani che, grazie alla nuova Legge di Bilancio 2022, si aspettavano nuovi incentivi auto 2022, per il sostegno agli acquisti di automobili e veicoli sostenibili e poco inquinanti.

Effettivamente, gli ecoincentivi auto introdotti lo scorso anno sono stati un successo e, dato che il nostro Paese sembra intenzionato a promuovere delle forme di mobilità volte a garantire la sostenibilità, l’introduzione di nuovi incentivi per auto elettriche e ibride sembrava quasi scontata.

Eppure, il Governo Draghi ha sorpreso tutti sul finale: la nuova Manovra 2022, infatti, non ha al momento previsto una reintroduzione degli incentivi auto a basse emissioni di CO2.

Tuttavia, non tutti è perduto: l’esecutivo ha infatti in serbo nuove misure, da introdurre per sostenere il settore automobilistico e, più nel dettaglio, per incentivare l’acquisto di veicoli a basse emissioni inquinanti.

Dire poi che la Legge di Bilancio 2022 abbia tralasciato totalmente il settore mobilità non è del tutto corretto: sono infatti stati attivati degli Ecobonus 2022, che permetteranno l’acquisto di mezzi elettrici.

Nuovi ecobonus auto 2022? Si punta tutto sulle due ruote

In effetti, in data 13 gennaio 2022, sono stati concessi degli incentivi 2022 che consentiranno l’acquisto agevolato di mezzi sostenibili.

Purtroppo, non si tratta di nuovi incentivi auto, ma di un nuovo ecobonus pensato per le due ruote.

Grazie al bonus moto 2022, così è stata ribattezzata la misura, gli interessati potranno accedere all’acquisto agevolato di messi a due ruote che siano total electric o hybrid.

La piattaforma ufficiale per accedere all’ecobonus moto 2022 è già stata attivata giovedì 13 gennaio, e permette agli interessati di prenotare i propri incentivi.

La Legge di Bilancio 2022 ha stanziato un fondo pari a 20 milioni di euro per l’anno corrente, mentre per il triennio 2024-2026 le risorse annue verranno aumentate a 30 milioni.

I contributi, come già accaduto per quelli relativi agli incentivi auto 2022, saranno prenotabili sulla piattaforma ufficiale Ecobonus del MiSE.

Nuovi ecobonus 2022: come funziona il bonus moto

Cerchiamo adesso di capire come funziona esattamente l’ecobonus 2022 relativo ai veicoli a due ruote.

Il bonus moto potrà essere richiesto solamente sull’acquisto di veicoli nuovi (non dunque sull’usato), e concederà agli aventi diritto un contributo, che andrà calcolato sul prezzo di listino della nuova moto acquistata.

Due sono le percentuali concesse, a seconda che l’acquisto avvenga insieme ad una rottamazione o meno.

Coloro che acquisteranno un nuovo mezzo a basse emissioni potranno ottenere un ecobonus moto pari al 40% del prezzo di listino solo se provvederanno ad una preventiva rottamazione di un vecchio veicolo.

Nel caso in cui la rottamazione non venga effettuata o se per qualche motivazione essa non sia possibile, allora l’Ecobonus moto scenderà al 30% del prezzo del nuovo acquisto.

Stabilito anche un limite massimo, che varia a seconda dell’avvenuta rottamazione. L’Ecobonus moto ottenibile con rottamazione è infatti pari a ben 4.000 euro massimi.

Se invece non si procede con la rottamazione, il limite massimo di beneficio è fissato a 3.000 euro totali.

Tutti i prezzi sono ovviamente da intendersi come esclusi da IVA.

Nuovi ecobonus 2022 moto: per quali mezzi?

Ovviamente, per accedere ai nuovi ecobonus 2022 relativi a moto e mezzi a due ruote, sono previsti determinati requisiti da rispettare, requisiti relativi ai modelli scelti.

Come riporta il sito ufficiale degli Ecobonus MiSE, saranno oggetto di agevolazione i mezzi con “categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e”.

Cerchiamo dunque di capire a quali veicoli corrispondono tali categorie, in modo da comprendere quali sono gli acquisti ammessi per poter accedere agli ecobonus 2022 moto.

Per quanto riguarda i veicoli L1e, si tratta delle moto la cui cilindrata non superi i 50 cc; gli L2e, invece, sono quelli a tre ruote che non superano i 50 cc di cilindrata.

Ammessi anche i mezzi L3e, L4e ed L5e, rispettivamente mezzi a due ruote, a tre ruote asimmetriche e a tre ruote simmetriche, con cilindrata superiore ai 50 cc.

Infine, potranno accedere all’Ecobonus 2022 anche mezzi L6e ed L7e, ossia quadricicli leggeri e microcar.

Come richiedere i nuovi ecobonus moto 2022?

Passiamo adesso alle modalità di richiesta dei nuovi Ecobonus 2022, almeno per quanto riguarda le agevolazioni per le moto e i veicoli leggeri a quattro ruote.

Per poter ottenere l’agevolazione, non dovrà essere il diretto interessato a presentare domanda.

La piattaforma Ecobonus 2022 veicoli è infatti accessibile a rivenditori e concessionarie, che dovranno avviare la procedura di prenotazione per poter ottenere il contributo.

L’avvio della procedura inizia con la registrazione del rivenditore, che dovrà poi prenotare tutti gli incentivi richiesti dai clienti nell’apposita area.

Se la procedura andrà a buon fine, il rivenditore dovrà effettuare la conferma entro e non oltre i 180 giorni dalla data di richiesta degli Ecobonus 2022.

La richiesta va infatti perfezionata con dati e targa dei nuovi mezzi venduti: solamente comunicando queste informazioni, i rivenditori potranno successivamente richiedere il rimborso totale dello sconto applicato al proprio cliente.

La restituzione degli Ecobonus 2022 ai rivenditori non prevede accredito diretto, ma verrà concessa come credito d’imposta.

Nuovi ecobonus auto 2022: contributi per concessionari

Anche se gli ecobonus auto 2022 non sono stati ufficialmente confermati, e nonostante gli automobilisti italiani debbano ancora attendere per ottenere ulteriori informazioni circa la possibile introduzione di nuove agevolazioni, sappiamo già che il settore automobilistico verrà comunque supportato.

La Legge di Bilancio 2022 ha infatti creato un nuovo fondo ad hoc, pensato per concessionari e rivenditori, che conta ben 150 milioni di euro.

Il settore automobilistico, così come quello del turismo e dello spettacolo, ha infatti sofferto ingenti perdite a causa dell’emergenza sanitaria.

Grazie a tale fondo, molto probabilmente, partiranno aiuti anche per i rivenditori e le concessionarie che si occupano della vendita di automobili. Siamo attualmente in attesa di un decreto attuativo che indichi modalità di assegnazione ed erogazione di questi nuovi sostegni.

Nuovi ecobonus auto 2022: e per gli automobilisti?

Prima di avviarci alla conclusione, cerchiamo di capire se e quando verranno concessi nuovi ecobonus auto 2022, prettamente pensati per l’acquisto di veicoli elettrici a quattro ruote, ibridi o elettrici.

Purtroppo, al momento, non si hanno novità in merito, nonostante nei mesi precedenti all’approvazione della Manovra 2022 si pensava addirittura all’introduzione di un ecobonus auto 2022 strutturale.

Il Governo è in effetti pienamente consapevole sia della necessità di potenziare il settore dell’automobile, sia dell’urgenza di provvedimenti che consentano di passare ad una mobilità più sostenibile.

Dunque, nei prossimi mesi, si attendono novità in merito a nuovi ecobonus per l’acquisto di auto green.

Al momento, gli automobilisti italiani potranno contare solamente sugli ecobonus 2022 legati alle moto di cui abbiamo ampiamente parlato, oltre che su una nuova introduzione legata alle automobili.

Stiamo parlando del bonus revisione, detto anche bonus veicoli sicuri, che per i prossimi tre anni consentirà di risparmiare sugli aumenti legati alle revisioni auto 2022.

Di tale agevolazione si è occupato il canale YouTube Aiuti dallo Stato, di cui consigliamo la visione per ottenere maggiori informazioni.