Sono finalmente cominciate le prenotazioni, proprio a partire dalla giornata di giovedì 13 gennaio, per poter accedere all’ecobonus 2022 per l’acquisto di moto o scooter, in seguito all’approvazione alla precedente Legge di Bilancio 2021, la legge numero 178 del 30 dicembre 2020.

A questo proposito, non si tratta di una nuova introduzione del bonus, bensì del rifinanziamento che era stato proposto e predisposto da parte del Mise, dunque del Ministero dello Sviluppo Economico al fine di provvedere all'erogazione di nuovi bonus destinati all’acquisto di automobili, moto e scooter che potessero andare a salvaguardare al meglio l’ambiente, dunque per tutti quei veicoli a basse emissioni ambientali.

In questo senso, a partire dalle ore 10 del 13 gennaio sono cominciate le procedure per poter accedere alle nuove prenotazioni volte all’acquisto di moto elettriche e ibride, attraverso cui i concessionari potranno effettivamente riservare gli incentivi previsti dal Governo italiano attraverso l’apposita piattaforma telematica dedicata agli acquirenti.

Tuttavia, come accade per qualsiasi altra tipologia di bonus e di incentivo previsto da parte dello Stato, in particolare tutti quei bonus e quelle agevolazioni a cui sta lavorando la squadra dell’esecutivo italiano guidata attualmente dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, diventa fondamentale accertarsi al meglio di essere in possesso di tutte le condizioni ed i requisiti che sono stati previsti per poter avere un veicolo nuovo (quasi) gratis!

Proprio per tale motivazione, all’interno del seguente articolo, sarà riportata una vera e propria guida dedicata all’ecobonus 2022, che consentirà così a tutti gli utenti ed i lettori di poter comprendere al meglio quali sono le caratteristiche e le peculiarità del nuovo bonus moto e scooter che può essere prenotato già dal 13 gennaio. 

In tal senso, nei prossimi paragrafi, inoltre, saranno chiarite anche le disposizioni che sono state fornite da parte del precedente Governo guidato dall’ex premier Giuseppe Conte, in relazione all'ecobonus e quali sono i nuovi fondi volti al rifinanziamento di questo incentivo.

Ecobonus 2022: le ultime notizie sul bonus moto e scooter da avere dal 13/01

Attraverso una comunicazione avvenuta da parte del Ministero dello Sviluppo Economico sullo stesso portale governativo, nella giornata di martedì 11 gennaio 2022, è stato fatto sapere a tutti i contribuenti italiani nonché gli stessi rivenditori e concessionari della riapertura della piattaforma dedicata alle prenotazioni.

Si tratta, a questo proposito, di una sezione telematica presente all’interno del sito web predisposto per la gestione delle pratiche dell’Ecobonus 2022, disponibile al seguente link ecobonus.mise.gov.it, volta ad accogliere tutte le prenotazioni degli incentivi che sono stati destinati effettivamente all’acquisto di eventuali motocicli oppure ciclomotori.

Effettivamente, a partire dalle ore 10 della giornata di giovedì 13 gennaio 2022 sono cominciate le prenotazioni per tutti quei concessionari che intendono ottenere l’incentivo per i propri clienti al fine di incentivare la vendita di veicoli elettrici e ibridi.

È chiaro quindi che l’obiettivo del Governo intrapreso attraverso l’ideazione e la realizzazione del cosiddetto Ecobonus 2022 è duplice. Da un lato, un primo scopo è quello di riuscire ad incentivare il più possibile l’acquisto di dispositivi, autovetture, ciclomotori e motocicli, che possano essere meno dannose per l’ambiente, dunque, con una ridotta emissione.

Tuttavia, al tempo stesso, il secondo scopo dell’esecutivo è quello di poter sostenere maggiormente le spese che vengono effettuate da parte dei cittadini italiani, sopratutto coloro che sono stati maggiormente colpiti dalle tragiche e disastrose conseguenze che si sono susseguite a causa dell’impatto del Coronavirus nel territorio nazionale, sia a livello sociale e sanitario che dal punto di vista economico.

Per maggiori informazioni in merito all’ecobonus moto e scooter 2022, a quanto ammonta e come averlo, sarà possibile consultare il video informativo di Moto.it:

 

Ecobonus 2022: le disposizioni e il contesto normativo 

Occorre precisare, tuttavia, che quello dell’ecobonus 2022 non rappresenta affatto una novità per tutti i cittadini italiani che erano infatti in attesa di scoprire quello che sarebbe accaduto proprio durante l’inizio dell’anno in corso.

A questo proposito, è necessario infatti sottolineare che l’incentivo era stato di fatto introdotto a partire dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge numero 178 avvenuta nella data del 30 dicembre 2020, a seguito dell’importante lavoro intrapreso da parte della squadra del Governo italiano precedente, alla cui guida vi era l’attuale leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte.

In questo senso, infatti, la squadra dell’esecutivo di Conte aveva ideato una serie di indennizzi e di agevolazioni che non sono state utilizzate soltanto durante lo scorso anno, ovvero per tutto il periodo compreso tra il primo gennaio ed il 31 dicembre 2021. Effettivamente, all’interno della Manovra finanziaria 2021, il Governo Draghi aveva approvato anche il rifinanziamento di una serie di incentivi anche per gli anni successivi.

Tra questi, vi è appunto l’Ecobonus 2022, il quale ha ottenuto, sulla base delle disposizioni contenute nella Legge di Bilancio entrata in vigore a partire dal primo gennaio 2021, uno stanziamento di ben 150 milioni di euro.

Tuttavia, in questo contesto è necessario anche precisare che lo stanziamento complessivo delle risorse, fissato per la cifra di ben 150 milioni di euro, dovrà essere redistribuito in differenti quote, che corrispondono a 20 milioni di euro dall’anno 2021 all’anno 2023 e di 30 milioni di euro per ognuno degli anni compresi nel periodo dal 2024 al 2026. 

Bonus moto 2022: quali scooter si potranno acquistare quasi gratis?

Come avviene per tantissimi altri bonus e agevolazioni predisposte da parte del Governo italiano con l’obiettivo di sostenere i cittadini e le famiglie italiane, anche per quanto riguarda l’Ecobonus 2022 sono state previste alcune condizioni e requisiti fondamentali per poter effettivamente accedere al bonus.

A questo proposito, è necessario infatti evidenziare che il contributo economico in questione non potrà essere considerato accessibile a qualsiasi cittadino che decide di acquistare una moto oppure uno scooter nuovo, bensì esclusivamente nei confronti di coloro i quali procederanno all’acquisto di determinate categorie specifiche di motoveicoli.

Nello specifico, rientrano nell’oggetto dell’agevolazione economica resa possibile attraverso l’Ecobonus 2022, le cui prenotazioni hanno preso avvio a partire dal 13 gennaio 2022, le seguenti categorie di veicoli: veicoli a due ruoto che non superano i 50 cc di cilindrata e con velocità massima di costruzione non supera i 45km/h (categorie L1e, L2e) o che supera i 45 km/h (categoria L3e); veicoli a tre ruote asimmetriche rispetto all’asse mediano longitudinale con velocità massima di costruzione superiore a 45 km/h e con più di 50 cc di cilindrata (categoria L4e e L5e).

Inoltre, rientrano anche i quadricicli leggeri, o quadricicli con specifiche condizioni obbligatorie, che corrispondono alle categorie di veicolo di L6e e L7e. È necessario anche precisare che dovrà trattarsi necessariamente di veicoli elettrici oppure con tecnologia ibrida che sono nuovi di fabbrica. 

Come precisato anche all’interno di un recente articolo pubblicato da InformazioneFiscale.it, non rientrano quindi soltanto motocicli e ciclomotori, bensì anche eventualmente tricicli e quadricicli.

Come funziona il bonus moto 2022 dal 13/01

Al fine di poter effettivamente accedere ai vantaggi e agli incentivi concessi dal nuovo ecobonus 2022 destinato all’acquisto di motocicli e di ciclomotori da parte di tutti quei cittadini che decidono di preferire veicoli con tecnologia ibrida oppure elettrica, è necessario sapere che la procedura per poter ottenere tale bonus non avviene in maniera completamente diretta, come accade nella maggior parte dei casi.

Effettivamente, la procedura telematica che potrà essere messa in atto e rispettata proprio a partire dalla giornata di giovedì 13 gennaio, dalle ore 10, dovrà essere rispettata non dai singoli cittadini, bensì dagli stessi concessionari, i quali assumono un ruolo fondamentale per poter garantire ai propri clienti l’accesso a tali agevolazioni.

Inoltre, per quanto riguarda le peculiarità e le caratteristiche che contraddistinguono il meccanismo di funzionamento tipico dell’Ecobonus 2022, ed in particolare del bonus moto e scooter, è necessario precisare che l’importo complessivo di cui si potrà avere diritto cambia sulla base del costo di acquisto ma anche dall’eventuale rottamazione.

Dunque, dopo che il rivenditore si è registrato nell’area del portale ecobonus.mise.gov.it  e ha provveduto alla prenotazione degli incentivi, si hanno a disposizione ben 180 per poi confermare l’operazione, attraverso la comunicazione della targa del veicolo nuovo a cui sarà effettivamente applicato il beneficio, unitamente all’apposita documentazione.

Come cambiano gli importi del bonus moto 2022?

In tal senso, è chiaro che il bonus volto ai cittadini che intendono acquistare motocicli e ciclomotori con tecnologia ibrida oppure elettrica nuovi di fabbrica, non andrà a coprire in maniera intera l’ammontare complessivo della spesa. Tuttavia, l’incentivo statale messo a disposizione con la Legge di Bilancio 2021, potrà essere calcolato in base al prezzo di acquisto del veicolo.

In questo modo, il bonus moto sarà pari al 30 per cento rispetto alla spesa totale, nei casi in cui a fare la richiesta dell’Ecobonus 2022 sono quei cittadini che hanno esclusivamente effettuato il nuovo acquisto, senza procedere ad alcuna rottamazione del vecchio scooter. 

Invece, nella situazione in cui il cittadino oltre ad acquistare un nuovo veicolo con tecnologia ibrida o elettrica provvedere anche alla rottamazione del vecchio scooter, l’incentivo dell’Ecobonus 2022 sarà pari al 40 per cento rispetto al costo totale.