Mentre il virus di Covid-19 compie i suoi due anni di esistenza il governo italiano presieduto da Mario Draghi continua l'operato del predecessore Giuseppe Conte nell'elargire bonus alla popolazione ormai stremata.

La Legge di Bilancio 2022 prevede tantissimi bonus che sono in parte la proroga di alcuni già esistenti ed in parte agevolazioni nuove di zecca preparate da Draghi ed i suoi ministri. 

Alcuni di questi bonus sono gli ormai noti Superbonus 110 per la ristrutturazione delle case oppure il Bonus bici per l'acquisto di monopattini e biciclette. Gli incentivi alla mobilità, inoltre, non finiscono qui: Draghi ha promosso per tutto il 2021 l'utilizzo dell'Ecobonus per l'acquisto di autoveicoli.

L'Ecobonus, come d'altronde gli altri due incentivi citati, era stato creato dal Governo Conte II nel 2020, con un plateau di 100 milioni di euro per l'anno scorso e 200 milioni per il 2021

Con il 2021, e l'incedere della pandemia, entrambi i governi che si sono successi l'un l'altro hanno promosso ed esteso l'Ecobonus. Inizialmente, infatti, tale bonus prevedeva fino a 8000 euro di sconto per le auto nuove di fabbrica, nonché tante altre agevolazioni. Il Ministro per lo Sviluppo Economic Giancarlo Giorgetti aveva questo da dire a riguardo dell'Ecobonus auto:

È un altro segnale concreto dell'attenzione che mettiamo per favorire la transizione verso il green agevolando i consumatori. Come Mise lavoriamo anche per accompagnare la nostra industria nel percorso di riconversione del settore automotive, tenendo conto che le richieste del mercato si stanno posizionando su produzioni elettriche e a basse emissioni.

Risulta evidente, dunque, che l'Ecobonus abbia attratto tantissimi contribuenti che desideravano liberarsi dei vecchi veicoli ed acquistarne di nuovi, magari anche comprando automobili elettriche e migliorando il proprio impatto ambientale.

Si perché uno degli obiettivi dell'Ecobonus era anche quello di incentivare l'acquisto di veicoli elettrici e favorire la transizione dalle automobili a gas e petrolio. Lo sconto massimo di 8000 euro citato più sopra, infatti, veniva concesso solamente per i veicoli fra i 0 e i 60 g/km di emissioni di CO2.

L'Ecobonus aveva anche l'intenzione di far ripartire il settore automobilistico dopo la pandemia. In questo, bisogna ammettere che non è riuscito a fare granché: a Ottobre 2021 le nuove immatricolazioni sono state il 37.5% più basse rispetto al 2020. 

A questo proposito, il governo aveva allargato la platea per l'utilizzo del bonus anche alle auto a benzina e diesel, purché non superassero certi limiti di emissioni e fossero certificate Euro 6. 

 

Ecobonus: i finanziamenti rimasti

In ogni caso, l'Ecobonus è stato un grande successo, nel senso che ha raggiunto milioni di utenti. Poiché il governo l'aveva concesso fino ad esaurimento fondi, molti degli incentivi non hanno neanche raggiunto la data limite del 31 dicembre 2021, venendo esauriti molto prima. 

Alcuni bonus, tuttavia, sono rimasti. Stiamo parlando, però, di cifre alquanto esigue e quindi probabilmente anch'essi verranno esauriti prima della fine dell'anno

 

I fondi rimasti sono quelli riservati all'acquisto di auto usate e quelli per l'acquisto di moto nuove, elettriche o ibride. Se siete interessati a comprare uno di questi due veicoli, leggete il resto dell'articolo per scoprire come fare e cercate di fare presto, anche questi contributi potrebbero finire da un momento all'altro!

A fine Ottobre 2021, il governo ha "rilasciato" l'ultima liquidità prevista per l'Ecobonus. 100 milioni di euro, gli ultimi per quest'anno, sono andati a coprire l'acquisto di autoveicoli a chi ancora non avesse usufruito dell'agevolazione. 

Di quei 100 milioni, ad oggi ne sono rimasti poco meno di 44, e non tutti ne possono usufruire. Questi fondi rimanenti, infatti, sono ripartiti in:

  • 37 milioni per auto usate. L'Ecobonus prevede uno sconto tra i 750 e i 2.000 euro per i veicoli usati a seconda della fascia di emissione. La vettura, inoltre, deve avere un prezzo di mercato inferiore ai 25.000 euro e con emissioni comprese tra 0 e 160 g/km di CO2. Tale bonus viene inoltre riconosciuto solo a seguito di rottamazione di un veicolo inquinante.
  • 7 milioni per moto nuove, elettriche o ibride. E' previsto uno sconto del 30% sull'acquisto fino ad un massimo di 3.000 euro IVA inclusa. Se l'acquisto è accompagnato dalla rottamazione di un veicolo inquinante lo sconto sale al 40% fino ad un massimo di 4.000 euro IVA inclusa.

Come già accennato, questi bonus termineranno il 31 dicembre a meno che i fondi non si esauriscano prima. Quest'ultima opzione è molto probabile visto il velocissimo drenaggio dei fondi fin'ora allocati.

Rispetto a come era previsto per i primi mesi del 2021, quindi, l'Ecobonus ha perso moltissimo di efficacia, favorendo ormai solamente una piccolissima fetta di contribuenti. 

Tuttavia, non è possibile escludere che i fondi verranno esauriti prima della fine dell'anno, quindi la celerità è necessaria se siete proprio uno di quei contribuenti che possono usufruire del bonus rimasto.

Vediamo, dunque, come richiedere l'Ecobonus per l'acquisto di auto usate oppure moto nuove. Per agevolare la comprensione, linkiamo anche un video di Procida Vivone & Partners che vi spiega tutte le agevolazioni:

Ecobonus: come funziona

Per i consumatori, usufruire dell'Ecobonus è alquanto semplice. Basterà, infatti, rivolgersi ad un concessionario per l'acquisto e lui stesso farà partire tutte le pratiche del caso. 

 

Nonostante il Mise avesse messo a disposizione altri 57 milioni di euro per l'acquisto di macchine elettriche nuove, come dicevamo tali fondi sono ormai già esauriti.

La novità di quest'anno, tuttavia, consisteva nella possibilità di acquistare anche auto usate attraverso l'Ecobonus. Come dicevamo più su, sono comunque rimasti alcuni fondi per questo tipo di acquisti.

Per utilizzare l'Ecobonus comprando auto usate, tuttavia, bisognerà comunque passare per un concessionario il quale avrà compilato la richiesta sempre sul sito del Mise anche per questo tipo di autoveicoli.

Effettuare una compravendita fra privati, magari cercando un'automobile usata su qualche sito di marketplace, non sarà quindi eligibile per l'Ecobonus

Lo sconto per auto usate, spiegato nel dettaglio nel paragrafo precedente, è diviso nelle seguenti fasce (lista presa da qui):

  • 0-60: 2.000 euro;
  • 61-90: 1.000 euro;
  • 91-160: 750 euro.

Infine, il veicolo rottamato dovrà essere della stessa categoria di quello acquistato, intestato da almeno 12 mesi all'acquirente o ad un suo familiare convivente ed essere immatricolato da almeno 10 anni

Ecobonus: come funziona per i venditori

L'Ecobonus auto non ha un procedimento automatico, nel senso che non viene applicato direttamente sull'acquisto del veicolo ma deve essere prenotato e richiesto in precedenza da parte dei concessionari.

 

Per fare ciò, bisogna visitare il sito del Ministero per lo Sviluppo Economico (Mise) e seguire la procedura di prenotazione del bonus. 

Come sintentizza bene QuiFinanza.it, i rivenditori d'auto dovranno seguire i seguenti passaggi per far applicare il bonus:

  • Registrarsi preventivamente nell’Area Rivenditori;
  • Prenotare i contributi relativi ad ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione;
  • Confermare l’operazione entro 180 giorni dalla prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.

Ecobonus: proroga nel 2022?

Come molti degli altri Bonus creati da Conte e promossi da Draghi, anche l'Ecobonus auto potrebbe essere riconfermato per il 2022

A parlarne è stato proprio il Ministro per lo Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti, il quale ha detto che:

Per quanto riguarda il sostegno all’acquisto stiamo monitorando con attenzione l’ultimo provvedimento per vedere dove si indirizza la richiesta. Per questo motivo non è da sottovalutare possibilità di inserire una misura per il 2022 di rifinanziamento nella legge di Bilancio ma tenendo conto degli sviluppo del mercato.

Vi sono, al momento, moltissime opzioni in campo ed ancora non è stato deciso nulla di certo. Visto il gran parlare, tuttavia, è probabile che vedremo un ritorno dell'Ecobonus auto anche nel 2022

La più grande agevolazione riguarderebbe proprio le auto elettriche e plug-in. Come riporta Sky-TG24, infatti:

La Lega propone di innalzare a 119 milioni di euro i fondi già esauriti per le auto elettriche e le ibride plug-in. Inoltre, punta a portare i fondi sui veicoli commerciali da 20 a 158 milioni, quelli sulle auto ibride e con motore termico nella fascia 61-135 km/CO2 da 10 a 64 e quelli sulle Euro 6 già usate da 5 a 59 milioni.

Altri 100 milioni sarebbero destinati ai mezzi agricoli. In tutto, si parla di 500 milioni di euro.

Se il governo ritenesse queste cifre troppo importanti, la Lega ha anche proposto un rialzo più moderato di 50 milioni, ripartiti tra veicoli commerciali, auto usate e veicoli a zero o bassissime emissioni.

Ben più ambiziose, ma anche molto meno chiare, le proposte di Fratelli d'Italia, i quali hanno richiesto un rialzo di 450 milioni per il 2021 e ben 800 milioni stanziati per il 2022. Una misura simile darebbe certamente un boost incredibile al settore automobilistico, ma risulta certamente poco realistica visto e considerato anche tutti gli altri bonus già previsti per il 2022.

Fratelli d'Italia, inoltre, non ha specificato in che modo vorrebbe tale bonus ripartito, aggiungendo all'improbabilità che una misura simile passi prima del 2022. 

Italia Viva ed il MoVimento 5 Stelle, dal canto loro, spingono per agevolazioni ad una transizione elettrica. Secondo i loro rappresentanti, andrebbero allocati fondi specialmente per l'acquisto di automobili a zero emissioni, quindi elettriche e plug-in. 

In parte, anche Fratelli d'Italia si accoda alla proposta di IV e MoV 5 stelle, proponendo di spostare ulteriori 5 milioni verso l'acquisto di macchine a zero emissioni piuttosto che per gli sconti ad i veicoli più inquinanti. 

In ogni caso, una decisione andrà presa in fretta vista la vicinanza dell'anno nuovo. Novità sull'Ecobonus auto, quindi, faranno certamente la loro comparsa nei prossimi giorni.