Atteso, desiderato e finalmente operativo: è ufficialmente iniziata l’erogazione del bonus TV 2021, l’incentivo statale destinato alla rottamazione dei vecchi apparecchi televisivi.

Dall’inizio dell’anno continuavano a susseguirsi voci e ipotesi sulla fase di effettiva operatività del bonus previsto dalla Legge di Bilancio 2021 e solo con l’inizio del mese di luglio l’incentivo per l’acquisto di un nuovo televisore è diventato effettivo.

Ma prima di ripercorrere insieme la strada che ha portato all'introduzione dell'incnetivo per la rottamazione delle TV e capire nel dettaglio quali siano i requisiti, guardiamo insieme il riassunto proposto da Manuel Agostini all’interno del suo video su YouTube: NUOVO Bonus Tv 2021 da 100€ senza ISEE - Come funziona?

 

Guardiamolo insieme e continuiamo a scoprire come ottenere il Bonus per l’acquisto di una nuova TV.

Perché un incentivo per la rottamazione dei televisori?

L’introduzione di un Bonus TV nel 2021 rientra nel più vasto piano di incentivi messi in campo dal Governo Conte e dal Governo Draghi per supportare l’economia italiana e gli acquisti delle famiglie italiane che hanno fortemente risentito della crisi indotta dalla situazione pandemica.

Più nello specifico, la scelta di inserire un incentivo per la rottamazione dei vecchi apparecchi televisivi è stata dettata dall’imminente passaggio all’utilizzo di una tecnologia più performante e innovativa nel campo delle trasmissioni televisive.

All’interno di una nuova definizione dell’impianto digitale che sta coinvolgendo il nostro Paese, il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) , già da febbraio 2021, hanno preventivato la messa in campo di un consistente investimento economico per supportare questi cambiamenti sostanzialmente imposti a tutti gli italiani, che, se ancora sprovvisti, dovranno acquistare un televisore di ultima generazione o un decoder adatto alla trasmissione dei programmi televisivi.

MISE e MEF in campo per la transizione alle nuove tecnologie televisive

Il cambiamento e la rivoluzione digitale che interessa le trasmissioni televisive coinvolgerà già nei prossimi mesi tutte le case degli italiani: presto infatti i televisori e i decoder più antichi, ovvero i dispositivi di prima generazione sui quali non è possibile vedere i canali HD (ovvero in alta definizione), cesseranno di trasmettere i programmi televisivi.

Verificare se il televisore è di ultima generazione è semplice

Prima di effettuare l’acquisto di un nuovo televisore utilizzando il bonus destinato è utile verificare se i dispositivi presenti in casa siano o meno efficaci.

Per verificare se la TV domestica è HD basta controllare se è ad oggi sono ricevuti e visibili i canali in alta definizione

Più nello specifico, è possibile fare gli opportuni controlli provando a vedere se vengono trasmessi i canali a partire dal 501.

Come specificato nella pagina del MISE destinata proprio a quest’argomento, tutti i televisori acquistati a partire dal 22 dicembre 2018 sono compatibili con il nuovo digitale terrestre, dal momento che sono in conformità con il nuovo standard DVB-T2 e la codifica HEVC Main10 .

In ogni caso prima di procedere con la rottamazione dei dispositivi presenti in casa e l’acquisto di un decoder o una nuova TV, è preferibile effettuare tutte le verifiche del caso e, se necessario, provare a fare una nuova sintonizzazione dei canali televisivi.

Il turnover dei vecchi apparecchi televisivi presenti nelle case degli italiani è quindi una necessità alla quale ogni cittadino deve rispondere in modo necessario.

E trattandosi di un passaggio obbligatorio e non facoltativo lo Stato ha dovuto assolvere l’obbligo di erogare un incentivo che supportasse gli acquirenti per effettuare questo passaggio.

Da luglio 2021 fino alla metà del prossimo anno, quindi, sarà possibile utilizzare il bonus TV per l’acquisto di una nuova televisione.

Ma vediamo alcuni dettagli in più.

In cosa consiste il bonus televisione

Tanto atteso dall’inizio del 2021, dopo gli annunci di imminente attivazione da parte del Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero dello sviluppo economico, nei primi giorni di luglio il bonus tv 2021 è finalmente diventato realtà con l’emanazione del decreto.

L’incentivo proposto e attuato dal MISE e dal MEF fa parte di quell’insieme di bonus messi in piedi dal Governo Draghi per supportare le famiglie nel rinnovo delle abitazioni, come avvenuto ad esempio con il Bonus Elettrodomestici 2021, Bonus Ristrutturazione 2021 e l’Ecobonus, che consentono la ripartenza dell’economia italiana.

I fondi che sono stati messi in caso per supportare la rottamazione dei vecchi TV e l’acquisto di dispositivi di ultima generazione sono 250 milioni.

La necessità di supportare le famiglie nell’acquisto di un nuovo televisore è stata indotta dal passaggio obbligatorio, e non facoltativo, alle nuove tecnologie di trasmissione.

Solo alcuni dispositivi possono essere acquistati con il Bonus TV

Il Dvb-T2 con codifica Hevc main 10, questo è il nome tecnico dalle televisioni con digitale terrestre di ultima generazione, sarà l’unico dispositivo che renderà possibile la trasmissione dei programmi TV a partire dal prossimo giugno 2022.

Per rendere più semplice l’acquisto del dispositivo corretto, sul sito del Ministero dello Sviluppo economico è stata presentata la lista (presumibilmente in costante aggiornamento) in cui vengono indicati i televisori e i decoder che possono essere acquistati utilizzando il Bonus TV 2021.Un elenco già piuttosto lungo in cui vengono indicati tutti i prodotti che possono essere acquistati utilizzando il bonus TV.

A quanto ammonta il bonus?

Per molto tempo le notizie in merito al valore complessivo dell’incentivo governativo per la rottamazione dei vecchi televisori sono state numerose e poco chiare.

Dopo l’approvazione del decreto attuativo da parte del Governo, l’importo unico e complessivo del bonus tv è stato fissato a 100 euro.

Questo quindi va a modificare le notizie che fino a pochi giorni prima erano state divulgate dallo stesso Ministero dello Sviluppo Economico che, nella pagina del suo stesso sito dedicata al Bonus TV e alle domande frequenti, aveva indicato come importo del bonus 50 euro.

E’ stato quindi ufficialmente confermato che l’importo dell’incentivo rivolto a tutti nuclei familiari, a prescindere dall’ISEE, è stato fissato ad un massimo di 100 euro per singolo bonus TV.

Il Bonus televisione ha un importo pari ad uno sconto del 20 per cento sul prezzo del dispositivo che viene acquistato, per un importo non superiore a 100 euro.

In questo caso, diversamente da quanto avvenuto per il medesimo incentivo erogato negli scorsi anni e per altri bonus per il supporto ad altri servizi, non ha alcuna influenza l’indicatore ISEE: il bonus per la rottamazione dei vecchi dispositivi tv infatti, per rendere effettivo lo switch verso le nuove tecnologie del digitale terrestre in DVB, potrà essere richiesto da tutti i cittadini italiani.

L’incentivo TV 2021, infatti, differisce dal bonus TV 2020, che prevedeva uno sconto di 50 euro sull’acquisto di un nuovo televisore solo se si fosse percepito un reddito annuo complessivo inferiore a 20.000 euro.

Da sottolineare il fatto che il bonus TV 2021 e il bonus TV 2021 possono essere cumulati e utilizzati in combinazione per l’acquisto di un nuovo apparecchio televisivo.

Come utilizzare il Bonus TV 2021

Il bonus TV, che può essere utilizzato solo una volta entro il 31 dicembre 2022 da ogni nucleo familiare, prevede quindi uno sconto massimo di 100 euro nel caso di rottamazione di un vecchio televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018.

L’incentivo inoltre potrà essere impiegato solo per l’acquisto di uno dei dispositivi riportati nella lista del MISE, ovvero per un apparecchio televisivo compatibile con lo standard di trasmissione DVB-T2, che si tratti di televisioni o di decoder.

Altro requisito fondamentale è quello di aver pagato regolarmente tutte le annualità del canone televisivo

Per poter usufruire dell’incentivo per l’acquisto di una televisione di ultima generazione consiste in uno sconto che viene applicato dal rivenditore nel momento dell’acquisto.

In base alla nota emanata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze il 7 luglio scorso, per poter ricevere il Bonus TV non è necessario procedere con pratiche burocratiche complesse, ma è possibile ricevere l’incentivo in due modi:

  • in seguito alla consegna del televisore da rottamare presso il negozio nel quale si procederà all’acquisitivo del nuovo dispositivo. In questo caso sarà il rivenditore ad applicare direttamente lo sconto sul prezzo del TV acquistato e sarà incaricato di smaltire il dispositivo rottamato. Il rivenditore otterrà in cambio un credito fiscale di importo uguale allo sconto applicato all’acquirente;
  • consegnando il dispositivo da rottamare ad un’isola ecologica autorizzata. In questo caso è necessario farsi rilasciare una certificazione in cui si attesta la consegna del vecchio TV e tutti i documenti propedeutici alla ricezione dello sconto da parte del rivenditore presso il quale si acquisterà un nuovo televisore di ultima generazione.

Quindi non sarà necessario produrre domande telematiche o richieste ad enti terzi per la ricezione del Bonus TV. 

Sarà possibile procedere all’acquisto online di un nuovo televisore, a condizione che venga presentata l’autocertificazione del possesso dei requisiti, in accompagnamento alla copia di un documento di identità in corso di validità e al codice fiscale.