Per gli italiani la famiglia continua a essere un punto fermo e sicuro su cui si può sempre contare, nonostante negli ultimi 30 anni si sia trasformata significativamente. È sicuramente diversa rispetto al passato e sorprendentemente più felice, tradizionale da un lato ma anche moderna e aperta, attenta all’ambiente e con legami ancora forti con la famiglia d’origine. Ma è anche una famiglia che vede più rischi rispetto a 30 anni fa, più preoccupata per il lavoro, per la propria sicurezza e per la sostenibilità economica futura.

A monitorare questo cambiamento ci ha pensato la ricerca "Modern family: dal 1989 a oggi com’è cambiata la famiglia in 30 anni" commissionata da BNP Paribas Cardif in occasione dei suoi 30 anni di attività in Italia e condotta dall’istituto di ricerca Eumetra MR. Tre decenni che hanno consentito alla Compagnia assicurativa di affermarsi tra i primi dieci player nel nostro Paese[1] e secondo mercato domestico dopo la Francia in prospettiva globale, con oltre 3,1 milioni di clienti all’attivo, offrendo attraverso i suoi partner soluzioni per il risparmio e la protezione delle famiglie.

Trent’anni fa, quando BNP Paribas Cardif è arrivata in Italia, le famiglie erano diverse, avevano altre necessità e altre preoccupazioni. Abbiamo seguito il loro percorso di evoluzione, accompagnandole nel corso del tempo con formule sempre più innovative ma con lo stesso obiettivo, la stella polare che racchiude i nostri valori passati, presenti e futuri: proteggerle dai rischi. Lo abbiamo fatto ascoltando non solo i nostri clienti, ma anche i nostri collaboratori: donne e uomini, mariti e mogli, madri e padri che sono cresciuti con noi e che conoscono molto bene le esigenze delle loro famiglie - ha dichiarato Isabella Fumagalli, Head of Territory for Insurance in Italy di BNP Paribas Cardif -. I dati della ricerca parlano chiaro: i rischi percepiti dalle famiglie italiane sono aumentati. Ma avvalendoci dell’innovazione tecnologica oggi è possibile rompere gli schemi del modo di pensare del settore assicurativo e andare incontro alle richieste degli italiani, che vogliono polizze più personalizzabili, più comode e più accessibili. Una sfida che possiamo vincere unendo la tecnologia all’ascolto, all’analisi dei dati e al contatto umano, futuro e presente, avvicinandosi anche ai giovani della Generazione Z e iniziando a pensare a quelli della Alfa, nati dopo il 2010.