Il petrolio è una risorsa preziosa, una materia prima molto ricercata e la maggior parte del settore industriale dipende da essa. Il prezzo del petrolio si determina in base al rapporto tra domanda e offerta, tuttavia, questo può variare a causa di eventi geopolitici e in base all’accessibilità.

La maggior parte delle grandi riserve si trovano in paesi politicamente instabili come il Medio Oriente e in alcuni stati dell’America del Sud.

Ci sono diversi fattori che influenzano il prezzo del petrolio, alcuni influenzano l’offerta mentre la domanda è influenzata da altri fattori esterni.

Fattori offerta che influenzano il prezzo del petrolio: quali sono

Tra i principali fattori che influenzano il prezzo del petrolio troviamo l’OPEC, ovvero l’Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio, costituita da 14 stati. Questa organizzazione rappresenta un cartello, che ha l’obiettivo di unificare e coordinare le politiche relative all’offerta del petrolio.

L’OPEC è stata fondata per contrastare la corsa al ribasso dei prezzi del greggio e per regolarizzare la produzione del petrolio attraverso un sistema di quote.

Altri fattori dell’offerta che determinano il prezzo del petrolio sono gli Shock Esogeni, ovvero degli eventi esterni alle leggi dell’economia, come i disastri naturali, le guerre e le instabilità politiche. Ad oggi, la pandemia del nuovo Coronavirus ha rotto gli equilibri mondiali e, insieme alla guerra dei prezzi, il prezzo del petrolio oggi ha subito un ribasso del 60%, la quota più bassa raggiunta negli ultimi 18 anni.

Fattori domanda che influenzano il prezzo del petrolio

  • Rendimento economico globale

Stati Uniti, Europa e Cina sono i principali consumatori di petrolio, utilizzando circa 45 milioni di barili di petrolio al giorno e le loro economie hanno un impatto significativo sul prezzo del petrolio.

Le crisi finanziarie rallentano l'attività industriale e ridimensionano automaticamente la domanda di petrolio.

  • Fonti di energia rinnovabile

I benefici delle energie rinnovabili causano un ridotto consumo di petrolio, nel mondo si diffondono sempre più velocemente le macchine elettriche che potrebbero portare ad una netta riduzione di autovetture a benzina e diesel.

Questi scenari causano il calo drastico dei prezzi: entro il 2020, in Europa, il 20% dei consumi energetici provengono da energie rinnovabili, mentre le previsioni della Danimarca porterebbero all’indipendenza del carburante entro il 2050.

Il dollaro USA

Nel 1944, durante la Conferenza di Bretton Woods, sono stati presi degli accordi secondo cui il valore del dollaro americano è strettamente legato al prezzo dell’oro e di tutte le valute. Da quell’anno, il petrolio viene venduto e acquistato in dollari, per questo motivo il valore del dollaro ha un forte impatto sul prezzo del petrolio.

Quando il valore del dollaro statunitense si rafforza, il prezzo del petrolio tende scendere, mentre se il valore del dollaro è debole il prezzo del greggio tende a salire.

I ministri del cartello OPEC hanno cercato di negoziare ed evitare rischi di fronte all’impatto economico del nuovo Coronavirus, cercando di instaurare accordi con gli altri Paesi produttori e proponendo una riduzione della produzione mondiale per sostenere il prezzo di un barile di greggio.