Fidelity ha colto di sorpresa il mondo del risparmio gestito settimana scorsa quando ha annunciato che offrirà due index fund con zero costi agli investitori Usa.

Fidelity si può permettere una scelta del genere perché rientrerà delle spese grazie a tutti gli altri fondi e ai servizi che i clienti acquisteranno. La società di gestione ha una posizione unica nell’industria poiché è un grande player sia nei fondi attivi che in quelli passivi.

Per altri colossi deil settore come Vanguard e BlackRock, che hanno nei fondi passivi il loro core business, la questione potrebbe essere più rischiosa. Nessuno vuole gestire la parte principale della propria attività in perdita. Prendiamo il caso di Vanguard che vuole far pagare le spese di gestione a prezzo di costo su tutta la sua offerta di fondi. Se fosse costretta a gestire in perdita un prodotto, come potrebbe compensare da un’altra parte? E come sceglierebbe quale categoria di investitori beneficiare? La mia opinione è che Vanguard dovrà rivedere la sua strategia ma, certamente, sarà sotto pressione per abbassare ulteriormente le fee. In ogni caso, guardando l’insieme della sua offerta, resterà la miglior società di gestione di prodotti low cost.

Chi ne beneficerà?

  1. Chi ha già strumenti passivi di Fidelity, visto che la società sta abbassando i costi su una vasta gamma di prodotti simili.
  2. I clienti di Fidelity che vogliono abbassare i propri costi in generale. Chi in Usa ha un prodotto della casa di gestione, ma non uno strumento passivo, potrà considerare l’idea di acquistare una o entrambe le nuove offerte per abbassare i costi.