Partiranno il 2 dicembre le domande per poter accedere ad un nuovo contributo a fondo perduto interamente dedicato a quelle attività che sono state chiuse durante l’emergenza epidemiologica a causa delle misure anti-Covid, volte quindi ad evitare la diffusione del Coronavirus.

A questo proposito, si tratta di una delle novità contenute in un recente provvedimento approvato e pubblicato da parte dell’Agenzia delle Entrate lo scorso 29 novembre 2021, che porta così l’approvazione delle nuove procedure volte all'invio e alla trasmissione delle domande per un nuovo contributo a fondo perduto dal valore di 25.000 euro, che va così ad aggiungersi al nuovo contributo a fondo perduto perequativo dal valore massimo di 150 mila euro.

Dunque, si tratta anche in questo caso dell’attuazione delle disposizioni che erano state già approvate ed entrate in vigore a partire dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del cosiddetto Decreto Sostegni bis, ovvero del decreto-legge numero 73, fortemente voluto da parte della squadra dell’esecutivo attualmente guidata dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi.

Così, in seguito alla pubblicazione del nuovo comunicato stampa del 29 novembre dell’Agenzia delle Entrate, dedicato alle attività rimaste chiuse per le misure anti-contagio, l’ente ha fornito una serie di nuove indicazioni e informazioni di carattere operativo, attraverso cui i cittadini potranno avere la possibilità di ottenere un nuovo contributo a fondo perduto dal valore di 25 mila euro.

All’interno del seguente articolo, quindi, vedremo tutte le novità che riguarderanno i nuovi contributi a fondo perduto, in cosa consistono, quali sono i requisiti e le condizioni essenziali per poter accedere al bonus a fondo perduto e quali sono le modalità previste per inviare il modello e la comunicazione per il riconoscimento dei contributi a fondo perduto.

Le novità per i contributi a fondo perduto da 25.000 euro: il quadro normativo

Dunque, sulla base del nuovo comunicato stampa approvato nella data del 29 novembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di fornire una serie di indicazioni in merito alle caratteristiche, alle peculiarità e alla tipologia di contributo approvato da parte dell’esecutivo e rivolto alla categoria di imprenditori e di attività che sono state chiuse durante il periodo precedente volto ad evitare il contagio da Coronavirus.

Si tratta, dunque, dell’applicazione di una serie di disposizioni che sono state effettivamente già inserite dal Governo Draghi all’interno del testo relativo al decreto Sostegni bis e che danno quindi il via a due nuove tipologie di contributi a fondo perduto.

Da un lato, vi è un contributo destinato ad offrire un bonus a fondo perduto nei confronti di quelle attività che si riferiscono alle sale da ballo, discoteche e similari che sono state chiuse almeno fino alla data del 23 luglio 2021, e che avranno così l’opportunità di richiedere un contributo dal valore massimo di 25.000 euro.

Mentre, dall’altro lato, vi è un secondo tipo di contributo che ha previsto invece un tetto massimo di 12.000 euro, e che si riferisce invece a tutte quelle attività operative in diversi ambiti e settori, che comprendono lo svago, il benessere, l’intrattenimento e lo sport, che sono state chiuse per almeno cento giorni durante il periodo tra il primo gennaio ed il 25 luglio del 2021.

Le caratteristiche del nuovo contributo a fondo perduto da 25.000 euro

Dunque, in questo paragrafo saranno approfonditi tutti gli aspetti legati alle caratteristiche e alle peculiarità del nuovo contributo fondo perduto da 25.000 euro, sulla base delle informazioni che sono state contenute all’interno del Decreto Sostegni bis e successivamente riproposte in seguito all’approvazione e all’entrata in vigore del recente decreto ministeriale del Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, avvenuta il data 9 settembre 2021.

In questo senso, attraverso l’entrata in vigore del decreto interministeriale sono state previste una serie di misure e provvedimenti relativi al Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse, fornendo ulteriori dettagli in merito al contributo a fondo perduto dal valore di 25 mila euro.

A questo proposito, questo primo contributo risulta essere stato destinato a quelle categorie di imprese e di attività che effettivamente alla data relativa al 23 luglio 2021, avevano una partita IVA attiva, e svolgevano in modo principale e regolare una delle attività disposte dal decreto.

Chi può accedere al contributo a fondo perduto da 25.000 euro

In questo contesto, occorre ricordare che la tipologia di contributo a fondo perduto dal valore di 25 mila euro è destinata esclusivamente a quelle attività che rientrano nel codice Ateco 2007 “93.29.10” dunque, riferito a discoteche, sale da ballo, night-club e quelle attività simili. 

Tuttavia, come anticipato durante i prevenenti paragrafi, per poter accedere al sostegno sarà necessario che tali attività in possesso dei requisiti specifici risultavano essere chiuse alla stessa data del 23 luglio 2021, a seguito dell’approvazione e dell’applicazione delle disposizioni di contenimento dell’epidemia relativa al Covid-19.

Dunque, secondo quanto disposto dal Decreto Sostegni bis, ad ognuno dei cittadini imprenditori che beneficeranno effettivamente del contributo a fondo perduto, spetterà effettivamente l’erogazione di un sostegno calcolato sulla base del numero complessivo dei cittadini che intendono richiedere il bonus. In tal senso, il valore massimo che potrà assumere il contributo a fondo perduto è pari a 25.000 euro.

Il secondo contributo a fondo perduto di 12.000 euro: le caratteristiche 

Inoltre, sulla base delle disposizioni che sono state inserite all’interno del Decreto Sostegni bis prima e successivamente riprese all’interno del decreto interministeriale del 9 settembre 2021, approvato dal Ministero dello sviluppo economico di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, è stato approvato anche un secondo contributo a fondo perduto. 

Si tratta di un sostegno che ha come obbiettivo lo stesso scopo del primo contributo, ovvero quello di offrire un maggiore sostegno a quelle attività e a quegli imprenditori che effettivamente presentano delle difficoltà economiche in quanto maggiormente danneggiati dalle conseguenze relative al Coronavirus. 

Occorre sottolineare che questo secondo contributo a fondo perduto spetterà in misura variabile a partire da un importo minimo fissato a 3.000 euro fino ad un ammontare massimo di 12 mila euro.

In tal senso, ai fini del calcolo dell’importo che caratterizzerà il contributo a fondo perduto, sarà fatto riferimento al livello dei ricavi conseguiti da ciascun cittadino richiedente, tenendo anche conto della disponibilità delle risorse economiche del fondo nonché dell’ammontare complessivo del numero di richieste che sono state ritenute idonee.

Inoltre, è necessario anche precisare che i due contributi a fondo perduto di cui si tratta all’interno del seguente articolo non sono considerati alternativi l’uno tra l’altro. Per questo motivo, chi ha i requisiti per accedere ad entrambi potrà provvedere a trasmettere l’apposita richiesta per ottenere tutti e due i sostegni economici.

Chi può accedere al bonus a fondo perduto di 12.000 euro

In questo senso, questo nuovo contributo a fondo perduto sarà destinato a quelle imprese che entro la data del 26 maggio 2021, avevano già la partita IVA attivata e risultavano svolgere già in via principale una delle attività che sono state specificate all’interno dell’allegato 1 del decreto ministeriale del 9 settembre

Il secondo contributo a fondo perduto di cui ha parlato quindi l’Agenzia delle Entrate all’interno del nuovo comunicato stampa reso noto lo scorso 29 novembre, spetterà quindi nei casi in cui l’attività venga effettivamente svolta in maniera prevalente già durante il periodo precedente alle disposizioni e agli interventi di carattere contenimento legati all’emergenza epidemia. 

A questo proposito, si fa riferimento a quelle aziende che hanno subito la chiusura della propria attività durante un periodo complessivo che risulta essere paria ad almeno cento giorni durante il periodo compreso tra il primo gennaio 2021 ed il 25 luglio dello stesso anno. 

In questa seconda agevolazione a fondo perduto quindi, rientrano, ad esempio le attività correlate al cinema, ai musei, ma anche alle palestre, alle piscine, ai parchi di divertimento. Inoltre, sono inclusi nei destinatari del contributo a fondo perduto anche quelle attività correlate all’organizzazione di feste e cerimonie, così come anche le discoteche, le sale da ballo e similari che potranno accedere anche alla prima tipologia di sostegno.

Come presentare la domanda per accedere ai due contributi a fondo perduto 

La trasmissione della domanda per ottenere l'accesso ai due nuovi contributi a fondo perduto dovrà essere effettuata necessariamente facendo riferimento ai canali telematici che sono messi a disposizione all’interno del sito internet dell’Agenzia delle Entrate. 

In questo senso, come si verifica anche per la richiesta per altri contributi a fondo perduto, anche in questo caso i cittadini che intendono accedere al beneficio potranno avvalersi dell’aiuto di un intermediario, a seguito di un’apposita dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attraverso la quale l’intermediario potrà effettivamente attestare di aver ricevuto la delega per l’invio e la trasmissione della domanda.

Per quanto riguarda, invece, le tempistiche bisogna ricordare agli utenti che potranno essere presentate ed inviate le domanda per accedere ai contributi a fondo perduto a partire dal giorno 2 dicembre di questo anno ed entro e non oltre la giornata del 21 dicembre 2021.

In tal senso, nel caso in cui i cittadini si vedono conto di aver commesso un errore durante la compilazione e la trasmissione dell’istanza, potranno provvedere alla presentazione di una nuova domanda, che sostituisca quella precedente.

Per ulteriori approfondimenti in merito a come richiedere il fondo perduto, è possibile consultare il video di Giampiero Teresi dedicato alle modalità di richiesta del contributo a fondo perduto 2021 di 1.000 euro del Decreto Sostegni, in cui sono fornite tute le indicazioni legate alla procedura di trasmissione della domanda: