Il 31 gennaio alle 23:00, ora di Greenwich, il Regno Unito ha riguadagnato la propria sovranità abbandonando formalmente l'Unione Europea.

Come storico con formazione professionale prevedo che questo evento sarà considerato dagli storici a venire come uno degli eventi più importanti del 21° secolo. È sicuramente l'evento più importante di questi primi due decenni.

Questo evento segna il picco del globalismo. In questi giorni, tutti parlano del picco di questo o di quell'altro; nel nostro caso è il globalismo che ha raggiunto il picco.

Ci sono voluti 101 anni affinché lo raggiungesse. L'ascesa iniziò nel 1919 all'indomani della prima guerra mondiale. Al Trattato di Versailles gli "uomini dietro le quinte" stavano tentando di creare quello che nella seconda metà del 20° secolo sarebbe stato chiamato Nuovo Ordine Mondiale. Il risultato del Trattato di Versailles fu la Società delle Nazioni, ma gli Stati Uniti non firmarono il trattato perché il Senato non lo ratificò. Ci volle un'altra guerra mondiale affinché le Nazioni Unite sostituissero l'organizzazione che la precedette.

Le Nazioni Unite era più un simbolo del globalismo che un suo strumento. Non ha capacità fiscali, non ha una banca centrale e le sue forze armate, i caschi blu, non hanno mai avuto alcun potere indipendente a parte il governo degli Stati Uniti e la NATO.

Con la fine dell'impero sovietico, il 25 dicembre 1991, l'Unione Europea rimase l'unico governo operativo internazionale. Due settimane fa il disfacimento dell'Unione Europea è iniziato ufficialmente.