Le famiglie italiane stanno per far fronte ad aumenti non indifferenti che riguarderanno le bollette di luce e gas, ma anche la benzina, le spese scolastiche e lo spettro dell'inflazione.

La situazione economica per molti connazionali sarà difficile. Per ogni figlio studente, per esempio, tra libri e corredo scolastico si può arrivare a spendere fino a 1200 euro. Un aumento di quasi 200 euro annuali, dovuto soprattutto all'aumento dei prezzi al dettaglio.

Anche la benzina purtroppo aumenterà e provocherà un rincaro annuale di circa 75 euro a partire da questo autunno. 

Ma il rincaro più pesante riguarderà le bollette elettriche e del gas. La bolletta elettrica dovrebbe aumentare di circa il 10%, mentre quella del gas di circa il 15%

Se dovessero andare così le cose, l'anno prossimo gli italiani potrebbero trovarsi ben 214 euro in più sulle bollette. Oltre a questo, si sta affacciando lo spettro dell'inflazione che potrà causare per ogni famiglia un aumento di189 euro.

Il totale di tutti questi aumenti, come avverte il Codacons, farà spendere ad ogni famiglia italiana quasi 1500 euro in più dell'anno passato.

Il Governo è a lavoro per evitare il rincaro bollette

Il governo è al lavoro su un provvedimento per fronteggiare il rincaro delle bollette energetiche ma le misure non saranno in questi giorni sul tavolo del Consiglio dei ministri. È quanto si apprende da fonti dell'esecutivo. Per prendere dei provvedimenti c'è tempo fino a fine settembre

Mentre la maggioranza si spacca di nuovo sull'energia nucleare, con la Lega e Salvini completamente a favore, anche ad aprire una centrale nucleare in Lombardia, il Ministro della Transizione Ecologica, Cingolani, in un'intervista a Radio Anch'io ha affermato che al momento non è possibile pensare al nucleare, perché c'è un referendum che dice di no a queste vecchie tecnologie.

Le nuove tecnologie nucleari, a loro volta, non sono ancora pronte, perché si stanno ancora studiando i reattori di quarta generazione. Probabilmente nel prossimo decennio si capirà se queste forme di energie sono convenienti da usare e, soprattutto, se sono sicure da utilizzare. 

Il Governo come si approccia alle energie alternative?

Per quanto riguarda le energie alternative, il Ministro Cingolani ha affermato che è necessario accelerare sull'installazione di energie rinnovabili, prima lo si fa e prima ci si stacca dal gas e dal suo costo elevato.  

Se con il Decreto Semplificazioni si dovesse autorizzare un impianto di energia rinnovabile, ci vorrebbero 240 giorni per portarlo a termine, ha affermato il Ministro.

Le energie rinnovabili ridurrebbero l'utilizzo del gas e di conseguenza ridurrebbero le bollette. 

Cosa intende fare il Governo per evitare i rincari delle bollette?

Sul 'caro bollette', il ministro Cingolani suggerisce di riscrivere completamente il metodo di calcolo delle bollette energetiche e ha rassicurato che il Governo ne sta parlando in queste ore. 

Secondo il ministro la cosa più urgente da fare adesso è: "mitigare l'aumento del trimestre", che secondo il ministro sta avvenendo in tutto il mondo e all'80% dipende dall'aumento dei prezzi del gas.

Ma mentre questa sarebbe una mossa momentanea che servirebbe a sventare il rincaro bollette odierno, secondo il Ministro poi bisognerebbe fare degli interventi strutturali e definitivi.

Il governo sta pensando di fare dei cambiamenti sulle voci della bolletta come la spesa per la materia prima, per il trasporto, gli oneri per la gestione dei contatori, oneri di sistema e imposte.

Secondo il ministro Cingolani, la sfida attuale resta quella di utilizzare il più possibile le energie rinnovabili. In questo modo si risparmierebbe tantissimo sul costo del gas.

Il Governo potrebbe decidere di rivedere gli oneri sulle bollette

Per far tirare un sospiro di sollevo ai contribuenti, il Governo potrebbe decidere di rivedere gli oneri, come ha chiesto anche Arera, che ha presentato al Governo delle proposte per eliminare almeno gli oneri non direttamente collegati allo sviluppo ambientale. Questo farebbe diventare le bollette subito più leggere.

Anche l'Antitrust a marzo, ha dichiarato al Parlamento che questi oneri vanno coperti mediante i trasferimenti di bilancio di stato e non pesando sulle bollette.

Una cosa è certa, il Governo sta tentanto di evitare il rincaro delle bollette per evitare di mettere in difficoltà le famiglie italiane.

Un aiuto concreto potrebbe arrivare dall'asta del mercato europeo dei permessi di emissione di CO2,  che stanno producendo  degli ottimi ricavi come per esempio i ricavi degli ultimi tre mesi, che sono stati pari a 719 milioni di euro. 

Se il Governo decidesse di destinare una quota di questi ricavi a coprire i costi d'incentivazione delle fonti rinnovabili, le bollette delle famiglie italiane si alleggerirebbero di conseguenza. 

Aspettiamo le mosse del Governo, sperando che siano concrete e tempestive e soprattutto evitino nel più breve tempo possibile questo aumento di luce e gas che sarebbe deleterio per tantissime famiglie italiane.