Green Pass, a ottobre si estende ulteriormente l’obbligo della Certificazione Verde

A un mese dal debutto del Green Pass per poter accedere ad alcune attività della vita quotidiana e dopo i successivi cambiamenti della Certificazione Verde avviati a partire dal 1° settembre, a ottobre le cose potrebbero cambiare nuovamente

Tra le prime categorie coinvolte nelle modifiche in arrivo, lavoratori della Pubblica Amministrazione, gestori di palestre e piscine, così come gli addetti ai trasporti e, più in generale, tutti coloro che svolgono lavori a contatto con il pubblico. 

Previsto per oggi, 6 settembre, l’incontro tra Cgil, Cisl e Uil e imprese per la discussione sul Green Pass sul posto di lavoro per i dipendenti del settore privato, mentre il Ministro Brunetta appoggia l’idea di estendere l’obbligo di pass vaccinale non solo ai dipendenti pubblici, ma all’intero mondo del lavoro.

A pochi giorni dall’inizio del nuovo anno scolastico, poi, è in arrivo una nuova piattaforma per il controllo della Certificazione Verde per docenti e personale scolastico che dal 13 settembre potrebbe ridurre considerevolmente i tempi per la verifica del possesso e della validità del Green Pass. 

Green pass, estendere l’obbligo: come cambierà la Certificazione Verde a partire da ottobre 

Solo un mese fa la certificazione nata per “agevolare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini dell’Unione Europea durante la pandemia di COVID-19” era stata resa obbligatoria per aderire ad alcune situazioni di vita quotidiana. 

In particolare, dal 6 agosto in poi, il Green Pass è obbligatorio per: 

partecipare a cerimonie; accedere alle RSA e altre strutture oppure nelle sale di aspetto di pronto soccorso e ospedali; accedere ai servizi di ristorazione al chiuso; entrare in musei, centri benessere, palestre, centri termali, centri culturali; partecipare a concorsi pubblici; utilizzare alcuni mezzi di trasporto.

Successivamente, con il rientro negli uffici e l’imminente inizio di un nuovo anno scolastico, il Governo ha fatto un passo in più, muovendosi verso una nuova stretta, in particolare per il settore scolastico e universitario. 

Dal 1° settembre, infatti, l’obbligo di mostrare la Certificazione Verde è stato esteso ad altre attività quotidiane, con l’estensione non solo per i mezzi di trasporto a lunga percorrenza, ma anche per brevi tratte. 

Ora, il Governo, con l’adesione della quasi totalità dei partiti di maggioranza, Lega esclusa, si prepara a un’ennesima stretta che potrebbe vedere l’obbligo di Green Pass esteso anche ad altri settori. 

Nell’incertezza sull’obbligo vaccinale, il governo si dà tempo fino alla fine del mese di ottobre. Il Green Pass si rivela dunque uno strumento decisivo per il contenimento della pandemia e per la speranza di tornare al più presto alla normalità. 

Green Pass, da ottobre obbligo esteso: dipendenti PA, addetti ai trasporti, gestori bar e ristoranti

La nuova stretta per contrastare la pandemia ed evitare ulteriori chiusure lesive per l’economia del Paese potrà arrivare nel mese di ottobre, se non prima, alla fine del mese di settembre. 

L’idea è quella di un’estensione del Green Pass a tutti quei lavoratori in contatto diretto con il pubblico e in quei settori nei quali è già in vigore l’obbligo per i clienti. 

È il caso, dunque, di bar e ristoranti che, dal 6 agosto 2021, hanno limitato l’accesso per consumazioni al tavolo, al chiuso, ai possessori della Certificazione Verde. Ora, l’obbligo potrebbe non riguardare più la sola clientela, ma includere gli stessi ristoratori, così come il personale di sala e cucine. 

La stessa cosa varrà per gestori di palestre, piscine e centri sportivi, così come verranno coinvolti anche i lavoratori di teatri e cinema.

Insomma, gestori e dipendenti di attività di diversi settori non avranno solo il dovere di verificare la validità del Green Pass dei propri clienti, grazie all’applicazione VerficaC-19, ma dovranno essi stessi essere in possesso della Certificazione Verde. 

L’estensione dell’obbligo andrebbe a coinvolgere anche i dipendenti della Pubblica Amministrazione. È d’accordo anche il Ministro Brunetta, per il quale l’estensione del pass vaccinale dovrebbe riguardare tutti i dipendenti, non solo della PA, ma anche del settore privato. 

Di diverso avviso è invece il leader della Lega, Matteo Salvini, che concorda con la necessità di estendere l’obbligatorietà ai lavoratori in contatto con il pubblico, ma reputa “teatro dell’assurdo” proporlo per fare gli esami universitari a distanza.

Green Pass, estensione dell’obbligo anche a settore privato e trasporti pubblici?

Il nuovo decreto sull’estensione dell’obbligo del Green Pass potrebbe cambiare le regole non solo per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, ma per l’intero mondo del lavoro. 

L’ipotesi è infatti quella di estendere l’obbligo della Certificazione Verde anche al settore privato. A discuterne, il 6 settembre, saranno i sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e le imprese (Confindustria e Confapi). 

La decisione potrebbe decretare l’obbligo del pass anche per i dipendenti delle aziende già a partire dai primi giorni di ottobre, se non alla fine del mese di settembre, così come per il settore pubblico. 

Maggiormente complicata sembra essere invece la decisione per il settore trasporti. Dopo le novità sull’obbligo della Certificazione Verde per l’accesso ad alcuni mezzi di trasporto, la nuova stretta di ottobre potrebbe riguardare anche l’obbligo di possesso del pass per accedere a bus, tram, metro e altri mezzi di trasporto pubblico che non sono stati coinvolti nelle più recenti restrizioni. 

La decisione in merito all’estensione dell’obbligo per il trasporto pubblico è complessa, sia per la grande affluenza di tali mezzi di trasporto, sia per le difficoltà legate al controllo del QR code di ogni singolo passeggero. 

Green Pass e scuola: in arrivo la nuova piattaforma per verificare la validità della certificazione

È ormai alle porte l’inizio del nuovo anno scolastico. In presenza. Con la speranza che non si debba ricorrere nuovamente alla didattica a distanza e nuove linee guida, alcune delle quali hanno sollevato non pochi dubbi e perplessità. 

In linea generale, l’inizio del nuovo anno scolastico sarà caratterizzato dalle misure già conosciute il precedente anno, con particolare attenzione al distanziamento e alla necessità di arieggiare le classi. 

Novità invece per l’obbligo di mascherina. La proposta del Ministro Bianchi ha sollevato non poche polemiche: 

potrebbe essere possibile togliere la mascherina nelle classi in cui tutti gli studenti risultano vaccinati. 

Una possibilità, questa, che potrebbe però rivelarsi poco inclusiva e che non considera alcuni aspetti legati alla privacy. Il rischio è quello di provocare un sentimento di emarginazione per tutti quegli studenti che non hanno voluto o potuto ottenere la somministrazione del vaccino. 

Intanto, l’obbligo del Green Pass coinvolge tutto il personale scolastico e i docenti. Obbligo che vedrà un nuovo supporto per la verifica della validità delle certificazioni degli insegnanti a partire dal 13 settembre

La nuova piattaforma informatica potrà prendere il posto dell’attuale app utilizzata da bar, ristoranti, cinema e altri luoghi il cui accesso è limitato dal possesso del Green Pass e individuerà la presenza di certificazioni valide o scadute tra il personale scolastico, segnalando con:

pallino verde i pass validi in tutta Europa; pallina azzurro i pass validi solo in Italia; pallino rosso se la persona non è in possesso del Green Pass o quest’ultimo è scaduto. 

Una verifica da effettuare ogni giorno, ma in tempi considerevolmente ridotti rispetto all’ordinario controllo di ogni singolo QR code. 

Green Pass e obbligo esteso: da quando e come ottenere la certificazione verde

Le decisioni che riguardano la nuova estensione dell’obbligo del pass vaccinale verranno prese durante questa settimana, a partire dall’incontro tra sindacati e imprese, per la decisione sull’obbligo di Green Pass anche per i dipendenti del settore privati, che è previsto per oggi. 

La cabina di regia convocata dal Premier Draghi potrebbe invece riunirsi giovedì 9 settembre. 

In sostanza, il nuovo decreto sul Green Pass che ne estenderà ulteriormente la necessità potrebbe vedere la luce già nei primi giorni di ottobre, lasciando però una finestra temporale di 15 giorni dall’approvazione del decreto, ai lavoratori e cittadini che non si sono ancora messi in regola, di ricevere almeno la prima dose, requisito fondamentale per ottenere il pass. 

È importante ricordare, infatti, che la Certificazione Verde può essere ottenuta in diversi modi: 

dopo aver ricevuto almeno una dose di vaccino o aver completato il ciclo vaccinale; risultando negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore; essere guariti dal Covid-19 negli ultimi 6 mesi.

Normalmente la Certificazione Verde viene rilasciata dal Ministero della Salute dopo la prima dose di vaccino o a conclusione del ciclo vaccinale, comunicando, tramite SMS oppure e-mail, il codice di autenticazione che potrà essere utilizzato per recuperare il QR code: 

sul sito apposito della Certificazione verde Covid-19, effettuando l’accesso tramite SPID oppure Tessera Sanitaria; tramite App Immuni, nella sezione dedicata al recupero del Green Pass; tramite App IO.

Sul sito apposito, la certificazione può essere recuperata inserendo le ultime 8 cifre della Tessera Sanitaria e il codice di autentificazione:

AUTHCODE inviato dal Ministero della Salute in seguito a una o due dosi di vaccino; CUN per tampone molecolare; NRFE nel caso di tampone antigenico rapido; NUCG in caso si sia in possesso del certificato di guarigione. 

Inoltre, è possibile richiedere aiuto per il recupero del Green Pass anche in farmacia. In questo caso bisognerà recarsi in farmacia con codice fiscale e Tessera Sanitaria, per permettere al farmacista di accedere con le proprie credenziali, per ottenere infine la propria certificazione in formato cartaceo oppure digitale.