La crisi economica è una realtà che ormai vessa alcune famiglie italiane da decenni, ma bisogna ammettere che le varie chiusure, dettate dalla pandemia Covid-19, non hanno fatto altro che rincarare la dose e mettere ancora più in difficoltà coloro che già stavano affrontando una situazione difficile.

Non sono immuni anche tutte le famiglie che proprio a causa della pandemia si sono ritrovate per la prima volta in una situazione di difficoltà economica non più ignorabile. 

Il Decreto Sostegni bis ha messo in luce questo problema decidendo di affrontarlo, con la messa a disposizione di un fondo cassa diviso tra i comuni, necessario per la creazione di cosiddetti buoni relativi al Bonus spesa 2021.

Tali buoni andranno ad aiutare le famiglie meno abbienti, diventando un punto di riferimento e sostegno per effettuare la spesa quotidiana.

Ogni famiglia, infatti, avrà a disposizione delle agevolazioni economiche che andremo ad affrontare più avanti nell'articolo, a seconda della situazione in cui versa e dei requisiti che rispetta o meno. 

Una manovra del genere, in un periodo come questo, può davvero fare la differenza per molte famiglie, le quali potrebbero trovarsi risollevate da un'agevolazione fiscale di questo genere in un momento così critico.

Nello scorso articolo, inoltre, abbiamo parlato di un bonus non relativo a beni di prima necessità (Bonus terme); in questo caso stiamo trattando invece tutto il contrario, poiché la spesa quotidiana comprende inevitabilmente cibo e bevande, beni di assoluta necessità per qualsiasi famiglia o individuo.

Senza indugiare oltre, diamo un'occhiata ai paragrafi successivi, nei quali saranno spiegate nel dettaglio tutte le caratteristiche relative al Bonus spesa 2021.

Bonus spesa 2021: nascita e risorse disponibili!

Il protagonista del Bonus spesa 2021 risale al 25 maggio 2021, con il famoso articolo 53 del Decreto Legge n. 73 (denominato in seguito "Decreto Sostegni Bis), una misura ancora più d'impatto rispetto al precedente Decreto Ristori. 

Questo articolo, come già accennato in introduzione, nasce per mettere a disposizione un fondo in denaro dal quale poter dare vita a dei buoni spesi utili alle famiglie in estrema difficoltà.

I buoni sono messi a disposizione nei vari comuni e le risorse stanziate in toto ammontano a 500 milioni di euro.

La messa a disposizione nei vari comuni riguarda anche la divisione stessa della totalità dei fondi, poiché ogni Comune ha il proprio quantitativo disponibile.

Proprio per questa ragione, nel sito di ogni Comune, saranno certamente presenti tutte le informazioni necessarie ai cittadini per capire se si può essere beneficiari e nel caso fare richiesta.

Chiaramente sono presenti anche delle regole relative alle scadenze del Bonus spesa 2021, ma andremo ad affrontarle più avanti dopo aver trattato gli altri argomenti a maggiore priorità.

Bonus spesa 2021: quali sono i criteri di valutazione per accedere?

Abbiamo anticipato il fatto che il Bonus spesa 2021 è stato pensato per tutte le famiglie meno abbienti, ma di preciso quali sono le caratteristiche sulle quali si basano le valutazioni?

Per avere un'idea più chiara e affrontare con maggiore sicurezza l'argomento, andiamo a dare un'occhiata proprio a questi dettagli.

Partendo dal presupposto che ciascun Comune ha le proprie regole e i propri valori di riferimento per l'accesso al bonus (anche dettati dai fondi messi a disposizione), ci sono appunto alcuni criteri che ritornano in ogni valutazione.

Parliamo per esempio del numero di componenti nel nucleo familiare, della condizione reddituale, dell'effettiva appartenenza al Comune nel quale si decide di fare richiesta, dell'ISEE relativo alla famiglia o della presenza o meno di altri sostegni di simil genere.

Ogni criterio di questo tipo ha la sua valenza nell'erogazione dei buoni del Bonus spesa 2021, ma ricordiamo ancora una volta che determinati limiti, scadenze o clausole dipendono sempre dallo specifico Comune di appartenenza, che può variare contestualmente tutte queste tipologie di criterio.

Bonus spesa 2021: a quanto ammonta l'importo dei voucher?

Anche in questo caso non esiste un vero e proprio valore univoco come capita per molti altri tipi di bonus e agevolazioni fiscali, ma si tratta di un range di importi che varia a seconda dei criteri messi in regola dai Comuni beneficiari.

Possiamo però asserire che, come indicazione di base, il Bonus spesa 2021 fornisce un incentivo totale che va dai 100 ai 700 euro per famiglia.

Ancora una volta, sempre in perfetto accordo con le regole imposte dal singolo Comune di riferimento, che ogni cittadino avrà cura di consultare in anticipo per farsi un'idea più chiara sulla propria condizione.

Funzionamento dei buoni per il Bonus spesa 2021!

Sarà ormai chiaro che le informazioni relative a questo particolare bonus, così importante, non seguono delle linee guide specifiche ma che piuttosto seguono un andamento fluido dipendente dalla giurisdizione di ogni Comune che mette a disposizione l'incentivo.

Anche per quanto riguarda il funzionamento e il ritiro dell'importo in denaro vi sono varie modalità che cambiano di Comune in Comune.

Le più gettonate però, alle quali potreste probabilmente interfacciarvi, si configurano così:

  • creazione di una carta data al cittadino simile alle classiche carte di credito, dalla quale non è però possibile prelevare ma solamente utilizzare l'importo accreditato nei punti vendita aderenti;
  • accredito diretto sul conto corrente della famiglia beneficiaria;
  • creazione di un conto nel punto vendita dal quale scalare gli importi dei beni di prima necessità acquistati.

Proprio in relazione a questo ultimo punto è necessario specificare che ogni acquisto effettuato con il Bonus spesa 2021 non può che essere rivolto a beni di prima necessità.

Insomma, per tornare alla questione del Bonus terme citata in introduzione, non si può certo andare a soggiornare in un centro termale con gli importi percepiti con il Bonus spesa 2021.

Non è sufficiente? Diamo allora un'occhiata al canale Youtube Speedy News Italia, che con il seguente video ci fornisce delle utilissime informazioni aggiuntive sul Bonus spesa 2021:

Bonus spesa 2021: parliamo di scadenze!

Affrontando lo spinoso tema delle scadenze ci sono subito delle distinzioni da fare in questo caso.

Di fatti, vi sono le scadenze relative al termine ultimo per spendere le risorse percepite e le scadenze relative al termine ultimo di domanda per poter richiedere il bonus.

La prima scadenza citata, ovvero quella relativa all'utilizzo delle risorse già percepite, da spazio a un maggiore range di tempo, fissando al 31 dicembre 2021 la data ultima a cui fare riferimento.

Per quanto riguarda invece la scadenza relativa alla presentazione della domanda, il discorso cambia leggermente: come siamo stati già abituati all'interno di questo articolo, ciascun Comune ha il proprio bando e in ogni bando questa scadenza cambia.

Cosa significa questo?

Che per scoprire se il nostro Comune ha messo a disposizione il Bonus spesa 2021 ed eventualmente quando ha fissato il termine per la presentazione delle domande, è necessario informarsi proprio nel sito web del Comune di residenza o eventualmente recarsi nella sede fisica e chiedere informazioni a riguardo.

Insomma, il bonus è disponibile fino all'ultimo giorno di quest'anno, ma bisogna avere cura di controllare se siamo ancora in tempo per domandarlo nel nostro Comune!

Bonus spesa 2021: ma dove posso utilizzare i voucher?

È indubbiamente una domanda lecita da porsi, poiché anche dopo essere riusciti a fare domande con esito positivo potrebbe essere confusionario avere un'idea di dove poter usufruire dei voucher.

Nessun problema però, in questo paragrafo analizzeremo anche questa tematica, che in realtà nasconde molti meno misteri di quanto si possa pensare. 

Innanzitutto, infatti, la lista dei punti vendita aderenti nei quali è possibile comprare con il Bonus spesa 2021 è presente in ogni sito web di ciascun Comune, il quale è tenuto a fornire questo tipo di informazione.

I punti vendita dei quali abbiamo parlato possono essere anche farmacie e negozi generici, ma principalmente si tratta di supermercati dove sono presenti generi alimentari.

Nella lista saranno quasi certamente compresi i più noti, come per esempio il Conad, l'Eurospin o la Coop.

Nessun problema quindi anche da questo punto di vista, basta dare un'occhiata alle giuste fonti e si potrà avere subito sotto mano una lista completa dei luoghi in cui andare a spendere il proprio Bonus spesa 2021.

Bonus spesa 2021: alcuni Comuni nei quali è ancora possibile richiederlo!

Siamo arrivati al termine di questo articolo e abbiamo elencato quelle che possono essere definite le principali caratteristiche del Bonus spesa 2021, facendo sempre riferimento all'enorme varietà di condizioni che si possono presentare da Comune a Comune.

In quest'ultimo paragrafo, però, è utile fornire un prospetto di alcuni Comuni che hanno rinnovato ulteriormente la data ultima di richiesta del Bonus, e dove quindi è ancora possibile fare domanda per beneficiarne.

Ecco tre esempi significativi forniti dal sito "teleclubitalia.it":

  • a Torino le richieste possono essere inoltrate fino al 26 ottobre 2021 e gli importi sono così suddivisi: un massimo di 120 euro per i nuclei familiari composti da 1 a 2 persone, fino a 240 euro per i nuclei composti da 3 a 4 persone e 360 euro totali per i nuclei familiari che comprendono 5 persone o più;
  • a Piacenza la data ultima ricade il 29 ottobre 2021 con importi che variano secondo gli stessi criteri da 150 a 500 euro massimi;
  • la scadenza finale per la presentazione delle domande, ad Aosta, ricade addirittura il 30 novembre 2021, con importi che ancora variano dai 100 ai 500 euro a seconda del nucleo familiare.

Insomma, come possiamo vedere ci sono davvero un importante numero di combinazioni possibili nelle scadenze e negli importi percepiti.

Proprio per questa ragione, il consiglio finale rimane quello di informarsi a fondo attraverso gli strumenti disponibili, presso il proprio Comune di residenza.