La diminuzione dei prezzi al metro quadro degli immobili ha portato a tariffe maggiormente competitive nel mercato immobiliare. È ciò che sta accadendo in particolare tra i giovani al di sotto dei 36 anni tra i quali aumentano le richieste del mutuo per la prima casa.

Inoltre, a seguito della pandemia da Covid-19, sono sempre più i giovani che desiderano accendersi un mutuo per guadagnare la propria indipendenza.

Per aiutare i giovani in questo processo, il Decreto Sostegni Bis consente ai giovani al di sotto dei 36 anni un aiuto statale per ottenere il mutuo. Tuttavia vi sono dei requisiti da rispettare per poter beneficiare dell’agevolazione. 

Le agevolazioni erano già previste dal Fondo di Garanzia per la prima casa, sancito dalla legge n. 147 del 2013

Coloro che potranno beneficiare di questa misura sono i giovani sotto i 35 anni, ma non solo. Infatti, si parla anche di coppie, lavoratori atipici, genitori single con figli minorenni a carico e conduttori di case popolari.

In questo caso lo Stato garantisce ai giovani fino al 50% dell’importo richiesto dal mutuo per l’acquisto della prima casa. Ciò significa che se il titolare non riuscirà a restituire il 50% del finanziamento, sarà il Fondo Garanzia a provvedere. 

Mutuo giovani prima casa: le agevolazioni previste, i requisiti e i tempi

Grazie alle novità introdotte dal Decreto Sostegni bis, i giovani che non hanno ancora compiuto 36 anni possono chiedere un mutuo agevolato per l’acquisto della prima casa. L’agevolazione prevista sarà dell’80%. Il Fondo è gestito da Consap ed il totale del finanziamento non può superare la soglia dei 250.000 euro. 

Inoltre, parlando dell’immobile da acquistare, che dovrà essere adibito ad abitazione principale, non dovrà essere delle categorie A/1, A/8 o A/9.Questo significa che la misura non sarà prevista per le case di lusso, ville o palazzi e castelli.

Infine, l’immobile dovrà essere ubicato in Italia.

Le tipologie per le quali sarà valida l’agevolazione del mutuo giovani per la prima casa sono tre:

  • Acquisto semplice;
  • Acquisto che include processi di riqualificazione per aumentare l’efficienza energetica dell’immobile;
  • Acquisto frazionato ad opera del costruttore.

Ora che abbiamo capito in cosa consiste il mutuo dedicato ai giovani per l’acquisto della prima casa, vediamo i requisiti da dover rispettare.

Ovviamente i beneficiari sono i giovani al di sotto dei 36 anni. Inoltre saranno agevolate tre diverse categorie:

  • Coppie conviventi da almeno due anni (in questo caso almeno uno dei due componenti deve avere meno di 36 anni);
  • Genitori single con figli minorenni;
  • Conduttori di case popolari.

Il requisito fondamentale che dev’essere rispettato è determinato dall’Isee. Infatti, esso dev’essere inferiore a 40.000 euro annui per nucleo familiare. 

Per quanto riguarda i tempi, le domande possono essere presentate entro il 30 giugno 2022. Successivamente Consap invierà alla banca la richiesta per la concessione della garanzia del mutuo giovani.

Per poter godere dei benefici offerti ai giovani per l’accensione di un mutuo sulla prima casa è necessario che il soggetto beneficiari trasferisca lì la residenza entro 18 mesi. Inoltre non sarà possibile vendere o alienare l’abitazione entro i primi 5 anni. Infine, non bisogna già possedere un’abitazione al momento dell’acquisto. 

Tuttavia, a causa della pandemia, è stata prevista una deroga alla scadenza per lo spostamento della residenza, che può essere effettuata dal 1 gennaio 2022.

Mutuo giovani prima casa: attenzione all’Isee

Diversamente da come si potrebbe pensare, il vincolo Isee è piuttosto stringente. Infatti, 40.000 euro è un tetto facilmente superabile

Questo perché, ricordiamo, l’isee non riguarda il singolo che richiede il mutuo, ma il suo intero nucleo familiare. 

Di conseguenza saranno richieste informazioni quali il riferimento ai guadagni dell’intera famiglia e i beni patrimoniali. Quindi bisognerà dichiarare immobili, terreni, conti e auto appartenenti all’intera famiglia.

Quindi perché è semplice superare i 40.000 euro? Perché nella dichiarazione Isee, oltre ai tuoi guadagni e al tuo patrimonio, dovrai aggiungere quello dei tuoi genitori e, nel caso in cui tu non fossi figlio unico, anche quello dei tuoi fratelli e sorelle. 

Una soluzione a questo problema potrebbe essere quella di staccarsi dal nucleo familiare e crearne uno nuovo. Ma come si fa?

Se i giovani che vogliono ottenere il mutuo per la prima casa abitano già da soli, potranno trasferire lì la loro residenza.

Tuttavia, spesso i giovani che desiderano accendere un mutuo per la prima casa vivono con i genitori. In questo caso l’iter diventa più difficile, ma non impossibile.

Infatti, colui che vuole accendere un mutuo giovani per l’acquisto della prima casa può andare a vivere da un amico. In questo caso ovviamente andrà considerato l’isee dell’amico prima di effettuare il cambio di residenza.

Infatti, se l’Isee dell’amico risulta essere molto alto, la soluzione potrebbe rivelarsi controproducente.

Attenzione: per tutti coloro che superano la soglia dell’Isee di 40.000 euro, la garanzia offerta dallo Stato scende al 50%.

Mutuo prima casa per giovani sotto i 36 anni: le novità del 2021

Con l’approvazione del Decreto Sostegni bis a maggio 2021, vi sono ulteriori possibilità per i giovani sotto ai 36 anni.

Infatti, essi potranno richiedere e beneficiare di un mutuo senza anticipo. Esso verrà garantito dallo Stato Italiano

Dunque vi è la possibilità di ottenere il mutuo al 100% del suo importo. In questo caso, non sarà necessario il famoso anticipo del 20%. Infatti, lo Stato Italiano si farà lui stesso garante del mutuo.

In questo caso le spese che rimarranno da pagare saranno solamente quelle relative ai costi di agenzia e del notaio.

Anche dopo questa misura rimarranno i limiti sopracitati. Ossia, il valore del mutuo non potrà superare i 250.000 euro e non sarà accessibile per abitazioni di lusso, dunque appartenenti alle categorie  A/1, A/8 o A/9. 

Per quanto riguarda i tassi di interesse, vi sono precise regole a cui si deve sottostare. Infatti, non potranno essere applicati tassi superiori ad alcune soglie, che sono:

  • 2,2% nel caso di tassi variabili;
  • 1,8% nel caso di tassi fissi.

Mutuo giovani prima casa: come fare la domanda?

Come fare la domanda per accedere alle agevolazioni previste per il mutuo dedicato ai giovani per l’acquisto della prima casa?

Coloro che possono accedere al mutuo a tasso agevolato dovranno presentare la domanda direttamente presso la Banca o l’intermediario finanziario. Essi dovranno inoltre compilare un apposito modello.

Per capire a chi rivolgersi, di seguito vi lascio un’informativa su tutti gli enti che hanno aderito all’iniziativa dello Stato. L’elenco è anche disponibile sul portale CONSAP. Ci riferiamo, in questo caso, alla società che gestisce i servizi assicurativi pubblici per conto del MEF

Ovviamente, tutti i requisiti richiesti e le modalità di accesso alla misura sono definite anch’esse sul portale CONSAP. Dunque, se sei interessato a beneficiare della misura, il consiglio è quello di consultare il portale dedicato.

Mutuo 100 per 100: seconda opzione per i giovani e la prima casa

Anche le banche e gli istituti di credito privati possono erogare mutui al 100 per 100. Essi erano molto presenti in passato nel mercato immobiliare. Tuttavia, a causa della crisi di questo mercato erano spariti. 

Ebbene, nel 2021 sono tornati in auge.

Parlando di mutuo al 100 per 100 ci riferiamo ad un mutuo che copre l’intero valore dell’immobile. 

Ma come accedere al mutuo 100 per 100? Anche in questo caso esistono delle regole da rispettare. Infatti, può capitare che la banca richieda l’apertura di una fideiussione. In questo modo si riuscirebbe a coprire la quota del 20% che solitamente corrisponde all’anticipo del mutuo.

La fideiussione viene definita dall'enciclopedia Treccani come:

Un contratto in cui un soggetto, detto fideiussore, garantisce un adempimento altrui obbligandosi direttamente verso il creditore.

Un’ulteriore possibilità è data dalla costruzione di un pegno sui titoli di Stato per un valore corrispondente al 20% del finanziamento richiesto.

Ovviamente, anche in questo caso parliamo in particolare di un mutuo creato per i giovani per l’acquisto della prima casa. Infatti, solitamente questa categoria non mostra le disponibilità liquide necessarie per poter garantire l’anticipo del 20%.

Un’altro fattore da tenere in considerazione è che, non essendoci un anticipo, la banca si incarica di coprire l’intera cifra. Dunque, aumenta il rischio di finanziamento. Proprio per questo motivo gli interessi che si registreranno saranno maggiori. 

Anche in questo caso il mutuo può avere una durata di 10, 20 o 30 anni e l’interesse applicato potrà essere a tasso fisso, variabile o misto.

Vi sono dei requisiti da rispettare per accedere al mutuo al 100 per 100?

Ovviamente la risposta è affermativa. Infatti, la banca richiederà delle maggiori garanzie prima di erogare un mutuo al 100 per 100. 

Una di esse, come detto in precedenza, può essere l’apertura di una fideiussione, che servirà a coprire l’anticipo del 20%. 

Inoltre, sarà necessario poter garantire una certa stabilità lavorativa. Quindi, sarà più facile ottenere un mutuo al 100 per 100 per i giovani con un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Ultimo requisito, ma non meno importante, i beneficiari non dovranno essere iscritti alla lista dei cattivi pagatori.

In questo video, Giuseppe Legrottaglie spiega tre soluzione per ottenere un mutuo al 100% per l'acquisto della prima casa:

Mutui per giovani per l’acquisto della prima casa: dati in aumento

Secondo i dati rilevati da Bussola Crif-MutuiSupermarket, si sta registrando un aumento nell’accensione di mutui per giovani al di sotto dei 36 anni

Infatti, nel primo semestre del 2021 si è registrato un incremento pari al +20,6% rispetto allo stesso periodo del 2020. 

Ovviamente la prima parte del 2020 era stata fortemente condizionata dalla presenza del lockdown. Tuttavia i dati che emergono dallo studio sono confortanti e preannunciano una ripresa del mercato immobiliare.

Inoltre, risulta evidente che sono proprio i giovani a guidare la ripresa, infatti grazie alle agevolazioni sull’accensione di un mutuo per l’acquisto della prima casa, essi sono tra coloro che hanno più interesse ad accendere un mutuo.