Dopo la prima fase prevista dalla legge di Bilancio 2021 e che si è esaurita all’inizio di aprile 2021, il Decreto Sostegni bis ha previsto la messa in campo, tre le altre cose, anche di nuovi incentivi destinati all’acquisto di vetture ecosostenibili.

Una formula di “bonus automobili” già messa in campo dai Governi precedenti: quella proposta dal Governo Draghi è infatti la terza “edizione” degli incentivi destinati a coloro che intendono acquistare un nuovo veicolo a basso impatto ambientale, rottamando una vettura più inquinante.

In questo video di DriveK vediamo come erano stati strutturati gli econicentivi per l’acquisto di una nuova auto: Incentivi Rottamazione Auto 2021 | Fino a 14.500 € Per l'Auto Nuova. Cosa Cambia Da Gennaio?

 

Tutto pronto per il nuovo bonus automobile

Probabilmente già operativo a partire dal 25 luglio 2021, anche se si attendono conferme da parte del Governo, il nuovo incentivo per l’acquisto di un’automobile a basse emissioni è stato previsto dal Decreto Sostegni bis che, emanato lo scorso maggio, ha messo nero su bianco lo stanziamento di 250 milioni di euro per favorire la rottamazione delle vecchie e inquinanti automobili.

A quest’importo, destinato alle vetture private, si vanno a sommare ulteriori 50 milioni per la sostituzione dei veicolo commerciali

Ma la novità principale, come vedremo di seguito, riguarda uno degli emendamenti che sono in queste ore all’analisi del Governo: per la prima volta, infatti, è stata accolta la proposta avanzata da Quattroruote per incentivare l’acquisto di automobili usate e non solo vetture di nuova immatricolazione.

In generale è comunque molto attesa la data di avvio della validità di questo nuovo bonus automobili, che supporterà i cittadini italiani per l’acquisto di autovetture con emissioni ridotte o pari a zero.

Non rimane che aspettare che il Decreto Legge passi alla sua fase esecutiva dopo le modifiche proposte dai vari partiti e dalle parti chiamate in causa.

Proprio all’interno del pacchetto di emendamenti che sono stati proposti per il decreto Sostegni bis è presente il nuovo finanziamento del bonus auto, che andrebbe quindi a prorogare la validità dell’incentivo che finora è stato presente, con ulteriori 300 milioni di euro destinati al fondo.

E’ necessario però attendere conferma da parte della Commissione Bilancio della Camera.

Così come indicato all’interno degli emendamenti, del pacchetto di fondi complessivi, circa 250 milioni di euro dovrebbero essere destinati all’acquisto, entro la data del 31 dicembre 2021, di autovetture e veicoli euro 6.

Il budget rimanente, invece, di 50 milioni di euro, sarebbe volto a supportare il mercato in crescita delle autovetture elettriche, che rappresentano la fascia di mercato più esosa e quindi meno indicata per l’erogazione di nuovi incentivi.

Come dettagliatamente riportato da Quattroruote la bozza dell’emendamento prevederebbe investimenti in base alla seguente suddivisione:

  • 50 milioni destinati all’acquisto di nuove auto nella fascia 0-60 g/km;
  • 100 milioni destinati all’acquisto di nuove auto nella fascia 61-135 g/km, ovvero le automobili che rientrano nelle categorie benzina e diesel, mild-hybrid e full-hybrid;
  • 100 milioni destinati all’acquisto di auto usate Euro 6 nella fascia 0-160 g/km, che possono essere: elettriche, ibride, ibride plug-in, mild-hybrid, benzina, diesel, metano e GPL.

50 milioni destinati al cosiddetto extrabonus, ovvero per l’acquisto di auto elettriche e plug-in, con emissioni di anidride carbonica fino a 60 g/km.

Per quest’ultima categoria è bene sottolineare che sono presenti ancora 28,6 milioni di euro dal precedente incentivo statale e che è possibile accedere al bonus automobili anche sia con che senza rottamazione di un’auto usata.

Quali incentivi per chi acquista?

In base al prospetto presentato per le modifiche da apportare al decreto legge Sostegni bis, l’importo del bonus destinato a chi acquista un’autovettura ecosostenibile varia in base alla tipologia del veicolo scelto e alla presenza o meno di una vettura da rottamare.

Stando alle prime indiscrezioni riportate da Quattroruote, gli importi degli incentivi sarebbero così suddivisi in base ai vari criteri:

  • 8.000 euro per l’acquirente della vettura e 2.000 euro del rivenditore, nel caso di acquisto di un’automobile con emissioni di anidride carbonica da 0 a 20 g/km e nel caso di rottamazione di un veicolo della categoria al di sotto dell’Euro 6, immatricolato prima dell’1 gennaio 2011;
  • 5.000 euro per l’acquirente della vettura e 1.000 euro del rivenditore, nel caso di acquisto di un’automobile con emissioni di anidride carbonica da 0 a 20 g/km senza rottamazione;
  • 4.500 euro per l’acquirente della vettura e 2.000 euro del rivenditore, nel caso di acquisto di un’automobile con emissioni di anidride carbonica da 21 a 60 g/km, purché vi sia la rottamazione di un veicolo della medesima categoria, immatricolato prima del primo gennaio 2011
  • 2.500 euro per l’acquirente della vettura e 1.000 euro del rivenditore, nel caso di acquisto di un’automobile con emissioni di anidride carbonica da 21 a 60 g/km senza rottamazione;
  • 1.500 euro per l’acquirente della vettura e 2.000 euro del rivenditore, nel caso di acquisto di un’automobile con emissioni di anidride carbonica da 61 a 135 g/km contestualmente alla rottamazione;
  • 4.500 euro per l’acquirente della vettura, nel caso di acquisto di un’automobile  usata, con contestuale rottamazione, purché la vettura abbia emissioni di anidride carbonica da 0 a 60 g/km
  • 3.000 euro per l’acquirente della vettura, nel caso di acquisto di un’automobile  usata con emissioni di anidride carbonica da 61 90 g/km, con contestuale rottamazione;
  • 2.500 euro per l’acquirente della vettura, nel caso di acquisto di un’automobile usata con emissioni di anidride carbonica da 91-160 g/km, purché con contestuale rottamazione.

Incentivi per l’acquisto di nuove vetture

La porzione più ampia del fondo destinato dallo Stato è rivolto all’acquisto di automobili di nuova immatricolazione, con emissioni tra 61 e 135 g/km di CO2, fascia per la quale sono stati destinati 100 milioni di euro, in base a quanto indicato dalla bozza degli emendamenti proposti per il decreto Sostegni Bis.

L’erogazione degli incentivi è comunque sempre collegata alla contestuale rottamazione di una vettura vecchia, immatricolata da almeno dieci anni.

Non sono previsti incentivi all’acquisto di una nuova automobile senza rottamazione.

E’ da segnalare comunque che l’importo totale di 100 milioni è di gran lunga inferiore a quello previsto dalla legge di Bilancio del 2021, nella quale erano stati previsti  250 milioni di euro, e dei quali si è potuto fruire dalla seconda metà di gennaio fino ai primi giorni di aprile 2021.

Incentivi per l’acquisto di auto usate

Come anticipato, l’elemento che rappresenta l’innovazione negli emendamenti proposti è l’inserimento della possibilità di accedere al bonus automobili anche nel caso di acquisto di vetture di ultima generazione ma usate, a condizione che appunto si tratti di autovetture Euro 6.

Si tratta di una proposta da anni avanzata da Quattroruote nata per venire incontro a quelle persone che, pur trovandosi nella necessità di cambiare automobile, non hanno a disposizione fondi per acquistarne una di nuova immatricolazione.

Stando a quanto trapelato, l’incentivo per l’acquisto di un’auto usata potrebbe essere ricevuto al soddisfacimento dei seguenti requisiti:

  • l’autovettura usata deve aver avuto la prima immatricolazione in Italia;
  • l’automobile usata deve essere almeno ad emissioni Euro 6.

L’incentivo in questo caso sarebbe inversamente proporzionale alle emissioni di anidride carbonica.

Come da prospetto presentato all’interno della proposta, al diminuire delle emissioni aumenterà l’incentivo:

  • incentivo di 4.500 euro per acquisto di auto usata con emissioni 0-60 g/km di CO2; 
  • incentivo di 3.000 euro per acquisto di auto usata con emissioni 61-90 g/km; 
  • incentivo di 2.500 euro per acquisto di auto usata con emissioni 91-160 g/km.

Inoltre il valore del bonus, destinato unicamente alle persone fisiche, non può in alcun caso essere superiore al 40% del prezzo di acquisto.

Non vi è ancora certezza sul fatto che il bonus sia o meno collegato alla contestuale rottamazione di una vettura immatricolata almeno da dieci anni.

In base a quanto emerso sul portale del Ministero dello Sviluppo Economico poche ore fa, i 50 milioni di euro destinati all’erogazione degli incentivi per l’acquisto delle auto a più basse emissioni, a prescindere che siano nuove o usate, saranno concessi sia  contestualmente alla rottamazione sia senza un’automobile da rottamare.

Quanto durerà l’incentivo auto?

Come accaduto con l’incentivo erogato già nei primi mesi del 2021, è presumibile che i fondi nuovamente devoluti all’istituzione dei bonus per l’acquisti di un’auto non potranno essere impiegati per un lungo lasso di tempo.

Le risorse, ancora più esigue rispetto alla prima fase, inoltre, si esaurirebbero ancora più rapidamente, dal momento che l’incentivo sarebbe destinato anche all’acquisto di auto usate.

Non vi è dubbio infatti che la platea di coloro che, per varie motivazioni, preferiscano acquistare un’autovettura usata piuttosto che di nuova immatricolazione, sia di gran lunga più ampia rispetto a chi opta per un’automobile nuova.