Gli incentivi auto 2021 sono forse tra i bonus più apprezzati dagli italiani. Basti pensare che la Legge di Bilancio aveva stanziato ulteriori 250 milioni di euro per gli incentivi auto e gli Ecobonus 2021, ma queste risorse sono terminate nel mese di aprile, con un ritmo di circa 3,6 milioni di euro al giorno.

Per questo motivo il Governo è al vaglio di un pacchetto di emendamenti al decreto Sostegni bis – che dovrebbe trovare la completa approvazione entro il 24 luglio 2021 – per l’introduzione di nuovi incentivi auto 2021, non solo per le vetture Euro 6 a benzina o diesel, ma anche per i veicoli elettrici o ibridi e per l’acquisto di auto usate non inquinanti (per il momento solo tra privati).

Ricordiamo che il Sostegni bis mette a disposizione 800 milioni di euro di risorse, che potrebbero essere sfruttate per rifinanziare i bonus auto 2021, per lo meno con 300 o 400 milioni di euro.

Andiamo a scoprire quali sono le novità sugli incentivi auto 2021, quali bonus si possono sfruttare per acquistare auto Euro 6 a benzina o diesel, elettriche, ibride o usate. Novità anche sul pagamento e le esenzioni dal bollo auto: il Parlamento va verso la modifica della tassa più odiata dagli italiani. Ecco una guida completa.

Incentivi auto 2021: in arrivo nuove risorse nel decreto Sostegni bis

Potrebbero essere stanziati ulteriori 300-400 milioni di euro per il bonus auto 2021, ovvero per gli incentivi che riguardano l’acquisto di auto nuove Euro 6 a benzina o diesel, elettriche o ibride e persino usate (ma per il momento solo da privati). 

L’ipotesi di stanziamento di nuove risorse deriva da una serie di emendamenti al decreto Sostegni bis, che prevedrebbero la possibilità di introdurre nuovi incentivi a fronte di quelli stanziati dalla Legge di Bilancio 2021 ed esauriti nel giro di pochi mesi.

Nel dettaglio, è previsto il rifinanziamento dei seguenti incentivi:

  • Extrabonus fino a 60 g/km di emissioni di CO2 con ulteriori 50 milioni di euro;
  • Auto nuove con emissioni comprese tra 61 e 135 g/km, previa rottamazione con altri 100 milioni di euro;
  • Auto usate di ultima generazione Euro 6 con emissioni comprese tra 0 e 160 g/km con ulteriori 100 milioni di euro;
  • Veicoli commerciali, i cui fondi sono ormai esauriti, con un rifinanziamento di 50 milioni di euro.

L’emendamento, in votazione al 6 luglio alle Camere, potrebbe entrare in vigore insieme al decreto Sostegni bis, entro il 24 luglio 2021. Per il momento, quindi, possiamo parlare soltanto al condizionale, in attesa di ricevere conferme ufficiali.

Incentivi auto 2021 per veicoli ibridi ed elettrici: i nuovi bonus

Arriviamo ad elencare gli incentivi che potrebbero (il condizionale è d’obbligo) essere introdotti con l’approvazione degli emendamenti al decreto Sostegni bis. Le risorse che verrebbero stanziate, stando alle prime informazioni, sono pari a 50 milioni di euro per la classe di emissione di CO2 compresa tra 0 e 60 grammi al km.

Per quanto riguarda, appunto, i veicoli elettrici e ibridi di cui stiamo parlando, sono previste le seguenti agevolazioni con rottamazione:

  • bonus pari a 8 mila euro (più 2 mila euro dal rivenditore) per coloro che acquistano un veicolo con emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km entro il 31 dicembre 2021, previa rottamazione del veicolo precedente (al di sotto dell’Euro 6 e immatricolato prima del primo gennaio 2011);
  • bonus di 4.500 euro (più 2 mila euro dal rivenditore) per coloro che acquistano un veicolo nuovo entro il 31 dicembre 2021, con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km, previa rottamazione di un veicolo precedente (sotto Euro 6 e immatricolato prima del primo gennaio 2011).

Inoltre, esistono anche incentivi per l’acquisto di auto elettriche o ibride senza la necessità di rottamare il veicolo precedente:

  • bonus pari a 5 mila euro (più 1.000 euro dal rivenditore) per coloro che decidono di acquistare una vettura con emissioni di CO2 da 0 a 20 g/km, senza rottamazione fino al 31 dicembre 2021;
  • bonus pari a 2.500 euro (più 1.000 euro dal rivenditore) per coloro che acquistano una vettura con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 60 g/km, senza rottamazione entro il 31 dicembre 2021.

Incentivi auto 2021 per veicoli Euro 6 benzina/diesel: i nuovi bonus

Ulteriori emendamenti al decreto Sostegni bis prevedono lo stanziamento di 200 milioni di euro per rifinanziare i veicoli Euro 6 alimentati a benzina o diesel rientranti nella categoria di emissioni comprese tra 61 e 135 grammi di CO2 al km. I precedenti fondi sono già stati esauriti nel mese di giugno, ma la classe di automobili è particolarmente amata dagli acquirenti.

Sono quindi allo studio nuovi bonus da inserire per agevolare gli acquisti di auto nuove: si sta pensando, in particolare, a un incentivo simile al precedente (scaduto al 30 giugno 2021). L’incentivo sarebbe pari a 1.500 euro (ai quali occorre aggiungere altri 2 mila euro dal rivenditore) per l’acquisto di veicoli con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 g/km, previa rottamazione di un veicolo ante Euro 6 e immatricolato prima del primo gennaio 2011.

In tal caso, però, occorre soddisfare una ulteriore condizione: il prezzo di listino della vettura, comprensivo di optional, non deve superare i 40 mila euro (IVA esclusa).

Incentivi auto usate ed elettriche: quali sono?

Una parte dei fondi destinati a rifinanziare gli incentivi auto 2021 andrà a beneficio anche dell’acquisto di auto usate, purché non inquinanti, e in vendita tra privati (sono escluse le concessionarie di rent a car). Come proposto dalla Lega, infatti, almeno 50-100 milioni di euro saranno destinati all’acquisto di auto usate.

I restanti 50 milioni di euro, come proposto dal Movimento 5 stelle, invece, andranno a beneficio dei cittadini che decideranno di acquistare un’auto elettrica, i cui prezzi sono ancora piuttosto elevati. La previsione è di arrivare a un futuro molto prossimo con sole vetture elettriche e meno inquinanti.

Incentivi auto 2021: a chi spettano?

Una volta chiariti i nuovi incentivi che potrebbero trovare approvazione in parlamento, è bene chiarire quali veicoli possono rientrare nei bonus sin qui descritti. Come riporta il sito ufficiale del Ministero per lo Sviluppo Economico, il bonus auto 2021 spetta ad:

Automobili che rientrano nella categoria M1 e che siano destinate al trasporto di persone, con almeno 4 ruote, e un massimo 8 posti a sedere (oltre al sedile del conducente). 

Oppure, continua il sito del Mise:

Veicoli commerciali e speciali che rientrano nella categoria N1 (ovvero destinati al trasporto di merci) oppure alla categoria M1 speciali (come per esempio camper, ambulanze, veicoli funebri…).

Infine, come specifica il sito del Mise, rientrano tra i veicoli oggetto di incentivi anche:

Ciclomotori e motocicli appartenenti alla categoria L, ovvero veicoli a due, tre o quattro ruote, rientranti nelle categorie L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e e L7e senza limiti di potenza.

Le vetture oggetto di acquisto possono essere:

  • acquistate nuove;
  • con un limite di emissioni di CO2 che non superi i 60 g/km;
  • immatricolate a partire dal primo marzo 2019 e non oltre il 31 dicembre 2021 per le vetture, oppure a partire dal primo gennaio 2021 al 30 giugno 2021 per i veicoli commerciali;
  • con un prezzo di listino (optional compresi, IVA esclusa) non superiore a 50 mila euro per quanto riguarda le vetture;
  • per i veicoli commerciali occorre rispettare un Massa Totale a Terra non superiore a 3,5 t.

Incentivi auto con ISEE inferiore a 30 mila euro: come funziona

È ancora attiva l’agevolazione che permette alle famiglie con un ISEE al di sotto dei 30 mila euro di godere di incentivi auto per l’acquisto di vetture a prezzi vantaggiosi. In particolare, la misura prevede l’applicazione di uno sconto del 40% sul prezzo di listino per tutti i nuclei familiari che soddisfano i requisiti richiesti.

Il veicolo acquistato, inoltre, deve essere ibrido o elettrico, acquistato nuovo, immatricolato entro il 31 dicembre 2021 e con una potenza inferiore o uguale a 150 kW.

Bollo auto: le novità del 2021

Sono in discussione in Parlamento moltissime idee e novità in merito al pagamento del bollo auto. In particolare, si discute sulla possibile cancellazione del Superbollo, ovvero quella tassa (pari a 10 euro) che si applica ai veicoli per ogni KW in più oltre i 225 KW. 

Il Governo Monti, in seguito, modificò la normativa innalzando a 20 euro la tassa e abbassando la soglia di applicazione a 185 kW. Per il momento la cancellazione è soltanto una proposta avanzata da una parlamentare del Gruppo Misto, ma non si esclude la possibile introduzione.

Un’altra importante novità a livello territoriale riguarda la Puglia, dove è in discussione la possibile sospensione del pagamento del bollo auto per tutto il 2021. 

Sempre a livello territoriale, infine, il Molise no ha previsto la sospensione del pagamento della tassa più odiata dagli italiani, ma ha introdotto uno sconto del 20% del bollo auto per tutti, ma solo per quest’anno.

Bonus per chi rinuncia all’auto: abbonamenti a mezzi pubblici e bike sharing

Riportiamo, in chiusura, un’iniziativa singolare adottata dalla Regione Piemonte, all’interno della quale è stato introdotto il progetto MAAS nella città di Torino. Per tutti coloro che rinunceranno all’utilizzo della propria auto sono previste agevolazioni sugli abbonamenti ai mezzi pubblici e per lo sfruttamento del bike sharing.

Dopo la classifica delle città con più auto private (dove Torino risulta al primo posto), la Giunta Appendino corre ai ripari e lancia l’idea in sperimentazione: il bando prevede la possibilità di partecipazione fino al 2 agosto, mentre il bonus vero e proprio partirà dal 1° ottobre 2021.

Possono accedere al bando tutti i cittadini maggiorenni, residenti a Torino e in possesso dei seguenti requisiti:

  • con un reddito complessivo inferiore a 50 mila euro;
  • coloro che possiedono uno smartphone e un metodo di pagamento digitale (carta di credito, bancomat, ecc…);
  • coloro che non possiedono un’auto (o hanno rottamato il veicolo) nel 2020/21.

I vincitori del concorso saranno 100 cittadini torinesi, che potranno scegliere tra le seguenti agevolazioni:

  • abbonamento mezzi pubblici;
  • bike sharing o car sharing;
  • auto in affitto;
  • taxi.