Hanno avuto il via, il 6 aprile, i nuovi incentivi auto nel 2022. Il percorso non è stato semplice, né breve, ma i nuovi ecobonus saranno presto disponibili e con non poche novità, alcune delle quali hanno anche scatenato alcune polemiche. 

Un’attesa che era diventata insostenibile non solo per i consumatori, che aspettavano di poter comprare una nuova auto, magari rottamando la vecchia, beneficiando di importanti sconti, ma anche per il settore intero, da tempo ormai in forte crisi. 

I nuovi bonus auto non possono ancora essere richiesti. Nonostante il via libera agli incentivi, ci sono ancora alcuni passaggi da compiere per renderli disponibili e permettere ai consumatori di recarsi in concessionaria per acquistare usufruendo degli sconti. 

Non solo il provvedimento dovrà passare per la Corte dei Conti, ma bisognerà, in seguito, attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. È difficile, dunque, riuscire a indicare una data certa, ma ciò che è sicuro è che siamo agli sgoccioli. 

Prima ancora che il provvedimento veda la luce, però, ci sono già alcune informazioni che ci possono aiutare a capire come e da quando cominciare a recarci in concessionaria assicurandoci di poter beneficiare dei bonus, sia per l’acquisto di auto, ma anche per l’acquisto di una nuova moto (anche a benzina). 

Vediamo, allora, quando e come acquistare una nuova auto, a quanto ammontano gli sconti e, anche, quali sono i possibili problemi che si potrebbero verificare. 

Incentivi auto 2022: da quando richiederli e come funzionano

Con il provvedimento approvato il 6 aprile di quest’anno, il governo dà via ai nuovi incentivi auto, non solo per il 2022, ma stanziando fondi anche per i successivi anni fino al 2024. 

Si tratta di bonus auto che presentano delle differenze rispetto ai precedenti. L’obiettivo rimane quello di incentivare i cittadini ad acquistare nuove auto meno inquinanti. I bonus, come spiega anche questo video di DriveK, vengono determinati in base ad alcune fasce di emissioni di CO2, cominciando dalle auto elettriche, passando per le plug-in, finendo anche con benzina e diesel e includendo anche le moto: 

Diverse sono le novità sui nuovi bonus auto 2022. Alcune positive, come la possibilità di beneficiarne anche senza dover per forza rottamare la vecchia auto, almeno per utilizzare gli sconti per l’acquisto di auto elettriche e plug-in, altre meno, per esempio l’esclusione dagli incentivi delle imprese, fatta eccezione per quelle operanti nel car sharing o per i veicoli di categoria N1. 

Come anticipato anche dal ministro Giorgetti, non è detto che i requisiti degli incentivi rimangano invariati nel tempo. Questi, infatti, potranno essere in seguito rimodulati anche a seconda dell’andamento degli incentivi stessi. 

Quando arrivano i nuovi incentivi auto 2022 e come beneficiarne

Ma da quando sarà possibile recarsi in concessionaria e acquistare un’auto nuova usufruendo dei nuovi incentivi auto? 

Non esiste ancora una risposta certa a questa domanda. Come abbiamo accennato, infatti, ci sono ancora alcuni ultimi step prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni. 

In linea di massima, comunque, gli incentivi auto 2022 potranno essere richiesti dal giorno dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto. Non è detto, però, che la piattaforma del Ministero dello Sviluppo dedicata al servizio, dalla quale le concessionarie potranno prenotare i bonus sarà già attiva da quella data. Al momento, infatti, non è detto nemmeno che venga predisposta la stessa piattaforma utilizzata per i precedenti incentivi o ne venga creata una nuova. 

Bisogna, dunque, aspettare l’entrata in vigore del decreto e l’attivazione della piattaforma per assicurarsi di ricevere gli incentivi? Non per forza. Ci sono alcune azioni che sono eseguibili anche adesso, con alcuni accorgimenti, per essere certi di beneficiare dei bonus. 

Quando finiranno gli incentivi auto 2022 e come assicurarsi di ottenere gli sconti

Va ricordato che gli incentivi auto 2022 vedranno naturale scadenza il 31 dicembre. Entro quel termine, infatti, chi non avrà firmato il contratto di acquisto e prenotato il bonus, non potrà godere degli sconti per quest’anno. Non solo, perché è bene tenere in considerazione altri due elementi: 

il primo è che non è detto che gli incentivi non possano finire prima della data del 31 dicembre 2022 (si tratta, infatti, di bonus fino a esaurimento risorse); il secondo è che, se non si riesce a beneficare dei bonus auto nel 2022, c’è sempre la possibilità di richiedere gli sconti anche nel 2023. 

Per il 2022, comunque, cresce l’apprensione e la paura di non riuscire di beneficiare degli incentivi, così come successo anche lo scorso anno. Oltre, però, alla sicurezza di poter prenotare i bonus anche nei due anni successivi, ci sono alcuni metodi per essere certi di poter ottenere il bonus. Vediamone alcuni. 

Come assicurarsi gli incentivi auto 2022: firmare il contratto in anticipo

Un metodo per assicurarsi di riuscire a ottenere i bonus auto 2022 è firmare il contratto in anticipo anche prima che gli stessi incentivi entrino in vigore.

È importante ricordare, però, che il bonus è assicurato solo dopo la prenotazione sulla specifica piattaforma. 

In questo caso, quindi:

ci si dovrebbe accordare con il venditore per la prenotazione del bonus non appena venga messa a disposizione la piattaforma) e che la prenotazione avvenga prima dell’immatricolazione dell’auto. 

Infatti, come stabilito per i nuovi incentivi, l’immatricolazione deve avvenire entro 180 giorni dalla data in cui è stato prenotato il bonus. È per questo motivo che è consigliato mettersi d’accordo con il venditore anche per un eventuale annullamento del contratto nel caso di ritardi nell’immatricolazione e nella consegna. Ritardi, questi, che non si verificano raramente, tenendo conto della carenza dei chip già registrata prima della guerra in Ucraina, ma che lo scoppio del conflitto ha senz’altro aggravato. 

Scegliere un’auto in pronta consegna per assicurarsi gli incentivi 2022

Un’altra soluzione per assicurarsi di beneficiare degli incentivi auto è quella di scegliere di acquistare un’auto in pronta consegna, cioè un’auto già disponibile in concessionaria. In questo modo, infatti, non si rischierebbero ritardi e ci si assicurerebbe di rientrare nel 180 giorni stabiliti per l’immatricolazione. 

Anche questa soluzione, però, presenta dei lati oscuri. Proprio perché le auto in pronta consegna non fanno rischiare ritardi, queste sono anche in numero minore e vendute a prezzi più alti. 

Vale sempre la pena, dunque, assicurarsi che il prezzo di vendita maggiorato non precluda la possibilità di utilizzare gli incentivi per acquistarla (esistono, infatti, diversi tetti di prezzo per le diverse fasce di emissioni) o che il prezzo così stabilito non permetta di godere di un reale beneficio derivante dallo sconto ottenuto grazie agli ecobonus. 

Incentivi auto 2022: quali auto si possono comprare con i bonus

Gli incentivi permettono di acquistare diverse tipologie di auto, tra elettriche, ma anche benzina e diesel. 

Come abbiamo detto, l’entità degli incentivi dipende dalle diverse fasce. Infatti, per le auto elettriche (emissioni 0-20 g/km) il contributo ammonta a 3.000 euro se non si rottama una vecchia auto, mentre, se con rottamazione, sale a 5.000. 

Per le plug-in, il contributo senza rottamazione è di 2.000 euro, mentre con rottamazione sale a 4.000. Infine, per le auto nella fascia di emissioni 61-135 g/km l’incentivo vale solo con rottamazione e ammonta a 2.000 euro.