È in arrivo un nuovo bonus per le famiglie composte da un solo genitore: la Ministra per le Pari Opportunità e per la Famiglia Elena Bonetti ha annunciato l’arrivo di questo nuovo aiuto per i nuclei familiari con ISEE basso. In che cosa consiste?

INPS paga un assegno fino a 9.600 euro all’anno alle famiglie monoparentali, ovvero quelle formate solo dalla mamma o dal papà e dal figlio a carico. In particolare, questo assegno viene erogato su base mensile, per un importi pari a 800 euro per un massimo di 12 mesi.

Non tutti possono ottenere questo incentivo che INPS eroga alle famiglie: chi può ottenere l’assegno da 9.600 euro all’anno per famiglie monoparentali con figli a carico? Scopriamo subito i requisiti, come funziona e come richiederlo.

INPS, assegno da 9.600€ all’anno per le famiglie monoparentali

Spunta un nuovo bonus per le famiglie monoparentali – ovvero composte da un solo genitore – e con figli a carico: è in arrivo dall’INPS un assegno fino a 9.600 euro all’anno per i genitori, mamma o papà, con ISEE basso. 

Già previsto dal decreto Sostegni del 2021, questo bonus è stato più volte rilanciato dalla Lega e finalmente sembra aver trovato piena attuazione: sono state introdotte alcune modifiche alla normativa originale in modo da rendere l’assegno più inclusivo per tutte le famiglie.

Ad annunciare la novità in arrivo è stata la Ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti: dovrebbe essere disponibile a breve una piattaforma tramite la quale richiedere questo nuovo beneficio per le famiglie separate o divorziate che hanno risentito economicamente della pandemia di Covid-19.

Il bonus genitori separati, infatti, consente al coniuge di versare l’assegno di mantenimento all’altro genitore per poter mantenere il figlio a carico: un aiuto concreto per tutti coloro che, anche a causa della pandemia, non sono in grado di sostenere tutte le spese.

Purtroppo, però, le risorse a disposizione sono molto limitate: si tratta di uno stanziamento pari a 10 milioni di euro. Una cifre minima per tutte le richieste che potrebbero essere raccolte…

INPS, assegno da 9.600€ all’anno: come funziona il bonus genitori separati

È quindi in arrivo dall’INPS il nuovo assegno fino a 9.600 euro all’anno, un bonus per i genitori separati che devono impegnarsi a versare l’assegno di mantenimento all’ex coniuge. Ma come funziona?

Nel concreto, l’idea della Ministra Bonetti è quella di erogare un assegno da 800 euro mensili per un massimo di 12 mesi a tutti i genitori separati o divorziati, dunque mamma o papà, che sono tenuti al versamento dell’assegno di mantenimento al coniuge. 

Nella maggior parte dei casi, possiamo dire che il beneficio spetta ai papà che si trovano in difficoltà economica, ma effettivamente i soldi andranno alle mamme per mantenere i figli a carico.

Ma per poter ottenere l’assegno INPS da 9.600 euro all’anno, erogato su base mensile, occorre soddisfare tutta una serie di requisiti: in attesa dell’apertura delle domande siamo già in grado di definire quali siano le condizioni di accesso al beneficio.

INPS, assegno da 9.600€ all’anno ai genitori separati con questi requisiti

Non basta semplicemente trovarsi nella condizione di “genitori separati o divorziati” per poter ottenere il bonus da 800 euro al mese, ovvero un assegno da 9.600 euro all’anno erogato dall’INPS.

Il genitore tenuto al versamento dell’assegno di mantenimento per i figli minorenni (oppure anche per i maggiorenni, se portatori di handicap), per avere diritto al beneficio, deve soddisfare altrettante condizioni: in primis, possedere un ISEE basso. 

La soglia di reddito fissata dal decreto per il bonus genitori separati è pari a 8.174 euro all’anno, ma è opportuno anche riuscire a dimostrare di aver subito delle perdite economiche rilevanti nel corso della pandemia: per esempio, una riduzione, cessazione o sospensione dell’attività lavorativa a partire dall’8 marzo 2020 a cui sono seguite perdite di reddito non inferiori al 30% rispetto a quanto ottenuto nel corso del 2019.

Per quanto riguarda il versamento dell’assegno mensile, invece, INPS pagherà 9.600 euro all’anno – su base mensile, 800 euro alla volta – a tutti i genitori separati che sono tenuti al versamento dell’assegno di mantenimento. Questo beneficio, però, potrà essere utilizzare esclusivamente a tal fine.

INPS, assegno da 9.600€ all’anno: come richiedere il bonus genitori separati

Al momento non è ancora possibile presentare la domanda per il bonus genitori separati: il decreto preparato dalla Ministra Elena Bonetti è ancora in attesa della firma degli altri ministeri competenti. Nel frattempo, però, esistono molte altre agevolazioni per le famiglie: per esempio, si può richiedere all’INPS un assegno unico più alto negli importi adottando un semplice trucco che non tutti conoscono. 

Ricordiamo che, in attesa delle elezioni 2022, il Governo Draghi resta in carica per il disbrigo di “affari correnti”, tra i quali rientrano il decreto aiuti bis e gli altri provvedimenti in attesa di attuazione. 

Per il momento, però, il Parlamento resta chiuso per ferie almeno fino all’inizio del mese di settembre.