Ci sono ancora poco meno di 10 giorni di tempo per chiedere un bonus Inps che sarà erogato come rimborso spese per la partecipazione ai centri estivi diurni in Italia.

Inps: al via il bonus centri estivi 2021. In cosa consiste?

L'obiettivo è quello di offrire un sostegno ai genitori che affronteranno delle spese per regalare una vacanza ai loro figli.

L'Inps nei giorni scorsi ha pubblicato il bando di concorso "Centri estivi diurni 2021", per l'assegnazione di contributo a titolo di rimborso spese per quanti vorranno far partecipare i propri figli ai centri estivi nel nostro Paese.

Il bonus in questione è rivolto ai minori di età compresa tra i 3  i 14 anni, per i quali sarà riconosciuto un contributo totale o parziale per la partecipazione ai suddetti centri estivi.

Questi ultimi si terranno nei mesi di giugno, luglio, agosto e fino all'11 settembre e ogni minore ammesso potrà partecipare per un periodo minimo di una settimana, conteggiata in questo caso in cinque giorni, e fino ad un massimo di 4 settimane, quindi in totale 20 giorni.

Bonus centro estivi: in quale periodo si può partecipare?

La partecipazione al centro estivo può avvenire anche in settimane non consecutive, a patto però che sia organizzato dallo stesso fornitore scelto dal richiedente la prestazione.

Sono ammesse al rimborso da parte dell'Inps le spese connesse alle attività ludico-ricreative-sportive, le spese di vitto (merende e pranzo), eventuali gite, e quant’altro previsto nel programma del centro estivo medesimo, nonché le previste coperture assicurative.

Bonus Inps: 100 euro a settimana. Ecco i beneficiari

Come si legge nel bando pubblicato nei giorni scorsi, l'Inps mette a disposizione 3.000 contributi di importo massimo settimanale pari a 100 euro per un massimo di 4 settimane, anche non consecutive.

Il bonus spetta ad una platea di beneficiari ben definita e si tratta dei figli, compresi orfani ed equiparati, del dipendente e del pensionato della Pubblica Amministrazione iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e del pensionato iscritto alla Gestione Dipendenti Pubblici, ivi compresi dei titolari di pensione indiretta o di reversibilità.

Il minore deve avere un'età compresa tra i 3 e i 14 anni compiuti alla data del 30 giugno 2021, segnalando che la graduatoria sarà redatta dando priorità assoluta agli orfani o equiparati agli orfani, mentre a seguire nei limiti di 500 posti, sarà riconosciuta priorità agli invalidi civili, ai ciechi civili, ai sordi e ai minori con disabilità.

Bonus Inps: come cambia l'entità del rimborso in base all'ISEE

Come anticipato prima, l'Inps riconoscerà un importo massimo di 100 euro a settimana per un massimo di 4 settimane. La cifra del rimborso varierà però in base all'ISEE del nucleo familiare di appartenenza.

Il contributo massimo, pari a 100 euro a settimana, sarà riconosciuto a chi ha un ISEE fino a 8.000 euro, mentre da 8.000,01 a 24.000 si scenderà al 95%, per poi passare al 90% con un ISEE tra 24.000,01 e 32.000 euro.

Il rimborso si ridurrà ulteriormente e precisamente all'85 per quanti hanno un ISEE da 32.000,01 a 56.000 euro, mentre oltre tale soglia o in mancanza della presentazione di un'ISEE valido alla data di inoltro della domanda, il bonus si ridurrà all'80%.

Per i giovani con disabilità, grave o gravissima, il contributo verrà maggiorato di un ulteriore 50% a supporto di spese di assistenza dedicata durante il soggiorno presso il centro estivo diurno.

Bonus Inps: dove presentare la domanda, come ed entro quando

La domanda per il bonus dei centri estivi diurni dovrà essere presentata esclusivamente per via telematica, digitando nel motore di ricerca del sito www.inps.it le parole: “Centri estivi” e cliccare sulla relativa scheda prestazione.

L'apertura del bando è già avvenuta prima di fine maggio e precisamente a partire dalle ore 12 del 26 maggio e si avrà ancora tempo per l'invio della domanda fino alle ore 12 del 18 giugno 2021.

L'Inps entro il 16 luglio 2021 pubblicherà sul sito internet la graduatoria degli ammessi con riserva, mentre entro il 15 ottobre 2021 il richiedente il bonus dovrà effettuare alcuni adempimenti, come spiegato nel bando dell'Inps.

Il pagamento degli importi dovuti sarà liquidato dall'ente previdenziale entro il 31 dicembre 2021.