La fine dell'anno si avvicina ed è bene fare attenzione ad una serie di bonus che possono essere ancora richiesti prima che il 2021 lasci il posto al 2022.

Bonus Inps da chiedere entro fine 2021

Tra gli altri segnaliamo in particolare il bonus mamma domani o premio alla nascita che si può ancora chiedere all'Inps nei prossimi 2 mesi.

A partire dall'1 gennaio 2022, salvo sorprese dell'ultimo minuto, questo bonus sarà inglobato insieme ad altre misure dall'assegno unico che già da luglio scorso è riconosciuto ma solo a determinati beneficiari.

Bonus mamma domani: 800 euro per ogni figlio

Il bonus mamma è pari a 800 euro ed è pagato dall'Inps dall'1 gennaio 2017, per ciascun figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo.

L'incentivo è pagato in un'unica soluzione alle madri che ne faranno richiesta per ciascun evento e in relazione ad ogni figlio.

Come detto prima, il bonus mamma domani è riconosciuto alle donne dopo la conclusione del settimo mese di gravidanza, ma anche per i parti prematuri, quindi a quante danno alla luce un bambino prima dell'inizio dell'ottavo mese di gestazione.

Il bonus spetta anche in caso di adozione nazionale o internazionale del minore e nei casi di affidamento preadottivo nazionale.

Bonus mamma domani: senza ISEE. Ecco i requisiti

Per poter richiedere il bonus di 800 euro all'Inps è necessario avere alcuni requisiti essenziali: essere gestanti e madri italiane, comunitarie e non, a patto che di essere regolarmente presenti e residenti in Italia.

Per il bonus mamma domani non è prevista la presentazione dell'ISEE, visto che si tratta di una misura universale riconosciuta a tutte le aventi diritto, a prescindere dalla situazione economica e reddituale.

Bonus mamma domani: quando presentare la domanda all'Inps

Il bonus da 800 euro può essere richiesto all'Inps in momenti differenti, a patto che la domanda sia presentata entro e non oltre 1 anno dal verificarsi dell'evento.

La donna in attesa di un figlio può chiedere il bonus una volta compiuto il settimo mese di gravidanza o dopo la nascita, sempre entro 1 anno di tempo dalla stessa.

Lo stesso limite temporale dovrà essere osservato nei casi di adozione e affidamento preadottivo.

Bonus mamma domani: alcuni casi particolari

Nel caso di un parto plurimo, chi avesse presentato la domanda già dopo il settimo mese di gravidanza, alla nascita dovrà inviare un'ulteriore richiesta all'Inps, con l'indicazione relativa ai tutti i minori, per ottenere così l'integrazione del bonus in relazione al numero di nati.

Il bonus mamma domani spetta anche in caso di aborto involontario, cioè quando la mamma, pur avendo maturato i sette mesi di gravidanza, non è riuscita a portare a termine la stessa per via di un'interruzione non ascrivibile alla propria volontà.

Ci sono anche dei casi in cui il bonus di 800 euro erogato dall'Inps può essere richiesto dal padre e ciò è previsto in tre situazioni particolari: abbandono o affidamento esclusivo al padre, decadenza della potestà genitoriale o decesso della madre.

Bonus mamma domani: come è erogato dall'Inps?

Il bonus da 800 euro è pagato dall'Inps secondo una delle seguenti modalità: bonifico domiciliato presso ufficio postale, accredito su conto corrente bancario o postale, libretto postale, carta prepagata con IBAN e conto corrente estero (Area SEPA).

In quest'ultimo caso, l’utente potrà inserire l’IBAN extra Italia, allegando il modulo di identificazione finanziaria timbrato e firmato da un rappresentante della banca estera, oppure corredato di un estratto conto o da una dichiarazione della banca emittente dai quali risultino con evidenza il codice IBAN e i dati identificativi del titolare del conto corrente.