Con la metà del mese di maggio arrivano finalmente, come di consueto, tantissimi pagamenti che saranno erogati direttamente da parte dell’Istituto INPS, in favore di tutti quei nuclei familiari, quei cittadini e quei lavoratori italiani, che hanno provveduto a presentare la richiesta ed ottenere il riconoscimento di diversi sostegni economici e bonus. 

Nello specifico, si tratta di una serie di pagamenti che verranno versati sul conto corrente dei cittadini, secondo quanto previsto dal Governo italiano al fine di sostenere maggiormente quelle categorie di persone che attualmente vivono una condizione economica di difficoltà. 

Infatti, nelle prossime settimane arriveranno diversi sostegni e bonus in favore delle famiglie italiane come il bonus bebè, il reddito di cittadinanza, la pensione di cittadinanza, ma anche nei confronti di singoli cittadini, attraverso l’erogazione dell’indennità NASpI, dell’assegno pensionistico di vecchiaia, così come anche del bonus IRPEF. 

Tuttavia, occorre anche ricordare che a fine mese sono state fissate alcune scadenze che dovranno essere necessariamente rispettate da parte di coloro i quali intendono richiedere i benefici economici previsti dal Decreto Sostegni, ovvero decreto-legge 22 marzo 2021, numero 41 , dunque la proroga delle mensilità del reddito di emergenza e del bonus INPS onnicomprensivo da 2.400 euro, così come anche i nuovi contributi a fondo perduto. 

Ecco, quindi, da un lato tutte le date previste per i pagamenti che saranno effettuati da parte dell’Istituto INPS in favore dei beneficiari di NASpI, bonus IRPEF, bonus bebè, reddito di cittadinanza e pensioni; dall’altro le scadenze fiscali fissate per la presentazione delle domande per accedere al reddito di emergenza e ai contributi a fondo perduto. 

Il calendario ufficiale dei pagamenti INPS

È a metà del mese che inizieranno a partire i pagamenti da parte dell’istituto INPS in favore di un’ampia platea di beneficiari e di famiglie italiane che sono in attesa di ricevere i bonus, le indennità e i contributi a loro riconosciuti.

Il calendario ufficiale dei pagamenti INPS è cominciato già il giorno 10 maggio, momento in cui dovrebbero essere partiti i primi accrediti direttamente sul conto corrente nei confronti di coloro i quali si trovano attualmente in uno stato di disoccupazione ed hanno provveduto a presentare la domanda per l’ottenimento dell’indennità NASpI.

Nella settimana compresa tra il 10 ed il 18 maggio, continueranno ad essere effettuati i pagamenti INPS attraverso il beneficio destinato alle famiglie con bambini di età inferiore ad un anno o che sono state interessate dall’entrata in famiglia di un bambino nei casi di adozione o di affido preadottivo, attraverso il riconoscimento del bonus bebè.

Dovranno ancora aspettare invece, almeno fino al 23 maggio, i cittadini che attualmente risultano essere beneficiari di indennità come NASpI o DIS-COLL, che presentano i requisiti necessari per poter accedere anche al bonus IRPEF di 100 euro al mese.

Infine, l’istituto INPS provvederà al riconoscimento degli accrediti direttamente sulla carta reddito di cittadinanza, a partire dal 27 maggio 2021, fatta eccezione di quei cittadini che dovranno ricevere la prima mensilità, i quali potranno ricevere i soldi in anticipo.

Durante la fine del mese, inoltre, partiranno anche i ritiri delle pensioni INPS in contanti, relative al mese di giugno, rispettando un calendario appositamente predisposto.

Bonus bebè e NASpI: pagamenti dal 10 maggio 

A partire dal 10 maggio, sono cominciati i pagamenti da parte dell’Istituto INPS in favore dei beneficiari del bonus bebè e dell’indennità della NASpI. 

Nello specifico, tra i giorni compresi nella settimana tra il 10 e il 18 maggio, partiranno gli accrediti sul conto corrente delle famiglie italiane che hanno fatto richiesta ed hanno ottenuto il riconoscimento del Bonus Bebè 2021

Si tratta di un beneficio economico a sostegno della genitorialità che potrà essere percepito da parte di quelle famiglie che sono state coinvolte dalla nascita del loro bambino, fino al giorno del compimento del primo anno di vita, così come anche per quelle che sono state interessate dall’entrata nel nucleo di un bambino, in situazioni di affido preadottivo o di adozione. 

Dal 10 maggio, inoltre, sono partiti anche i pagamenti dell’indennità NASpI, in favore di quei cittadini italiani che hanno terminato involontariamente la propria attività lavorativa e che risultano quindi essere in uno stato di disoccupazione. 

Tuttavia, spesso l’erogazione di questo tipo di indennità potrebbe subire diversi ritardi, in quanto la data dell’accredito dipende dal giorno in cui il cittadino ha provveduto a presentare la domanda e dalla data di cessazione del rapporto lavorativo.

Il 23 maggio partono i pagamenti INPS per il bonus IRPEF

Tra pochi giorni, nello specifico a partire dal giorno 23 maggio, cominceranno a partire gli accrediti legati al famoso bonus IRPEF, nei confronti di quei cittadini che attualmente risultano essere percettori di indennità NASpI o DIS-COLL. 

Si tratta, quindi, dei pagamenti esclusivamente in favore di coloro i quali attualmente si trovano in uno stato di disoccupazione, che invece di accedere al bonus IRPEF in busta paga, potranno ricevere l’erogazione dei soldi direttamente sul conto corrente a loro intestato. 

Le date iNPS per il reddito di cittadinanza

Per quanto riguarda invece i percettori del famoso reddito di cittadinanza, la data dell’accredito cambia sulla base dei nucleo familiare in questione.

Infatti, tutte quelle famiglie che non hanno ancora ricevuto alcuna mensilità del beneficio economico, potranno ricevere in anticipo il primo pagamento, recandosi a partire dal giorno 15 maggio presso lo sportello postale di Poste Italiane del proprio Comune di residenza, così da ritirare l’apposita carta reddito di cittadinanza.

Dovranno invece aspettare tutti gli altri nuclei familiari che hanno già ricevuto durante i mesi precedenti una o più mensilità del reddito di cittadinanza o della pensione di cittadinanza. 

In questi casi, a partire dal 27 maggio cominceranno ad essere accreditati i soldi anche per tutte le altre categorie di beneficiari. 

Pensioni INPS di giugno: a partire dalla fine del mese

Come già avvenuto durante i mesi precedenti, al fine di evitare un possibile rischio di contagio durante le lunghe attese presso gli sportelli italiani di Poste italiane del proprio Comune di residenza, per poter ritirare la propria pensione in contanti, i pensionati italiani dovranno rispettare un apposito calendario

Non è ancora arrivata una conferma ufficiale da parte dell’Istituto INPS per quanto riguarda le pensioni relative al mese di giugno, ma molto probabilmente, il ritiro dell’assegno pensionistico in contanti avverrà alla fine del mese di maggio, seguendo il seguente ordine alfabetico: 

  • Cognomi da A a B: mercoledì 26 maggio;
  • Cognomi da C a D: giovedì 27 maggio;
  • Cognomi da E a K: venerdì 28 maggio;
  • Cognomi da L a O: sabato mattina 29 maggio;
  • Cognomi da P a R: lunedì 31 maggio;
  • Cognomi da S a Z: martedì 1 giugno.

Le scadenze di reddito di emergenza e fondo perduto

Durante la fine del mese di maggio, sono state fissate anche le scadenze relative alla presentazione delle domande per poter accedere ai benefici previsti dal Decreto Sostegni, attraverso l’entrata in vigore del decreto-legge 22 marzo 2021, numero 41.

Dunque, chi intende richiedere ed ottenere il bonus INPS onnicomprensivo dal valore di 2.400 euro, disposto in favore di alcune categorie lavorative, così come coloro che desiderano fare richiesta per ricevere le mensilità del reddito di emergenza, la data di scadenza per la presentazione delle domande è stata fissata al 31 maggio 2021.

Invece, avranno tempo soltanto entro il giorno 28 maggio, tutti coloro che intendono ottenere ed usufruire dei contributi a fondo perduto del Decreto Sostegni.