L’INPS ancora una volta vicina ai cittadini italiani. Fra le tante novità 2022, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha dato l’ok all’erogazione di un assegno mensile di 946,80 euro, senza ISEE, a favore di specifici beneficiari. Vediamo subito chi sono questi fortunati destinatari dell’assegno e come funziona la novità.

Da un paio di mesi a questa parte risulta sempre più difficile per i cittadini italiani riuscire ad arrivare a fine mese rientrando nel budget di spesa prefissato. Complice l’emergenza epidemiologica da Covid-19, prima, e i disagi causati dalla guerra Russia Ucraina, dopo, i rincari sono all’ordine del giorno. 

L’impennata dei prezzi al consumo, del carburante (diesel, benzina, GPL) e l’aumento incontrastato dei costi in bolletta continuano a minare le tasche di molti nuclei familiari costretti a contrarre i consumi per tirare un sospiro di sollievo ogni 31 del mese. 

Fortunatamente, non sono mancati gli aiuti a livello centrale e da parte dell’INPS, soprattutto verso i redditi bassi che versano in una situazione economica difficile. Ecco perché, ora come ora, occorre prestare la massima attenzione nell’intercettare l’introduzione di nuovi sostegni, come per esempio l’assegno di accompagnamento.

Proprio per quest’ultimo, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha messo nero su bianco una serie di novità che andranno ad interessare specifici destinatari. 

 Per chi non ne fosse a conoscenza, l’assegno INPS di accompagnamento viene erogato ad una cerchia ristretta di cittadini, in possesso di specifici requisiti, come sostegno economico da utilizzare per far fronte alla spesa che la necessità di dotarsi di un accompagnatore comporta.

Non solo, si tratta di un assegno a cui si può accedere a prescindere dalla situazione reddituale del richiedente (senza ISEE per intenderci) e dall’età anagrafica dello stesso.

Ma la sorpresa più interessante per questo 2022 riguarda l’importo: alcuni beneficiari dell’assegno di accompagnamento INPS potrebbero ricevere ben 946,80 euro al mese (senza ISEE).

Vediamo subito chi sono i fortunati beneficiari dell’aumento fino a 946,80 euro dell’assegno di accompagnamento erogato dall’INPS e tutto quello che c’è da sapere sulla misura.

Ecco tutti gli ultimi aggiornamenti a riguardo.

Assegno INPS di accompagnamento da 525,17 euro a 946,80 euro senza ISEE: in cosa consiste e quando spetta

Come si può facilmente desumere in apertura di articolo, l’assegno di accompagnamento senza ISEE erogato dall’INPS si presenta come un’opportunità molto gradita a chi, sfortunatamente, per gravi patologie di salute si trova impossibilitato a svolgere in maniera autonoma la maggior parte delle attività quotidiane.

Sono questi i beneficiari dell’indennità INPS che potranno richiedere l’erogazione mensile delle quote spettanti una volta presentata la domanda per ottenerne il riconoscimento allo stesso Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, rispettando solo pochi requisiti non molto vincolanti ma specifici.

Non serve l’ISEE, come per la maggior parte degli assegni erogati dall’Ente, né il rispetto di fissati limiti anagrafici per puntare all’ottenimento della prestazione che si rivolge, come già anticipato, solo a chi deve è obbligato, per motivi di salute, a ricorrere all’aiuto di un accompagnatore. 

Stando a quanto disposto dalla normativa in vigore, a chi si trova in una condizione di invalidità al 100% o versa in uno stato di non autosufficienza, spetta quindi l’indennità di accompagnamento, i cui importi per il 2022 si presentano molto generosi: l’assegno erogato dall’INPS ai fortunati beneficiari della prestazione è pari a 525,17 euro al mese, per 12 mensilità, a prescindere dall’ISEE.

In alcuni casi, però, può aumentare fino a raggiungere i 946,80 euro. Ecco quando.

Leggi anche: L’INPS eroga l’assegno di accompagnamento da 525,17 a 946,80€ senza ISEE, ecco come 

L’INPS eroga un assegno di 946,80€ senza ISEE: sorpresa 2022 solo per questi fortunati

Quello che abbiamo fino ad ora detto non è certamente una sorpresa: l’assegno INPS di accompagnamento viene erogato a chi necessita di un accompagnatore in quanto invalidi totali (100%), oppure appartenenti alle categorie dei ciechi assoluti e invalidi mutilati.

Ma veniamo a noi cercando di dare una risposta al quesito: chi sono questi fortunati cittadini a cui l’INPS eroga un assegno di 946,80 euro (senza ISEE) a sorpresa dal 2022? 

I beneficiari dell’assegno INPS di accompagnamento di ben 946,80 euro al mese sono i non vedenti al 100%. Per questi cittadini che versano in una condizione di cecità totale l’importo dell’assegno INPS mensile può toccare i 946,80 euro mensili, per 12 mensilità.

Sono questi gli importi e i fortunati fruitori della sorpresa riservata dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale per il 2022 ai percettori della prestazione senza ISEE.

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Come presentare domanda per l’assegno INPS di accompagnamento fino a 946,80 euro

I ciechi totali, a cui spetta l’assegno INPS di accompagnamento fino a 946,80 euro al mese, possono presentare domanda all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale solo dietro presentazione del verbale rilasciato dalla Commissione medico legale una volta eseguito l’accertamento sanitario che ne attesti la minorazione.

Sono richiesti anche i dati socioeconomici riguardanti l’invalido richiedente: informazioni reddituali, prova di eventuali ricoveri, svolgimento di un lavoro, la modalità di pagamento preferita per incassare l’assegno e la delega alla riscossione data ad un terzo o ad associazioni.

Come per altre prestazioni erogate dall’INPS, i fortunati potenziali destinatari dell’assegno di accompagnamento potranno presentare la domanda in piena autonomia dal sito internet dell’Ente, accessibile tramite SPID, CIE, CNS, oppure affidando il disbrigo della pratica ad un patronato o un’associazione di categoria autorizzata (ANFASS, ENS, UIC, ANMIC). 

Non occorre allegare la certificazione ISEE.

I minorenni, titolari dell’indennità INPS per i casi di cecità al 100%, al raggiungimento dei 18 anni di età dovranno presentare il modulo AP70 per continuare a godere del relativo assegno di accompagnamento valido dalla maggiore età in poi (pensione non reversibile), sempre senza ISEE.