Oggi più che mai i bonus rappresentano un sostegno economico fondamentale per tantissime famiglie italiane e cittadini italiani lavoratori, in particolare quelle categorie che risultano essere state maggiormente coinvolte dall’esplodere dell’emergenza sanitaria provocata dall’arrivo del Coronavirus in Italia. 

Si tratta, infatti, di una serie di aiuti e di bonus che il Governo italiano, guidato attualmente dal Presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha introdotto al fine di sostenere i nuclei familiari in difficoltà. 

Nello specifico, da un lato vi è il bonus onnicomprensivo INPS da 2.400 euro, entrato in vigore in seguito alla pubblicazione decreto-legge 22 marzo 2021, numero 41, il famoso Decreto Sostegni; dall’altro lato, vi sono tutti i bonus famiglia 2021, tra cui bonus mamma domani, bonus bebè e bonus asilo nido. 

Per tutti questi sostegni, la novità più grande è quella relativa alla platea dei beneficiari che potranno ottenere il riconoscimento del bonus, in quanto i requisiti non riguarderanno in alcun modo il valore ISEE del cittadino. 

Questo meccanismo si traduce con la possibilità per tutti i cittadini italiani, che dovranno essere in possesso di alcuni specifici requisiti, di accedere ai bonus INPS anche nei casi in cui questi hanno un valore ISEE particolarmente elevato.

Ecco, dunque, una breve guida dettagliata in cui sono analizzati nel dettaglio tutti i bonus e i sostegni economici ora previsti, le procedure predisposte per poter presentare la domanda e i requisiti obbligatori. 

Tutti i bonus di Decreto Sostegni e Legge di Bilancio

Attualmente i cittadini italiani hanno davanti diversi bonus e sostegni economici che potranno essere richiesti, sulla base dei requisiti e delle categorie lavorative a cui si appartiene. 

Ci si riferisce, infatti, non soltanto ai bonus introdotti recentemente dal Decreto Sostegni, che prevede un sostegno dal valore di 2.400 euro in favore dei lavoratori maggiormente coinvolti dalle misure restrittive intraprese dal Governo italiano al fine di contenere l’ondata di contagi da Coronavirus.

Si tratta anche dei bonus famiglia, elaborati ed entrati in vigore a partire dal 1° gennaio 2021, in seguito all’approvazione e pubblicazione della Legge di Bilancio 2021. 

In particolare si tratta del bonus mamma domani, dedicato alle future mamme che si trovano attualmente all’ottavo mese di gravidanza, il bonus bebè dedicato invece alle famiglie che sono state coinvolte dalla nascita di un bambino durante quest’anno, e il bonus asilo nido esclusivamente in favore dei cittadini che ogni mese effettuano delle spese per le strutture di asilo nido. 

In questo senso, è chiaro quindi che l’obiettivo per la Legge di Bilancio 2021 e il Decreto Sostegni è lo stesso: quello di tutelare ed aiutare tutte le famiglie ed i lavoratori italiani, a prescindere da quello che sia il loro valore ISEE. 

Come funzionano il bonus INPS per ISEE alti

In seguito all’approvazione e la relativa entrata in vigore della Legge di Bilancio 2021 e del Decreto Sostegni, i cittadini e i nuclei familiari italiani in possesso di specifici requisiti potranno richiedere la possibilità di accedere al bonus famiglia e al bonus INPS onnicomprensivo dal valore di 2.400 euro

In tutti questi casi, la presentazione della domanda per poter ottenere il riconoscimento dei bonus INPS sia per le famiglie che per le categorie di lavoratori più colpite dalla crisi provocata dal Coronavirus, non obbliga i cittadini a inviare anche la propria certificazione ISEE, anche nei casi in cui questo risulta essere particolarmente alto. 

Tuttavia, è necessario evidenziare che in alcuni casi, in particolare per il bonus asilo nido e bonus bebè, sono state previste alcune maggiorazioni degli importi in favore di quelle famiglie italiane che risultano avere un ISEE molto basso e che decidono quindi di presentare la propria certificazione al momento della domanda. 

Bonus INPS 2.400€: i beneficiari 

In seguito all’entrata in vigore del Decreto Sostegni, il nuovo premier italiano Mario Draghi ha provveduto a confermare un’ulteriore proroga in merito al bonus INPS onnicomprensivo dedicato a quelle categorie di lavoratori italiani maggiormente colpiti dalla crisi provocata dall’arrivo del Coronavirus. 

A questo proposito, la circolare INPS numero 65 resa nota il 19 aprile, ha chiarito tutte le indicazioni e le specifiche in merito alla platea di beneficiari del bonus INPS 2.400 euro

L’articolo 10, comma 1, del decreto-legge numero 41 del 22 marzo 2021, ha infatti stabilito che potranno ottenere il bonus una tantum quei soggetti che rientrano in una delle seguenti categorie lavorative: 

  • Lavoratori stagionali e in somministrazione, relativi al settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • Lavoratori con un contratto a tempo determinato, relativi al settore del turismo e degli stabilimenti termali;
  • Lavoratori stagionali con un contratto dipendente, relativi a settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali;
  • Lavoratori autonomi occasionali;
  • Lavoratori del settore dello spettacolo; 

In tal senso, tutti coloro che risultano aver già usufruito in precedenza del bonus previsto dal Decreto Ristori, hanno già potuto ottenere l’erogazione dell’assegno direttamente sul proprio conto corrente. 

Invece, per tutti gli altri lavoratori, al fine di ottenere il bonus sarà necessario presentare la domanda tramite la piattaforma telematica istituzionale del sito dell’Istituto INPS, entro il 31 maggio 2021.

Bonus asilo nido: cos’è e quali sono gli importi

Tra i bonus famiglia introdotti con la nuova Legge di Bilancio 2021, vi è quello del bonus asilo nido

Si tratta di un sostegno economico che ha come obiettivo fondamentale aiutare le famiglie italiane che periodicamente effettuano dei pagamenti nei confronti di strutture sia pubbliche che private, degli asilo nido, per i propri figli.

In questi casi, il requisito essenziale riguarda l’età del bambino che frequenta l’asilo nido, la quale non dovrà essere superiore a quella dei 3 anni di vita.

Gli importi del bonus asilo nido variano sulla base della fascia ISEE di appartenenza di ciascun nucleo familiare, la cui presentazione resta comunque non obbligatoria.

Tuttavia, l’ammontare dell’assegno mensile del bonus asilo nido varia sulla base dell’ISEE, e prevedere un importo pari a 3.000 euro, se si ha un ISEE inferiore ai 25.000 euro; 2.500 euro per gli ISEE tra i 25.001 euro e i 40.000 euro; di 1.500 euro, invece per chi ha ISEE superiori a 40.001 euro.

Come funziona il bonus mamma domani

Al fine di sostenere la genitorialità, la nuova Legge di Bilancio, approvata dal precedente Governo italiano guidato dall’ex premier Giuseppe Conte, ha approvato un nuovo bonus, il beneficio del bonus mamma domani

Si tratta di un sostegno economico destinato in favore di tutte le madri italiane che saranno coinvolte nei prossimi mesi dalla nascita del proprio figlio.

Infatti, in questo scenario, il bonus mamma domani può essere richiesto ed ottenuto da tutte le future madri che si trovano almeno all’ottavo mese di gravidanza, fino al compimento del primo anno di vita del proprio bambino. 

In questo caso, al contrario del bonus bebè e del bonus asilo nido, gli importi dell’assegno saranno uguali a prescindere dal valore ISEE di appartenenza, e assumeranno il valore di 800 euro.

Bonus bebè 2021: chi sono i beneficiari 

Il bonus bebè rappresenta un altro beneficio fondamentale che caratterizza i bonus famiglia disposti da parte della Legge di Bilancio 2021. 

In questo senso, l’assegno mensile sarà erogato da parte dell’Istituto INPS in favore di tutte quelle famiglie italiane che durante l’anno 2021 saranno coinvolte dalla nascita di un bambino oppure dall’entrata all’interno del nucleo di un bambino, nelle situazioni di affido preadottivo o di adozione. 

Così come avviene anche per il bonus asilo nido, l’ammontare complessivo degli importi disposti per il bonus bebè sono influenzati sulla base della certificazione ISEE della famiglia richiedente.

Dunque, per quei nuclei che risultano avere un ISEE inferiore ai 7.000 euro, l’assegno sarà di 160 euro mensili, per gli ISEE tra i 7.001 euro ed i 40.000 euro, l’importo sarà pari a 120 euro; infine, per coloro che hanno un ISEE già alto di 40.001 o che non presenteranno la dichiarazione ISEE, l’assegno mensile sarà pari a 80 euro.