Ormai ci siamo affacciati nell’ultima settimana di maggio 2021. In questo pezzo ci occuperemo di tutti i pagamenti che l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale, INPS, erogherà nei prossimi sette giorni. Tante novità, a partire dall’erogazione anticipata delle pensioni, al Reddito di Cittadinanza e Bonus Bebè. Ma non solo. Scopriamo insieme le date.

INPS e le pensioni anticipate

Dopo la proroga dello Stato di Emergenza fino al 31 luglio 2021, ci sembrava scontato che i trattamenti pensionistici continuassero a essere erogati anticipatamente rispetto al solito anche per i mesi di giugno, luglio e agosto 2021. 

Sappiamo che l’anticipo dei pagamenti delle pensioni è frutto di un accordo tra INPS, l’istituto nazionale per la previdenza sociale, e Poste Italiane. Anche per i prossimi mesi, infatti, le pensioni verranno erogate in anticipo rispetto all’ordinario con la suddivisione dei giorni secondo un ordine alfabetico che tiene conto della lettera iniziale del cognome. 

Il perché dell’anticipo, ormai, lo sappiamo. L’obiettivo, data la situazione di emergenza epidemiologica, è garantire che tutti i beneficiari delle pensioni possano recarsi in assoluta sicurezza e nel pieno rispetto delle norme di contrasto e contenimento della diffusione del Coronavirus e, allo stesso tempo, garantire la sicurezza dei lavoratori degli Uffici Postali.

Il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, ha firmato lo scorso 18 maggio 2021, l’ordinanza n.778. Come nelle ordinanze precedenti, la Protezione Civile, consultato anche il Comitato Tecnico Scientifico, ha stabilito che i trattamenti pensionistici dei mesi di giugno, luglio e agosto verranno erogati in anticipo. 

Le pensioni, come di consueto, verranno erogate nell’ultima settimana del mese precedente a quello di competenza. Ecco le date, stabilite dalla Protezione Civile, in cui INPS e Poste Italiane si coordineranno per le erogazioni dei trattamenti pensionistici.

  • le pensioni di competenza del mese di giugno 2021 sono anticipate dal 26 maggio al 1° giugno 2021;
  • le pensioni di competenza del mese di luglio 2021 sono anticipate dal 25 giugno al 1° luglio 2021;
  • le pensioni di competenza del mese di agosto 2021 sono anticipate dal 27 luglio al 31 luglio 2021.

La calendarizzazione delle erogazioni di maggio potrebbe essere la seguente, ma vi consigliamo di tenere monitorato il sito di Poste Italiane:

  • Mercoledì 26 maggio dalla A alla B
  • Giovedì 27 maggio dalla C alla D
  • Venerdì 28 maggio dalla E alla K
  • Sabato 29 maggio mattino dalla L alla O
  • Lunedì 31 maggio dalla P alla R
  • Martedì 1° giugno dalla S alla Z

Come sempre, gli anticipi dei trattamenti pensionistici, oltre che per il ritiro del denaro contante allo sportello, andranno a coinvolgere i titolari di libretto di risparmio, conto Bancoposta e Postepay Evolution. L’anticipo delle pensioni, invece, non riguarderà chi ha l'accredito del trattamento pensionistico sul conto corrente bancario.

Ricordiamo, infine, che per le pensioni, resta ancora valido l’accordo tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri per gli anziani di età superiore ai 75 anni di età. Coloro che hanno più di 75 anni, infatti, potranno delegare i Carabinieri della propria città per il ritiro della pensione.

In questo modo, i Carabinieri si recheranno alle Poste, preleveranno il trattamento pensionistico e lo consegneranno direttamente a casa dell’anziano richiedente. Volete usufruire del servizio? Se intendete delegare i Carabinieri per il ritiro della vostra pensione, o del vostro anziano parente, potrete contattare il numero verde 800 55 66 70 per fare richiesta di maggiori chiarimenti. In alternativa, si potrà contattare telefonicamente la Stazione dei Carabinieri più vicina e fare la richiesta.

INPS e Trattamento integrativo da 100€

Il bonus integrativo 100€ è in erogazione da parte di INPS dal 19 maggio, ma l’erogazione varia da persona a persona e, pertanto, per chi non l’avesse ancora ricevuto, consigliamo di monitorare il vostro fascicolo previdenziale poiché gli altri pagamenti saranno disposti proprio in questi giorni. 

Il trattamento integrativo di 100€ è erogato mensilmente dall’ dall’Istituto nazionale per la previdenza sociale INPS, come taglio del cuneo fiscale di 1.200€ all’anno, ed è chiamato anche ex Bonus Renzi. Fu proprio il Leader di Italia Viva a introdurre questo bonus, come Bonus 80€, nel 2014.

In seguito, con la Legge di Bilancio 2019, l’importo è stato aumentato a 100€ al mese. La misura per ora non presenta una scadenza e, pertanto, la possiamo definire una misura definitiva.

Il Bonus Bebè

INPS ha già iniziato ad erogare il Bonus Bebè dal 17 maggio, ma, proprio come per l’Ex Bonus Renzi, le date di erogazione dell’Assegno di Natalità variano da persona a persona. Tenete, dunque, monitorato il vostro fascicolo previdenziale poiché sono previste date per l’erogazione del Bonus anche per questi ultimi giorni del mese.

Ecco gli importi del bonus erogato da INPS alle famiglie mensilmente per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo. Ricordiamo che l’ISEE NON è obbligatorio, ma senza l’attestazione, INPS erogherà l’importo MINIMO.

  • ISEE pari o inferiore ai 7.000 euro, il beneficio dell’Inps viene erogato a pieno: 1.920 € annui, cioè 160,00 € al mese per ogni figlio. 
  • ISEE superiore ai 7.000 €, ma inferiore a 40.000 €, spettano 1.440 € annui, cioè 120.00 € al mese.
  • ISEE superiore ai 40.000 €, spettano 960€ annui, cioè 80.00 € al mese.

Reddito di Cittadinanza e Bonus 2.400€

INPS ha effettuato le ricariche del reddito di Cittadinanza, previste per metà mese, con un giorno di anticipo: il 14 maggio 2021. Ricordiamo che queste ricariche interessano i nuovi percettori del RdC, gli eventuali arretrati o coloro che hanno fatto il rinnovo della prestazione e non l’hanno percepita ad aprile. 

Le ricariche ordinarie, invece, verranno effettuate, come di consueto, il 27 del mese e le lavorazioni partiranno tra la notte del 25 e la notte del 26. Inoltre, nutriamo anche la speranza che, proprio con l’arrivo del 27 maggio, inizino ad essere erogate anche le indennità covid da 2.400€.

In molti, infatti, nei giorni scorsi, dopo aver atteso più di un mese per l’esito della domanda per ottenere da INPS il Bonus 2.400€, hanno visto la propria richiesta respinta perché “già percettori di Reddito di Cittadinanza”.

Sappiamo, infatti, che da aprile del 2020 i bonus onnicomprensivi sono compatibili ad integrazione con il Reddito di Cittadinanza e, dunque INPS, dando quell’esito, non ha fatto altro che creare confusione. La domanda, pertanto, non è stata respinta, ma è stata accettata.

L’unica differenza è che, per i percettori di Reddito di Cittadinanza, INPS, erogherà i 2.400€ insieme ad esso. INPS, infatti, nei commenti che negli scorsi giorni ha lasciato ai cittadini che chiedevano spiegazioni per il rigetto della domanda, rispondeva così:

“nei prossimi giorni la dicitura verrà modificata così: Dalla verifica dei nostri archivi, Lei risulta beneficiario di Reddito di Cittadinanza, pertanto trova applicazione la disciplina dell’integrazione di cui al comma 1 dell'articolo 31 del D.L. 18 del 2020 #InpsInAscolto”

Dunque, confidiamo che, alla data del 27 maggio vengano erogati insieme l’RdC e il Bonus 2.400€.

Reddito di Emergenza

Il REm, il reddito di Emergenza è sicuramente il sussidio più discusso. Sappiamo che da venerdì 14 maggio 2021 stanno iniziando a uscire gli esiti delle domande. Per il REm normale, dunque non per gli ex percettori di NASpI e DisColl, abbiamo le date sia per la mensilità di marzo, 20 maggio 2021, che per quella di aprile, per il 27 maggio 2021. 

Per gli Ex percettori di NASpI e DisColl, invece, ricordiamo che INPS ha comunicato che gli esiti e pagamenti partiranno dalla seconda metà del mese di giugno. Pertanto, bisogna aver pazienza. Ricordiamo, infine, che nel nuovo DL Sostegni Bis, il REm è stato prorogato per altre quattro mensilità, ma solo per la sua versione “normale”, dunque escludendo ex NASpI e DisColl.