INPS: soldi in ritardo per RdC, Rem, NASpI e bonus. Le date

Al momento milioni di cittadini sono ancora in attesa degli accrediti dei pagamenti INPS relativi ai benefici del reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, NASpI e altri bonus, come il bonus 800 euro e bonus bebè. Purtroppo, è molto probabile che i soldi arriveranno in ritardo per tantissimi cittadini italiani, in particolare per chi è in attesa di ricevere i sostegni economici di RdC e Rem. Ecco quindi tutte le date ufficiali INPS previste per i pagamenti e perché molti di questi saranno ricevuti purtroppo in ritardo.

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Dovranno ancora pazientare qualche giorni i milioni di italiani che sono ancora in attesa di ricevere gli accrediti dei pagamenti da parte dell’Istituto INPS, in riferimento ai benefici de reddito di cittadinanza, reddito di emergenza e l’indennità di disoccupazione NASpI.

A fine febbraio, inoltre, dovrebbero anche arrivare finalmente, per chi ancora non li ha avuti, quei diversi sostegni economici che il Governo italiano aveva introdotto grazie all’entrata in vigore dei vari decreti-legge via via susseguitesi durante gli scorsi mesi, che spettavano ad alcune categorie di lavoratori che sono state individuate dal Governo, in quanto maggiormente investite dalla dura crisi economica conseguita dall’arrivo dell’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus.

Si tratta quindi dell’arrivo del bonus da 1.000 euro che dovrebbe arrivare esclusivamente a quei lavoratori italiani che pur avendone fatto richiesta non hanno ancora ricevuto il sostena economico. 

Se quindi da un lato i pensionati italiani hanno avuto la possibilità anche per il mese di febbraio di ritirare anticipatamente i soldi per la pensione di vecchiaia o di invalidità, direttamente presso gli sportelli di Poste Italiane, dall’altro vi sono ancora milioni di cittadini italiani che attendono con ansia i pagamenti destinati ai benefici del reddito di cittadinanza, reddito di emergenza, indennità di disoccupazione NASpI e altri bonus.

Effettivamente, sembrerebbe che per il mese di febbraio sono previsti ulteriori rallentamenti, in particolare per tutti quei benefici che dovrebbero essere corrisposti da parte dell’Istituto INPS direttamente tramite accredito sul conto corrente, a causa della cadenza del giorno previsto per i pagamenti, il 27 febbraio, di sabato, dunque di un giorno prefestivo.

Ecco quindi il calendario completo in cui sono riportate le date ufficiali entro cui dovrebbero iniziare ad essere erogati da parte dell’Istituto INPS i soldi in favore dei percettori di reddito di cittadinanza, pensione di cittadinanza, reddito di emergenza, indennità onnicomprensiva Covid-19 e l’indennità di disoccupazione NASpI. 

Le novità sui pagamenti INPS di febbraio 2021

Con il mese di febbraio 2021, finalmente dovrebbero arrivare gli accrediti di tantissimi aiuti e sostegni economici che saranno erogati da parte dell’Istituto INPS in favore di milioni di cittadini italiani e di categorie di lavoratori, che presentano determinati requisiti e che hanno ottenuto il riconoscimento dei bonus e bonifici.

Infatti, a febbraio dovrebbero essere corrisposte finalmente le ultime mensilità relative all’indennità onnicomprensiva Covid-19 dal valore di 1.000 euro, prevista in favore di quelle categorie di lavoratori italiani e di imprenditori che risultano essere stati maggiormente colpiti dalla crisi economica e dalle misure restrittive disposte dal Governo italiano. 

Inoltre, alla fine del mese di febbraio dovrebbero anche essere corrisposti i soldi in favore di quei nuclei familiari che risultano essere beneficiari di sostegni economici come reddito di cittadinanza e pensione di cittadinanza, reddito di emergenza, indennità di disoccupazione NASpI e bonus bebè. 

Tuttavia, è necessario specificare che in tutti questi casi, i benefici economici saranno corrisposti da parte dell’Istituto INPS nei confronti dei cittadini italiani, verosimilmente in date diverse, sulla base del giorno in cui questi hanno provveduto ad inviare la domanda per ottenere il riconoscimento del sostegno in questione. 

Ecco perché, è sempre consigliabile accedere direttamente sulla piattaforma telematica ufficiale resa disponibile dall’Istituto INPS, in modo tale da verificarne lo stato della domanda e correggere eventuali problematiche.

In arrivo le ultime mensilità del reddito di emergenza 

Come tutti sanno, il reddito di emergenza fa parte dei primi sostegni economici e delle indennità che il Governo italiano ha predisposto al fine di erogare degli aiuti e risollevare la situazione economica e lavorativa di quei nuclei familiari che presentano delle condizioni abbastanza critiche, a causa dell’arrivo dell’emergenza sanitaria del Coronavirus. 

Infatti, secondo quanto disposto dall’articolo 82 del Decreto Rilancio, successivamente rinnovato dai Decreto Agosto e Decreto Ristori, le mensilità del reddito di emergenza hanno ottenuto numerose proroghe nel corso del susseguirsi dei mesi in cui i contagi da Covid-19 risultavano essere particolarmente preoccupanti, fino alle ultime mensilità previste per i mesi di novembre e dicembre 2020. 

A tal proposito, in attesa di una possibile proroga delle mensilità del reddito di emergenza, che potrebbe arrivare in seguito al nuovo Decreto Ristori Quinqus, sono in arrivo introno alla fine del mese di febbraio le ultime mensilità del Rem, nei confronti di tutti quei beneficiari che fino ad ora non si sono ancora visti sul proprio conto corrente l’accredito delle mensilità, pur avendo presentato la domanda entro il 30 novembre 2020.

Tuttavia, è molto probabile che i richiedenti riceveranno effettivamente i soldi sul proprio conto, solamente dopo il 1° marzo.

Questo è dovuto al fatto che il giorno 27 febbraio, in cui dovrebbero partire gli accrediti, è un prefestivo, e ciò potrebbe causare dei maggiori rallentamenti.

Bonus onnicomprensivo Covid-19: quando arrivano i soldi

Un altro aiuto concreto per i lavoratori italiani che dovrebbe arrivare durante il mese di febbraio 2021, è quello relativo al bonus onnicomprensivo Covid-19 dal valore di 1.000 euro, il quale è stato previsto dal Governo italiano al fine di aiutare quelle categorie di lavoratori che sono stati maggiormente coinvolti dalle misure restrittive disposte al fine di diminuire la curva epidemiologica dei contagi. 

Si tratta dunque di lavoratori che svolgono attività lavorative nel mondo dello spettacolo, o del settore turistico, così come anche lavoratori intermittenti e quelli incaricati alle vendite a domicilio.

In tal senso, tutti quei lavoratori che avevano tutti i requisiti specifici richiesti al fine di ottenere il riconoscimento del bonus Covid-19 onnicomprensivo, hanno dovuto quindi presentare la domanda rispettando le scadenze previste dal Decreto Agosto, Decreto Ristori e Decreto Ristori Quater, rispettivamente del 15 dicembre, 18 dicembre e 31 dicembre 2021.

Nel mese di febbraio quindi dovrebbero arrivare le mensilità previste per quei lavoratori che pur risultando idonei a ricevere il bonus INPS non hanno ancora ricevuto l'accredito. 

Tuttavia, al fine di verificare lo stato della propria domanda così da capire il ritardo dei pagamenti a cosa è dovuto, si consiglia di controllare direttamente sull’area telematica del portale ufficiale dell’INPS.

I soldi di febbraio per il reddito di cittadinanza

Tra gli altri benefici che dovrebbero arrivare nel mese di febbraio vi è, come ogni mese, anche l’accredito del famoso e richiestissimo reddito di cittadinanza, che prende il nome di pensione di cittadinanza, qualora fosse percepito dai pensionati italiani. 

A questo proposito, questo importante aiuto in favore delle famiglie italiane è corrisposto direttamente tramite l’accredito sull’apposita carta di credito, la cosiddetta carta reddito di cittadinanza.

In tal senso, è possibile che si verifichino due situazioni differenti per quanto riguarda i pagamento del reddito di cittadinanza per il mese di febbraio. 

Per quanto riguarda coloro che hanno percepito già i mesi precedenti le mensilità previste dal RdC, questi dovranno pazientare ancora qualche giorno, in quanto il pagamento avverrà soltanto a partire dal 27 febbraio

Anche in questo caso, come nel caso delle mensilità per il reddito di emergenza, essendo il 27 un sabato, è molto probabile che i cittadini percettori del reddito di cittadinanza, vedranno l’accredito dei soldi solamente dopo il 1° marzo.

In merito invece a quei cittadini che non hanno mai percepito il reddito di cittadinanza e che quindi quella di febbraio sarebbe per loro la prima mensilità, questi hanno avuto invece la possibilità di ricevere i soldi in netto anticipo

Infatti, coloro che hanno fatto richiesta del reddito di cittadinanza soltanto a gennaio, hanno potuto ritirare la carta reddito di cittadinanza già a partire dal quindicesimo giorno del mese di febbraio presso gli sportelli di Poste Italiane, in cui è stata depositata già la prima mensilità. 

I pagamenti dell’indennità di disoccupazione NASpI

Dovrebbero aver ricevuto già la maggior parte dei cittadini italiani che attualmente si trovano nello stato di disoccupazione, la propria mensilità relativa all’indennità di disoccupazione NASpI, se in possesso dei requisiti contributivi e lavorativi richiesti. 

I pagamenti INPS in favore della NASpI, infatti, dovrebbero avvenire già a partire dal decimo giorno di ogni mese. 

Tuttavia, è bene sottolineare che non sarà per tutti così, in quanto la data di accredito dei soldi varia a seconda di diversi aspetti. 

È per tale motivo, che è consigliabile verificare lo stato della propria domanda di disoccupazione.