INPS pagamenti di settembre in arrivo per pensionati, percettori di reddito di cittadinanza, beneficiari di reddito di emergenza e del nuovo assegno unico temporaneo per i figli minori. 

Con il prolungarsi dello stato di emergenza al 31 dicembre 2021, proseguono i pagamenti anticipati delle pensioni. A settembre, dunque, attesa la mensilità riferita al mese di ottobre. 

Continuano poi anche i pagamenti del reddito di cittadinanza che, come di consueto, si verificano a partire da due date. Il pagamento RdC varia a seconda del beneficiario. 

Finalmente poi potrebbero arrivare i pagamenti relativi alla seconda rata di Rem, dopo i ritardi da parte dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale che hanno fatto slittare gli accrediti. 

Altri ritardi si sono verificati anche per il pagamento del nuovo assegno unico temporaneo per i figli minori, la misura in vigore dal 1° luglio 2021, che anticipa l’arrivo del vero e proprio assegno unico che debutterà a gennaio del prossimo anno. 

A settembre potrebbe esserci una svolta? Gli accrediti dell’assegno unico potrebbero arrivare per chi ha fatto richiesta dal mese di luglio e per i percettori di reddito di cittadinanza che ne hanno diritto?

Infine, cerchiamo di stabilire delle date entro le quali i percettori di Naspi potranno ricevere il pagamento, anche se, quando si parla di indennità di disoccupazione, le date di accredito possono variare a seconda di quando si è presentata la domanda.

Prima di cominciare, consigliamo anche di dare un’occhiata al video preparato dalla Redazione The Wam sui pagamenti INPS attesi tra l’11 e il 18 settembre e, in particolare, Rem, RdC e bonus:  

INPS pagamenti di settembre in anticipo per le pensioni di ottobre: le date 

L’anticipo dei pagamenti INPS relativi alle pensioni non è una novità. Dall’inizio della pandemia, infatti, i pensionati hanno potuto ritirare con giorni d’anticipo i soldi della pensione. 

Disposizioni rese necessarie per evitare assembramenti negli uffici postali e favorire il rispetto delle misure atte a contenere i contagi e la diffusione del virus. 

Come disposto dall’Ordinanza del Dipartimento della Protezione Civile del 23 agosto 2021, a causa del prolungamento dello stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021, gli anticipi si riterranno necessari anche per: 

il mese di settembre, i cui pagamenti sono cominciati il 26 agosto e si sono conclusi il 1° settembre; il mese di ottobre, i cui pagamenti cominceranno a partire dal 27 settembre e proseguiranno fino al 1° ottobre; il mese di novembre, con pagamenti che verranno accreditati a partire dal 25 ottobre per poi concludersi il 30 ottobre. 

Per riassumere, dunque, le pensioni di settembre sono state accreditate già dal 26 agosto e si sono concluse all’inizio del mese. 

Di conseguenza, a fine settembre, più precisamente il 27, i pensionati dovranno aspettarsi il pagamento riferito alla mensilità di ottobre. Come ormai di consueto, quindi, i pagamenti avverranno secondo “scaglioni” per ordine alfabetico. 

Di seguito, le date dell’accredito della pensione: 

A-C: lunedì 27 settembre; D-G: martedì 28; H-M: mercoledì 29; N-R: giovedì 30; S-Z: venerdì 1. 

Sarà inoltre sempre possibile, così come gli scorsi mesi, per le persone con 75 anni o più, delegare i Carabinieri per il ritiro della pensione in contanti, qualora non avessero parenti o altre persone disponibili al ritiro. 

INPS pagamenti reddito di cittadinanza: due date da segnare sul calendario e novità 

Tra i pagamenti INPS, quello relativo al reddito di cittadinanza, misura destinata a famiglie in difficoltà, figura tra gli accrediti che seguono regole ben precise e, di conseguenza, date certe. 

Infatti, gli accrediti sulla Carta RdC, la carta di Poste Italiane sulla quale vengono erogati mensilmente i pagamenti, seguono principalmente due date, a seconda del tipo di beneficiario. 

Sappiamo che sono due le date che i percettori di RdC devono tenere a mente: una prima data a metà del mese e una seconda data verso la fine dello stesso, in particolare: 

il 15 del mese per gli accrediti relativi al primo pagamento RdC in assoluto o per il primo accredito dopo il rinnovo effettuato alla scadenza dei 18 mesi e dopo aver osservato il mese di sospensione; il 27 del mese per le ricariche ordinarie, o meglio tutti i pagamenti successivi al primo. 

Per il mese di settembre, alcuni percettori di reddito di cittadinanza che erano in attesa del primo pagamento in assoluto o del primo dopo il rinnovo, hanno già cominciato a veder arrivare i soldi sulla Carta RdC già a partire dal 10 settembre. 

Per chi aspetta le ricariche ordinarie, invece, il 27 settembre è la data da segnare sul calendario. Non vi è alcuna certezza che l’accredito arrivi proprio il giorno 27 per ogni percettore di RdC, ma i pagamenti arrivano comunque sempre entro il 30 del mese. 

Benché alcuni nuovi beneficiari di reddito di cittadinanza abbiano ottenuto i pagamenti relativi al mese di settembre già a partire dal 10, non sembra che, chi tra questi ha diritto a ricevere anche i soldi relativi all’assegno unico, abbia ricevuto l’integrazione. 

Potrà però essere utile aspettare il 15 per ottenere maggiori informazioni dai beneficiari in attesa degli accrediti su Carta RdC per scoprire se, chi tra loro può beneficiare anche della nuova misura, avrà ricevuto anche i soldi relativi all’assegno unico. 

INPS pagamenti reddito di emergenza: finalmente fine dei ritardi?

Non sono pochi i beneficiari di reddito di emergenza che non hanno ancora ottenuto notizie certe dall’INPS riguardo all’accredito della seconda rata di Rem. 

In verità, ci sono ancora alcuni beneficiari di reddito di emergenza che non hanno ancora ottenuto la prima rata promessa dal decreto Sostegni bis, ovvero quella relativa al mese di giugno. 

Ricordiamo infatti che il decreto in vigore dal 26 maggio aveva messo a disposizioni altre (e forse le ultime) 4 rate di reddito di emergenza per i mesi da giugno a settembre

Arrivati al mese di settembre 2021, però, non tutti hanno ricevuto la prima rata, mentre la maggior parte degli altri beneficiari è in attesa della seconda rata, per il mese di luglio, che tarda ad arrivare. 

Proprio a causa dei ritardi e poiché non è facile fare una previsione che valga per ogni singolo beneficiario, il consiglio è quello di controllare sia lo stato della propria domanda sia le disposizioni di pagamento direttamente sul sito dell’INPS. 

Dalla data di disposizione del pagamento, infatti, dovrebbero trascorrere circa 3 o 4 giorni lavorativi per ottenere l’accredito mensile del Rem. Per alcuni beneficiari la disposizione di pagamento dovrebbe già essere visibile. 

Si ricorda, inoltre, che se l’accesso al sito INPS viene ancora effettuato tramite il PIN, è fondamentale dotarsi di nuove credenziali per poter continuare a usufruire dei servizi online dell’Istituto. 

C’è tempo fino al 30 settembre per:

attivare lo SPID, online oppure presso le Poste, dotarsi di CIE, Carta d’Identità Elettronica, da richiedere presso il comune oppure attivare la CNS presso un ufficio della Regione di residenza. 

INPS pagamenti assegno unico in ritardo: cosa fare e quando arriva il pagamento

Tra i pagamenti INPS più attesi nel mese di settembre c’è quello relativo all’assegno unico temporaneo, misura ponte al momento disponibile per disoccupati, lavoratori autonomi o incapienti per i figli minori e che va ad anticipare la novità del 2022: l’assegno unico. 

Nonostante alcuni cittadini in possesso dei requisiti abbiano inviato la propria domanda di assegno unico già a partire dai primi giorni di luglio (mese nel quale è stata messa a disposizione la procedura telematica), sono pochi coloro che hanno già ricevuto gli accrediti. 

Sulla pagina Facebook INPS per la Famiglia sono diversi gli utenti che chiedono quando arriverà il pagamento relativo all’assegno unico. 

L’Istituto risponde che le domande sono in lavorazione e che i ritardi sono dovuti proprio al grande lavoro di verifica dei requisiti, non solo per quel che concerne il valore dell’ISEE, ma anche alle compatibilità: 

L’assegno unico temporaneo non può infatti essere richiesto se uno dei due genitori hanno ancora diritto a richiedere gli assegni familiari (ANF).

Stesso discorso vale per chi beneficia del reddito di cittadinanza e ha, al contempo, diritto a percepire l’assegno unico temporaneo. 

Come specificato più volte da INPS, i percettori di RdC non devono inviare alcuna richiesta per poter ottenere l’assegno unico temporaneo. Ciò però significa caricare ulteriormente di lavoro l’Istituto, il quale, una volta effettuata la verifica dei requisiti per i diversi beneficiari RdC, dovrebbe accreditare l’ufficio la somma spettante. 

Un lungo lavoro che, per forza di cose, non ha permesso ai beneficiari RdC di ricevere, assieme alla ricarica mensile su Carta RdC, l’integrazione data dalla quota spettante di assegno unico entro il mese di agosto. 

È dunque possibile che alcuni beneficiari potranno trovare, assieme alla ricarica di reddito di cittadinanza, anche la quota di assegno unico nel mese di settembre. Ma, anche su questo, mancano certezze. 

INPS pagamenti Naspi in arrivo: possibili accrediti già da oggi 13 settembre 

Tra i pagamenti INPS in arrivo anche quello relativo alla Naspi, l’indennità di disoccupazione che può essere richiesta da chi ha involontariamente perso il lavoro. 

I pagamenti della Naspi purtroppo non seguono un calendario preciso come quello, per esempio, del reddito di cittadinanza, visto che le date di accredito dipendono fortemente anche dalla data di invio della domanda.

Anche in questo caso, dunque, il consiglio è quello di consultare il sito dell’INPS e controllare la propria domanda per scoprire le date di disposizione del pagamento

Tali date potrebbero già essere visibili ad alcuni utenti, dal momento che per questo mese l’INPS potrebbe averle rese disponibili già dalla prima settimana di settembre. 

È dunque possibile che la Naspi possa essere pagata entro giovedì 16 settembre, ma che questa data potrebbe non valere per tutti i beneficiari del sussidio. 

Per controllare le disposizioni di pagamento, basterà accedere al sito dell’INPS, andare nel Fascicolo Previdenziale del Cittadino ed entrare con le proprie credenziali, poi cercare la voce Prestazioni e cliccare su Pagamenti. 

A questo punto si avrà accesso alla domanda inviata e basterà cliccare su Stampa, nel menu a sinistra, per scoprire la data di disposizione del pagamento.