L’INPS pagherà un assegno di 175€+arretrati a queste famiglie con domanda a fine giugno

L’INPS continua a sostenere le famiglie italiane, soprattutto quelle numericamente più consistenti con figli a carico. Non tutti lo sanno ma dal 30 giugno 2022 alcune famiglie potranno ottenere un assegno mensile di 175 euro maggiorato degli arretrati. Basta presentare domanda all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale rispettando un solo requisito. Quale?

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L’INPS continua a sostenere le famiglie italiane, soprattutto quelle numericamente più consistenti con figli a carico. Non tutti lo sanno ma dal 30 giugno 2022 alcune famiglie potranno ottenere un assegno mensile di 175 euri maggiorato degli arretrati. Basta presentare domanda all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale rispettando un solo requisito. Quale?

I nuclei familiari sono da sempre sotto l’ala protettrice del Governo e dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale. Ancora di più in quest’ultimo periodo fatto di rincari. Dall’aumento dei prezzi del carburante (benzina, diesel e GPL), al caro bollette, per finire all’impennata dei prezzi dei beni di consumo, le tasche degli italiani sono messe a dura prova dalla lievitazione dei prezzi sorta come diretta conseguenza della guerra Russia Ucraina.

Ancora una volta sono le famiglie a basso reddito ad avverti il colpo della crisi economica generata dalla pandemia da Covid-19 e ora portata avanti dal conflitto in Ucraina.

In questo scenario per nulla confortante, un importante aiuto è offerto dai contributi messi in campo dal Governo e distribuiti dall’INPS alle famiglie. Tra questi spicca l’Assegno Unico e Universale rivolto ai nuclei familiari con figli a carico, recentemente interessato da importanti novità. 

A chi presenterà domanda per ottenere il riconoscimento dell’assegno mensile di 175 euro previsto per ciascun figlio a carico (di importo variabile in base alla presentazione o meno della certificazione ISEE) entro il 30 giugno 2022 spetteranno anche gli arretrati. La situazione cambierà completamente a partire dal 1° luglio, stando alla comunicazione arrivata dall’INPS.

Ma non sono solo queste le novità in corso. Vediamo insieme gli ultimi aggiornamenti.

Assegno Unico e Universale, importo mensile

Prima ancora di vedere quali sono le famiglie che potranno ricevere l’accredito mensile di 175 euro più gli arretrati, occorre capire quali sono gli importi fissati dall’INPS per i nuclei familiari beneficiari della prestazione.

Questo perché l’importo pagato mensilmente dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale non è fisso per tutti, ma varia in base alla situazione reddituale del richiedente. Detto diversamente, è l’ISEE a determinare la cifra che verrai accreditata mensilmente.

L’importo base mensile dell’Assegno Unico e Universale è di 50 euro che può passare a 175 euro per ciascun figlio a carico. Più il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente è alto, minore sarà l’importo dell’assegno mensile spettante.

Per questo motivo, sono state fissate tre diverse soglie ISEE: un tetto minimo fino a 15.000 euro, uno massimo fino a 40.000 euro. Un assegno mensile base spetterà anche alle famiglie che non presentano all’INPS la certificazione ISEE.

L’INPS pagherà un assegno di 175€+arretrati a queste famiglie solo con domanda fine giugno

Come anticipato in apertura di articolo, solo alcune famiglie che presenteranno domanda entro fine mese per beneficiare dell’Assegno Unico e Universale riceveranno un assegno mensile di 175 euro, per ciascun figlio, maggiorato dagli arretrati.

Il 30 giugno 2022 scade il termine per presentare la certificazione ISEE utile al riconoscimento delle maggiorazioni e degli arretrati da parte dell’INPS, per coloro che in fase di presentazione delle domande non hanno provveduto all’inoltro della certificazione, e che quindi hanno ricevuto per questi mesi un importo inferiore di assegno mensile.

Per essere più chiari, nel caso in cui la certificazione ISEE venisse presentata entro il 30 giugno 2022, la prestazione verrà conguagliata, e si avrà diritto a ricevere gli arretrati maturati a partire dal mese di marzo. 

Discorso diverso per le famiglie che presenteranno gli ISEE dal 1° luglio 2022: in questo caso non spetteranno gli arretrati e l’importo verrà calcolato tenendo conto del valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente dal mese di competenza.

Cogliamo l’occasione per ricordare che anche in assenza di ISEE le famiglie potranno accedere all’assegno mensile. 

In questo caso, l’INPS erogherà alle famiglie beneficiarie l’importo minimo previsto per la misura, ovvero 25 euro per i figli maggiorenni fino a 21 anni di età e 50 euro per i minorenni.

Come fare domanda per avere gli arretrati

Se entro il 30 giugno 2022 viene presentata la domanda INPS corredata dall’ISEE o la semplice certificazione, oltre ai 175 euro massimi previsti al mese per l’assegno spettano anche gli arretrati.

Sul sito dell’INPS, grazie ad un simulatore, si potrà calcolare l’ammontare dell’importo spettante a partire da marzo 2022, senza la necessità di alcuna registrazione al portale.

Cosa invece necessaria per richiedere l’Assegno Unico dal sito ufficiale INPS. Per accedere all’area dedicata all’assegno fino a 175 euro per i figli a carico occorre loggarsi al portale tramite SPID, CNS o CIE.